Tipo Corso:
Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
Struttura di riferimento:
Sede:
MESSINA
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Gli obiettivi specifici del Corso di Studi sono:
- possedere una conoscenza approfondita degli aspetti biochimici e genetici delle cellule e delle tecniche di colture cellulari;
- possedere solide conoscenze su struttura, funzioni ed analisi delle macromolecole biologiche e dei processi cellulari;
- possedere buone conoscenze sulla morfologia e sulle funzioni degli organismi animali;
- conoscere e saper utilizzare le principali metodologie che caratterizzano le biotecnologie cellulari anche ai fini della progettazione e produzione di biofarmaci, diagnostici, vaccini a scopo sanitario;
- conoscere e sapere utilizzare le metodologie in ambito cellulare e molecolare delle biotecnologie anche per la riproduzione animale in campo clinico e sperimentale;
- possedere competenze per l'analisi di biofarmaci, diagnostici e vaccini in campo veterinario per quanto riguarda gli aspetti biochimici, biologici e tossicologici;
- conoscere gli aspetti fondamentali dei processi operativi che seguono la progettazione industriale di prodotti biotecnologici (anche per la terapia genica e la terapia cellulare), e della formulazione di biofarmaci;
- conoscere e saper utilizzare tecniche e tecnologie specifiche per la progettazione di farmaci innovativi;
- conoscere i fondamenti dei processi patologici d'interesse animale, con riferimento ai loro meccanismi patogenetici cellulari e molecolari;
- conoscere le situazioni patologiche congenite o acquisite nelle quali sia possibile intervenire con approccio biotecnologico;
- acquisire le capacità di intervenire per ottimizzare l'efficienza produttiva e riproduttiva animale;
- essere in grado di organizzare attività di sviluppo nell'ambito di aziende farmaceutiche e biotecnologiche con particolare attenzione agli aspetti di bioetica.
Il percorso formativo che contraddistingue il CdS in Biotecnologie Veterinarie si pone l'obiettivo di costruire figure professionali con competenze multidisciplinari in ambito biotecnologico. Il corso si propone di formare professionisti in grado di comprendere i fenomeni che stanno alla base dei processi a carattere biotecnologico, intervenendo ad hoc attraverso l'applicazione di nuovi principi metodologici.
Il primo anno di corso comprende insegnamenti specialistici obbligatori e comuni a tutti gli studenti, che consentono di acquisire conoscenze di base e avanzate in ambito biotecnologico veterinario, relative all'area di apprendimento morfo-funzionale e biomolecolare animale, che consentono di raggiungere un'approfondita formazione teorico-pratica sulle metodologie biotecnologiche in ambito cellulare e molecolare, che rappresentano il bagaglio culturale indispensabile alla base dell'attività professionale richiesta dal mercato. A ciò deve aggiungersi il percorso formativo comune relativo all'area di apprendimento giuridica, gestionale e bioetica, che ha come obiettivo l'acquisizione di indispensabili conoscenze sulle normative bioetiche e sull'impatto etico, ambientale, sociale ed economico connesso con le ricerche biotecnologiche in ambito veterinario; l'acquisizione di conoscenze sulle attività brevettuali e di trasferimento tecnologico nell'ambito delle biotecnologie veterinarie; il raggiungimento di conoscenze su aspetti dirigenziali, manageriali, gestionali e di marketing connessi all'attività di ricerca e di sviluppo nell'indotto biotecnologico.
