Tipo Corso:
Laurea
Durata (anni):
3
Struttura di riferimento:
Sede:
MESSINA
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Obiettivo formativo specifico del Corso di laurea in Scienze e Tecnologie per la Transizione Ecologica (STATE) è quello di fornire agli studenti solide basi sugli aspetti quantitativi e qualitativi della produzione vegetale agraria utili per la prosecuzione degli studi in una laurea magistrale, ma anche quello di assicurare competenze operative di campo e di laboratorio da poter spendere direttamente nel mondo del lavoro nel settore agricolo, ponendo particolare attenzione alle questioni inerenti l'agricoltura e lo sviluppo rurale sostenibile e valorizzando temi di grande attualità come la preservazione delle risorse naturali e le produzioni vivaistiche.
In particolare, il Corso si pone l'obiettivo di creare laureati con una preparazione interdisciplinare in grado di possedere gli strumenti per affrontare problematiche generali delle produzioni agrarie e soprattutto quelle relative alla biodiversità vegetale e animale, alla sostenibilità, all'agroecologia, alla sicurezza alimentare e all'economia circolare, competenze che consentiranno loro di pianificare strategie in grado di far coesistere le esigenze alimentari con la preservazione delle risorse naturali. I laureati acquisiranno, inoltre, conoscenze, capacità, e abilità mirate all'intensificazione sostenibile delle produzioni agrarie, alla gestione conservativa del suolo, alla riduzione degli input colturali e dei composti chimici, alla valorizzazione dei sottoprodotti combinata con tecnologie di produzione di energia rinnovabile in un quadro di politiche ambientali, economia circolare e sostenibilità sociale. Le competenze acquisite consentiranno ai laureati di svolgere attività di assistenza tecnica nel settore agricolo con un approccio ecosostenibile e possedere gli strumenti per un continuo aggiornamento di un'agricoltura sempre più multifunzionale e resiliente alle mutevoli condizioni climatiche, economiche e sociali.
Il percorso formativo, strutturato in 180 CFU nell'arco di tre anni, è declinato in coerenza con i Descrittori di Dublino, garantendo non solo conoscenze tecniche ma anche lo sviluppo di competenze trasversali disciplinari:
1. Conoscenza e capacità di comprensione: L'organizzazione didattica prevede, già dal primo anno, accanto alle conoscenze di base (matematica, chimica, biochimica, fisica), l'approfondimento dell'agroecologia e della genetica. Al secondo e terzo anno, le discipline caratterizzanti della classe L-25 (produzioni vegetali, animali e ingegneria agraria) sono integrate da una solida formazione su bioeconomia, strumenti regolamentari europei e tecnologie per la transizione ecologica (es. impiego di scarti agroindustriali).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Il laureato matura capacità operative attraverso esercitazioni in laboratorio e in campo, focalizzandosi su difesa integrata, gestione delle risorse idriche e vivaismo. Tali abilità sono consolidate dal tirocinio e stage obbligatori presso enti pubblici o realtà agro-zootecniche del territorio (es. comparto vivaistico), facilitando un inserimento diretto nel mondo del lavoro.
3. Autonomia di giudizio (Competenza trasversale): Il percorso stimola la capacità critica dello studente nel valutare la sostenibilità degli interventi agronomici, bilanciando l'efficienza produttiva con la salvaguardia degli ecosistemi. Il laureato sarà in grado di analizzare dati complessi per proporre soluzioni resilienti ai cambiamenti climatici.
4. Abilità comunicative (Competenza trasversale): Attraverso la soluzione di casi studio e le visite tecnico-didattiche, gli studenti imparano a comunicare efficacemente informazioni e soluzioni tecniche a interlocutori sia specialisti (agronomi, enti di controllo) che non specialisti (imprenditori e consumatori), sviluppando attitudine al lavoro di squadra e alla consulenza tecnica multidisciplinare.
5. Capacità di apprendimento (Competenza trasversale): Il metodo didattico, che integra lezioni frontali e attività pratiche, fornisce gli strumenti metodologici per un costante aggiornamento autonomo sulle innovazioni tecnologiche e normative del settore (es. Green Deal), fondamentale per la prosecuzione negli studi magistrali o per l'aggiornamento professionale continuo.
Il Corso promuove inoltre lo svolgimento di periodi di studio e tirocinio all'estero, rafforzando la dimensione internazionale delle competenze acquisite.
In particolare, il Corso si pone l'obiettivo di creare laureati con una preparazione interdisciplinare in grado di possedere gli strumenti per affrontare problematiche generali delle produzioni agrarie e soprattutto quelle relative alla biodiversità vegetale e animale, alla sostenibilità, all'agroecologia, alla sicurezza alimentare e all'economia circolare, competenze che consentiranno loro di pianificare strategie in grado di far coesistere le esigenze alimentari con la preservazione delle risorse naturali. I laureati acquisiranno, inoltre, conoscenze, capacità, e abilità mirate all'intensificazione sostenibile delle produzioni agrarie, alla gestione conservativa del suolo, alla riduzione degli input colturali e dei composti chimici, alla valorizzazione dei sottoprodotti combinata con tecnologie di produzione di energia rinnovabile in un quadro di politiche ambientali, economia circolare e sostenibilità sociale. Le competenze acquisite consentiranno ai laureati di svolgere attività di assistenza tecnica nel settore agricolo con un approccio ecosostenibile e possedere gli strumenti per un continuo aggiornamento di un'agricoltura sempre più multifunzionale e resiliente alle mutevoli condizioni climatiche, economiche e sociali.