Al secondo anno di corso è prevista la scelta da parte degli studenti tra due curricula formativi, che offrono la possibilità di approfondire ulteriormente la preparazione in specifici settori delle biotecnologiche veterinarie:
-Curriculum Biotecnologie Rigenerative e Riproduttive, che ricade nell'area di apprendimento biotecnologica in ambito produttivo e riproduttivo animale. Il Laureato acquisirà conoscenze nell'area di apprendimento biotecnologica in ambito produttivo e riproduttivo animale con uno specifico bagaglio conoscitivo sulla struttura e funzione dei gameti, sui meccanismi che ne governano l'interazione e che guidano il processo di fecondazione e di sviluppo embrionale. L'area biotecnologica applicata in ambito produttivo e riproduttivo animale è caratterizzata dal raggiungimento delle conoscenze relative alle metodologie biotecnologiche per la riproduzione animale in campo clinico e sperimentale, all'ottimizzazione dell'efficienza produttiva e riproduttiva animale, nonché alla conoscenza delle metodologie biotecnologiche riproduttive per la creazione di modelli animali sperimentali, tra cui quelli transgenici. Il Laureato avrà un'applicazione pratica nel campo riproduttivo animale, sia clinico che sperimentale; raggiungerà competenze specifiche su gameti, embrioni o tessuti dell'apparato riproduttivo e sulle biotecnologie della riproduzione attraverso una diretta e avanzata esperienza laboratoristica. Nello specifico sarà in grado di: - operare con embrioni e gameti animali; -intervenire per ottimizzare l'efficienza produttiva e riproduttiva animale; -applicare le metodologie biotecnologiche riproduttive per lo sviluppo di modelli sperimentali riproduttivi e la creazione di animali transgenici. I risultati di apprendimento attesi per l'area biotecnologica in ambito produttivo e riproduttivo animale si realizzano attraverso i seguenti insegnamenti: -VET/01- Processi morfogenetici e anomalie dello sviluppo; -VET/02- Applicazioni biotecnologiche ai sistemi fisiologici -VET/10- Biotecnologie applicate alla riproduzione; -AGR/18- Biotecnologie applicate alla nutrizione animale; -VET/10- Metodologie riproduttive -VET/07- Farmacovigilanza e farmacosorveglianza dei farmaci di uso veterinario
-Curriculum Biotecnologie e Medicina Traslazionale, che ricade nell'area di apprendimento biotecnologica con finalità diagnostiche e terapeutiche in campo traslazionale. Il Laureato acquisirà conoscenze diagnostiche e terapeutiche in campo traslazionale. Conoscenze dei processi patologici d'interesse animale, con riferimento ai loro meccanismi patogenetici, cellulari e molecolari, delle zoonosi e degli strumenti per la comprensione del ruolo degli animali da laboratorio come modelli di patologie; conoscenze di biotecnologie microbiologiche, di nutrizione animale e di alimenti funzionali; conoscenze sulle biotecnologie applicate al miglioramento genetico animale e alla valorizzazione della biodiversità; conoscenza di metodologie finalizzate alla scelta dei modelli sperimentali della ricerca in ambito medico e chirurgico, con riguardo ad approfondimenti in ambito legislativo, in materia di protezione e benessere animale; conoscenza delle metodologie biotecnologiche cellulari, per la progettazione e la produzione di presidi diagnostici, biofarmaci e vaccini nell'ambito della sanità animale, conoscenza dei biomateriali per la progettazione di presidi terapeutici innovativi. Infine, conoscenza dei processi operativi per la progettazione industriale di prodotti biotecnologici per la terapia genica e la terapia cellulare. Il laureato avrà la capacita di: - utilizzare le conoscenze relative alla struttura e al funzionamento degli organi e apparati per affrontare lo studio della patologia animale; - gestire un progetto di ricerca, pianificando l'applicazione di metodiche sperimentali, assumendo la responsabilità di progetto e di struttura; - sviluppare, in vitro, vivo ed ex vivo, modelli sperimentali spontanei, indotti e geneticamente modificati in campo biomedico per la ricerca scientifica, tecnologica e riproduzione animale; - utilizzare le principali metodologie delle biotecnologie cellulari per la progettazione e produzione di presidi diagnostici, biofarmaci e vaccini nell'ambito della sanità animale; -utilizzare tecniche di diagnostica in medicina veterinaria, conservazione e rispetto della biodiversità animale, anche attraverso tecnologie mirate di selezione genetica e tutela della salute umana attraverso il controllo dell'utilizzo dei farmaci e la diffusione di patologie animali a carattere zoonosico; I risultati di apprendimento attesi per l'area biotecnologica con finalità diagnostiche e terapeutiche si realizzano attraverso i seguenti insegnamenti: -VET/01- Metodologie anatomo-istologiche di interesse veterinario e biomedico; -VET/02- Benessere degli animali di interesse medico veterinario e biomedico; -VET/03- Patologia generale veterinaria e oncogenesi molecolare -VET/06- Biotecnologie applicate alla diagnosi delle parassitosi di rilevanza medica e veterinaria; -VET/05- Biotecnologie applicate alla Profilassi e controllo delle zoonosi; -VET/08- Metodologie cliniche e Legislazione animale; -VET/09- Applicazione dei Biomateriali e Chirurgia sperimentale
Le attività didattiche del CdS prevedono insegnamenti di tipo teorico con lezioni frontali e seminari ed un'attività di tipo pratico svolta presso appositi laboratori, che avrà un peso rilevante in quanto è insito nella filosofia del corso fornire al laureato una preparazione scientifico-tecnica che lo metta in condizioni di inserirsi nel mondo del lavoro. Il completamento della formazione culturale e professionale dello studente, inoltre, sarà arricchito dalla partecipazione diretta ad attività di natura pratico-applicativo svolte nell'ambito delle Biotecnologie Veterinarie finalizzate alla preparazione della prova finale.
- possedere una conoscenza approfondita degli aspetti biochimici e genetici delle cellule e delle tecniche di colture cellulari;
- possedere solide conoscenze su struttura, funzioni ed analisi delle macromolecole biologiche e dei processi cellulari;
- possedere buone conoscenze sulla morfologia e sulle funzioni degli organismi animali;
- conoscere e saper utilizzare le principali metodologie che caratterizzano le biotecnologie cellulari anche ai fini della progettazione e produzione di biofarmaci, diagnostici, vaccini a scopo sanitario;
- conoscere e sapere utilizzare le metodologie in ambito cellulare e molecolare delle biotecnologie anche per la riproduzione animale in campo clinico e sperimentale;
- possedere competenze per l'analisi di biofarmaci, diagnostici e vaccini in campo veterinario per quanto riguarda gli aspetti biochimici, biologici e tossicologici;
- conoscere gli aspetti fondamentali dei processi operativi che seguono la progettazione industriale di prodotti biotecnologici (anche per la terapia genica e la terapia cellulare), e della formulazione di biofarmaci;
- conoscere e saper utilizzare tecniche e tecnologie specifiche per la progettazione di farmaci innovativi;
- conoscere i fondamenti dei processi patologici d'interesse animale, con riferimento ai loro meccanismi patogenetici cellulari e molecolari;
- conoscere le situazioni patologiche congenite o acquisite nelle quali sia possibile intervenire con approccio biotecnologico;
- acquisire le capacità di intervenire per ottimizzare l'efficienza produttiva e riproduttiva animale;
- essere in grado di organizzare attività di sviluppo nell'ambito di aziende farmaceutiche e biotecnologiche con particolare attenzione agli aspetti di bioetica.
Il percorso formativo che contraddistingue il CdS in Biotecnologie Veterinarie si pone l'obiettivo di costruire figure professionali con competenze multidisciplinari in ambito biotecnologico. Il corso si propone di formare professionisti in grado di comprendere i fenomeni che stanno alla base dei processi a carattere biotecnologico, intervenendo ad hoc attraverso l'applicazione di nuovi principi metodologici.
Il primo anno di corso comprende insegnamenti specialistici obbligatori e comuni a tutti gli studenti, che consentono di acquisire conoscenze di base e avanzate in ambito biotecnologico veterinario, relative all'area di apprendimento morfo-funzionale e biomolecolare animale, che consentono di raggiungere un'approfondita formazione teorico-pratica sulle metodologie biotecnologiche in ambito cellulare e molecolare, che rappresentano il bagaglio culturale indispensabile alla base dell'attività professionale richiesta dal mercato. A ciò deve aggiungersi il percorso formativo comune relativo all'area di apprendimento giuridica, gestionale e bioetica, che ha come obiettivo l'acquisizione di indispensabili conoscenze sulle normative bioetiche e sull'impatto etico, ambientale, sociale ed economico connesso con le ricerche biotecnologiche in ambito veterinario; l'acquisizione di conoscenze sulle attività brevettuali e di trasferimento tecnologico nell'ambito delle biotecnologie veterinarie; il raggiungimento di conoscenze su aspetti dirigenziali, manageriali, gestionali e di marketing connessi all'attività di ricerca e di sviluppo nell'indotto biotecnologico.