Il percorso formativo, strutturato in 180 CFU nell'arco di tre anni, è declinato in coerenza con i Descrittori di Dublino, garantendo non solo conoscenze tecniche ma anche lo sviluppo di competenze trasversali disciplinari:
1. Conoscenza e capacità di comprensione: L'organizzazione didattica prevede, già dal primo anno, accanto alle conoscenze di base (matematica, chimica, biochimica, fisica), l'approfondimento dell'agroecologia e della genetica. Al secondo e terzo anno, le discipline caratterizzanti della classe L-25 (produzioni vegetali, animali e ingegneria agraria) sono integrate da una solida formazione su bioeconomia, strumenti regolamentari europei e tecnologie per la transizione ecologica (es. impiego di scarti agroindustriali).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Il laureato matura capacità operative attraverso esercitazioni in laboratorio e in campo, focalizzandosi su difesa integrata, gestione delle risorse idriche e vivaismo. Tali abilità sono consolidate dal tirocinio e stage obbligatori presso enti pubblici o realtà agro-zootecniche del territorio (es. comparto vivaistico), facilitando un inserimento diretto nel mondo del lavoro.
3. Autonomia di giudizio (Competenza trasversale): Il percorso stimola la capacità critica dello studente nel valutare la sostenibilità degli interventi agronomici, bilanciando l'efficienza produttiva con la salvaguardia degli ecosistemi. Il laureato sarà in grado di analizzare dati complessi per proporre soluzioni resilienti ai cambiamenti climatici.
4. Abilità comunicative (Competenza trasversale): Attraverso la soluzione di casi studio e le visite tecnico-didattiche, gli studenti imparano a comunicare efficacemente informazioni e soluzioni tecniche a interlocutori sia specialisti (agronomi, enti di controllo) che non specialisti (imprenditori e consumatori), sviluppando attitudine al lavoro di squadra e alla consulenza tecnica multidisciplinare.
5. Capacità di apprendimento (Competenza trasversale): Il metodo didattico, che integra lezioni frontali e attività pratiche, fornisce gli strumenti metodologici per un costante aggiornamento autonomo sulle innovazioni tecnologiche e normative del settore (es. Green Deal), fondamentale per la prosecuzione negli studi magistrali o per l'aggiornamento professionale continuo.
Il Corso promuove inoltre lo svolgimento di periodi di studio e tirocinio all'estero, rafforzando la dimensione internazionale delle competenze acquisite.
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al Corso di laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie per la Transizione Ecologica occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Ai sensi dell'art. 6 comma 1 del D.M. 270/2004, il regolamento didattico del corso di laurea determina le modalità di verifica delle conoscenze richieste. Nel caso in cui il risultato della verifica non sia positivo saranno assegnati obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso.
In linea generale viene richiesta un'adeguata preparazione nelle seguenti aree tematiche:
- Matematica
- Fisica
- Chimica generale
- Biologia.
Ai sensi dell'art. 6 comma 1 del D.M. 270/2004, il regolamento didattico del corso di laurea determina le modalità di verifica delle conoscenze richieste. Nel caso in cui il risultato della verifica non sia positivo saranno assegnati obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso.
In linea generale viene richiesta un'adeguata preparazione nelle seguenti aree tematiche:
- Matematica
- Fisica
- Chimica generale
- Biologia.
Esame finale
La prova finale del corso di laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie per la Transizione Ecologica consiste nella redazione, presentazione e discussione, di fronte ad apposita commissione di docenti, di un elaborato predisposto in maniera autonoma dallo studente sotto la guida di un docente di riferimento, nell'ambito di un insegnamento.
Insegnamenti
Insegnamenti (31)
3 CFU
24 ore
12 CFU
96 ore
0 CFU
0 ore
12 CFU
90 ore
10 CFU
84 ore
4 CFU
30 ore
3 CFU
0 ore
A001648 - CHIMICA ORGANICA APPLICATA ALLE SCIENZE AGRARIE
CICLO ANNUALE (03/10/2026 - 19/05/2027)
- 2026
3 CFU
24 ore
6 CFU
48 ore
6 CFU
42 ore
12 CFU
96 ore
6 CFU
48 ore
A001776 - GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE IDRICHE IN AGRICOLTURA
Primo Semestre (03/10/2026 - 23/12/2026)
- 2026
6 CFU
48 ore
11 CFU
90 ore
6 CFU
48 ore
A001779 - TECNICHE DI ALLEVAMENTO SOSTENIBILE E TUTELA DELLA BIODIVERSITA' ANIMALE
Primo Semestre (03/10/2026 - 23/12/2026)
- 2026
5 CFU
42 ore
6 CFU
48 ore
12 CFU
96 ore
6 CFU
48 ore
6 CFU
48 ore
A001792 - FISIOLOGIA E BENESSERE DEGLI ANIMALI IN PRODUZIONE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 19/05/2027)
- 2026
5 CFU
36 ore
A001792 - FISIOLOGIA E BENESSERE DEGLI ANIMALI IN PRODUZIONE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 19/05/2027)
- 2026
5 CFU
42 ore
5 CFU
36 ore
5 CFU
42 ore
4 CFU
30 ore
4 CFU
30 ore
6 CFU
42 ore
5 CFU
42 ore
6 CFU
48 ore
12 CFU
96 ore
4 CFU
30 ore
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Persone
Persone (18)
DirettoreProfessori/esse Ordinari/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Ordinari/e
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