Al secondo anno di corso è prevista la scelta da parte degli studenti tra due curricula formativi, che offrono la possibilità di approfondire ulteriormente la preparazione in specifici settori delle biotecnologiche veterinarie:
-Curriculum Biotecnologie Rigenerative e Riproduttive, che ricade nell'area di apprendimento biotecnologica in ambito produttivo e riproduttivo animale. Il Laureato acquisirà conoscenze nell'area di apprendimento biotecnologica in ambito produttivo e riproduttivo animale con uno specifico bagaglio conoscitivo sulla struttura e funzione dei gameti, sui meccanismi che ne governano l'interazione e che guidano il processo di fecondazione e di sviluppo embrionale. L'area biotecnologica applicata in ambito produttivo e riproduttivo animale è caratterizzata dal raggiungimento delle conoscenze relative alle metodologie biotecnologiche per la riproduzione animale in campo clinico e sperimentale, all'ottimizzazione dell'efficienza produttiva e riproduttiva animale, nonché alla conoscenza delle metodologie biotecnologiche riproduttive per la creazione di modelli animali sperimentali, tra cui quelli transgenici. Il Laureato avrà un'applicazione pratica nel campo riproduttivo animale, sia clinico che sperimentale; raggiungerà competenze specifiche su gameti, embrioni o tessuti dell'apparato riproduttivo e sulle biotecnologie della riproduzione attraverso una diretta e avanzata esperienza laboratoristica. Nello specifico sarà in grado di: - operare con embrioni e gameti animali; -intervenire per ottimizzare l'efficienza produttiva e riproduttiva animale; -applicare le metodologie biotecnologiche riproduttive per lo sviluppo di modelli sperimentali riproduttivi e la creazione di animali transgenici. I risultati di apprendimento attesi per l'area biotecnologica in ambito produttivo e riproduttivo animale si realizzano attraverso i seguenti insegnamenti: -VET/01- Processi morfogenetici e anomalie dello sviluppo; -VET/02- Applicazioni biotecnologiche ai sistemi fisiologici -VET/10- Biotecnologie applicate alla riproduzione; -AGR/18- Biotecnologie applicate alla nutrizione animale; -VET/10- Metodologie riproduttive -VET/07- Farmacovigilanza e farmacosorveglianza dei farmaci di uso veterinario
-Curriculum Biotecnologie e Medicina Traslazionale, che ricade nell'area di apprendimento biotecnologica con finalità diagnostiche e terapeutiche in campo traslazionale. Il Laureato acquisirà conoscenze diagnostiche e terapeutiche in campo traslazionale. Conoscenze dei processi patologici d'interesse animale, con riferimento ai loro meccanismi patogenetici, cellulari e molecolari, delle zoonosi e degli strumenti per la comprensione del ruolo degli animali da laboratorio come modelli di patologie; conoscenze di biotecnologie microbiologiche, di nutrizione animale e di alimenti funzionali; conoscenze sulle biotecnologie applicate al miglioramento genetico animale e alla valorizzazione della biodiversità; conoscenza di metodologie finalizzate alla scelta dei modelli sperimentali della ricerca in ambito medico e chirurgico, con riguardo ad approfondimenti in ambito legislativo, in materia di protezione e benessere animale; conoscenza delle metodologie biotecnologiche cellulari, per la progettazione e la produzione di presidi diagnostici, biofarmaci e vaccini nell'ambito della sanità animale, conoscenza dei biomateriali per la progettazione di presidi terapeutici innovativi. Infine, conoscenza dei processi operativi per la progettazione industriale di prodotti biotecnologici per la terapia genica e la terapia cellulare. Il laureato avrà la capacita di: - utilizzare le conoscenze relative alla struttura e al funzionamento degli organi e apparati per affrontare lo studio della patologia animale; - gestire un progetto di ricerca, pianificando l'applicazione di metodiche sperimentali, assumendo la responsabilità di progetto e di struttura; - sviluppare, in vitro, vivo ed ex vivo, modelli sperimentali spontanei, indotti e geneticamente modificati in campo biomedico per la ricerca scientifica, tecnologica e riproduzione animale; - utilizzare le principali metodologie delle biotecnologie cellulari per la progettazione e produzione di presidi diagnostici, biofarmaci e vaccini nell'ambito della sanità animale; -utilizzare tecniche di diagnostica in medicina veterinaria, conservazione e rispetto della biodiversità animale, anche attraverso tecnologie mirate di selezione genetica e tutela della salute umana attraverso il controllo dell'utilizzo dei farmaci e la diffusione di patologie animali a carattere zoonosico; I risultati di apprendimento attesi per l'area biotecnologica con finalità diagnostiche e terapeutiche si realizzano attraverso i seguenti insegnamenti: -VET/01- Metodologie anatomo-istologiche di interesse veterinario e biomedico; -VET/02- Benessere degli animali di interesse medico veterinario e biomedico; -VET/03- Patologia generale veterinaria e oncogenesi molecolare -VET/06- Biotecnologie applicate alla diagnosi delle parassitosi di rilevanza medica e veterinaria; -VET/05- Biotecnologie applicate alla Profilassi e controllo delle zoonosi; -VET/08- Metodologie cliniche e Legislazione animale; -VET/09- Applicazione dei Biomateriali e Chirurgia sperimentale
Le attività didattiche del CdS prevedono insegnamenti di tipo teorico con lezioni frontali e seminari ed un'attività di tipo pratico svolta presso appositi laboratori, che avrà un peso rilevante in quanto è insito nella filosofia del corso fornire al laureato una preparazione scientifico-tecnica che lo metta in condizioni di inserirsi nel mondo del lavoro. Il completamento della formazione culturale e professionale dello studente, inoltre, sarà arricchito dalla partecipazione diretta ad attività di natura pratico-applicativo svolte nell'ambito delle Biotecnologie Veterinarie finalizzate alla preparazione della prova finale.
Requisiti di accesso
Per l'accesso al CdS in Biotecnologie Veterinarie è richiesto il possesso di Laurea di I livello nelle seguenti classi, nonché nelle corrispondenti classi relative al D.M. 509/99, L-2, L-13, L-25, L-26, L-27, L-32, L-38 , o titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo. Possono, altresì, accedere laureati di altre classi di I livello che abbiano acquisito almeno 40 CFU nei seguenti SSD il cui possesso è ritenuto indispensabile per poter frequentare il CdS: AGR/17, AGR/18, AGR/19, AGR/20, BIO/10, BIO/11, BIO/13, VET/07, VET/05, VET/06, VET/01, VET/02, VET/03, VET/10.
Fatto salvo il possesso dei requisiti curriculari specifici, la verifica della preparazione dello studente (ex art. 6, comma 2 del D.M. 270/04) viene effettuata, prima dell'immatricolazione, da un'apposita Commissione nominata in seno al Consiglio di CdS. L'adeguatezza della preparazione personale dei candidati verrà verificata dal Coordinatore del CdS e da una Commissione di docenti del Consiglio di CdS, appositamente nominata. L'adeguatezza della preparazione iniziale si riterrà soddisfatta per i Candidati che avranno conseguito la Laurea di I livello con voto non inferiore a 90/110.
Specifiche modalità di verifica della preparazione dello studente saranno indicate nel Regolamento Didattico del Corso di Studi.
Fatto salvo il possesso dei requisiti curriculari specifici, la verifica della preparazione dello studente (ex art. 6, comma 2 del D.M. 270/04) viene effettuata, prima dell'immatricolazione, da un'apposita Commissione nominata in seno al Consiglio di CdS. L'adeguatezza della preparazione personale dei candidati verrà verificata dal Coordinatore del CdS e da una Commissione di docenti del Consiglio di CdS, appositamente nominata. L'adeguatezza della preparazione iniziale si riterrà soddisfatta per i Candidati che avranno conseguito la Laurea di I livello con voto non inferiore a 90/110.
Specifiche modalità di verifica della preparazione dello studente saranno indicate nel Regolamento Didattico del Corso di Studi.
Esame finale
Per essere ammesso a sostenere la prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale in Biotecnologie Veterinarie, lo studente deve avere acquisito tutti i crediti previsti dal Piano di Didattica Programmata, ad eccezione di quelli assegnati alla prova finale, ed essere in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi universitari.
La prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale consiste nella discussione pubblica della tesi, relativa a un lavoro originale svolto dallo studente. La tesi dovrà essere preferibilmente a carattere applicativo, progettuale o sperimentale, dalla quale la Commissione possa valutare la maturità culturale e scientifica nonché la qualità del lavoro svolto. Lo studente e il Relatore possono avvalersi della collaborazione di un Correlatore nella preparazione della tesi. La tesi, che può essere redatta anche parzialmente o interamente in lingua Inglese.
La determinazione del punteggio di laurea e le modalità di presentazione e valutazione del lavoro di tesi sono specificate nel Regolamento Didattico del Corso di Studio
La prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale consiste nella discussione pubblica della tesi, relativa a un lavoro originale svolto dallo studente. La tesi dovrà essere preferibilmente a carattere applicativo, progettuale o sperimentale, dalla quale la Commissione possa valutare la maturità culturale e scientifica nonché la qualità del lavoro svolto. Lo studente e il Relatore possono avvalersi della collaborazione di un Correlatore nella preparazione della tesi. La tesi, che può essere redatta anche parzialmente o interamente in lingua Inglese.
La determinazione del punteggio di laurea e le modalità di presentazione e valutazione del lavoro di tesi sono specificate nel Regolamento Didattico del Corso di Studio
Profili Professionali
Profili Professionali
Biotecnologo Veterinario
La figura professionale di biotecnologo veterinario
avrà competenze altamente qualificate nell’ambito delle biotecnologie riproduttive e delle metodologie biotecnologiche applicate alla medicina traslazionale e alla sperimentazione animale.
Le funzioni svolte dal laureato magistrale in un contesto di lavoro sono le seguenti:
- terapeutico, con particolare riguardo allo sviluppo e alla sperimentazione di prodotti innovativi a potenzialità terapeutica da applicare alla patologia animale e all’utilizzo di modelli animali per studi biomedici e di terapia cellulare;
- progettuale e produttivo, in relazione a brevetti in campo sanitario;
- diagnostico, attraverso la gestione delle tecnologie di analisi molecolare e delle biotecnologie cellulari applicate al settore sanitario;
- della selezione animale e della riproduzione in relazione alla preservazione della biodiversità animale e delle specie a rischio di estinzione.
Le competenze del laureato magistrale in Biotecnologiche Veterinarie sono relative allo svolgimento di:
- attività di progettazione e ricerca tecnologica per la selezione-gestione delle specie animali;
- attività di controllo della variabilità genetica e della produzione animale in relazione alla preservazione della biodiversità; - attività di progettazione e sviluppo di biotecnologie a finalità clinico-terapeutiche in un contesto multidisciplinare;
- informazione tecnico-scientifica farmaceutica.
Il laureato magistrale in Biotecnologie Veterinarie troverà sbocco occupazionale nei seguenti ambiti professionali:
- ricerca scientifica e sviluppo tecnologico in strutture universitarie pubbliche e private;
- strutture pubbliche (Istituto Superiore di Sanità, CNR, Agenzia Nazionale per l’Ambiente, Istituti Zooprofilattici Sperimentali, Istituzioni di ricerca);
- industria farmaceutica, diagnostica e biotecnologica;
- strutture pubbliche e private indirizzate ad attività precliniche in campo medico e veterinario;
-informazione tecnico scientifica;
- attività di gestione nel controllo qualità;
- attività di clinical monitoring;
- attività di regolamentazione, gestione e creazione d’impresa biotecnologica in ambito pubblico e privato.
Insegnamenti
Insegnamenti (32)
6 CFU
48 ore
5 CFU
0 ore
12 CFU
90 ore
8 CFU
0 ore
5 CFU
0 ore
5 CFU
0 ore
6 CFU
48 ore
6 CFU
48 ore
A002773 - BIOTECNOLOGIE APPLICATE ALLE MALATTIE INFETTIVE E PARASSITARIE
CICLO ANNUALE (14/09/2026 - 28/05/2027)
- 2026
12 CFU
96 ore
A002774 - PATOLOGIA GENERALE VETERINARIA E ONCOGENESI MOLECOLARE
Primo Semestre (14/09/2026 - 18/12/2026)
- 2026
6 CFU
48 ore
A002775 - MODELLI SPERIMENTALI FARMACO-TOSSICOLOGICI A CARATTERE BIOTECNOLOGICO
Primo Semestre (14/09/2026 - 18/12/2026)
- 2026
5 CFU
42 ore
A002776 - BIOTECNOLOGIE APPLICATE ALLA PROFILASSI E CONTROLLO DELLE ZOONOSI
CICLO ANNUALE (14/09/2026 - 28/05/2027)
- 2026
6 CFU
48 ore
A002777 - BIOTECNOLOGIE APPLICATE AL MIGLIORAMENTO GENETICO E ALLA BIODIVERSITA' ZOOTECNICA
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
6 CFU
48 ore
A002778 - BIOTECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIAGNOSI DELLE PARASSITOSI DI RILEVANZA MEDICA E VETERINARIA
CICLO ANNUALE (14/09/2026 - 28/05/2027)
- 2026
6 CFU
48 ore
A002779 - FARMACOVIGILANZA E FARMACOSORVEGLIANZA DEI FARMACI DI USO VETERINARIO
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
6 CFU
48 ore
A002780 - BIOTECNOLOGIE APPLICATE ALLA NUTRIZIONE ANIMALE
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
5 CFU
42 ore
A002781 - APPLICAZIONI BIOTECNOLOGICHE AI SISTEMI FISIOLOGICI COMPLESSI
Primo Semestre (14/09/2026 - 18/12/2026)
- 2026
6 CFU
48 ore
10 CFU
72 ore
A002783 - PROCESSI MORFOGENETICI E ANOMALIE DELLO SVILUPPO
Primo Semestre (14/09/2026 - 18/12/2026)
- 2026
6 CFU
48 ore
A002784 - METODOLOGIE CLINICHE E LEGISLAZIONE ANIMALE
Primo Semestre (14/09/2026 - 18/12/2026)
- 2026
5 CFU
42 ore
A002785 - APPLICAZIONE DEI BIOMATERIALI E CHIRURGIA SPERIMENTALE
Primo Semestre (14/09/2026 - 18/12/2026)
- 2026
5 CFU
42 ore
A002786 - METODOLOGIE ANATOMO ISTOLOGICHE DI INTERESSE VETERINARIO E BIOMEDICO
Primo Semestre (14/09/2026 - 18/12/2026)
- 2026
6 CFU
48 ore
A002787 - BENESSERE DEGLI ANIMALI DI INTERESSE MEDICO VETERINARIO E BIOMEDICO
Primo Semestre (14/09/2026 - 18/12/2026)
- 2026
6 CFU
48 ore
8 CFU
66 ore
A002789 - METODOLOGIE ANATOMO ISTOLOGICHE E BENESSERE ANIMALE
Primo Semestre (14/09/2026 - 18/12/2026)
- 2026
12 CFU
96 ore
A002790 - PATOGENESI E METODOLOGIE CLINICHE E MEDICO LEGALI
Primo Semestre (14/09/2026 - 18/12/2026)
- 2026
11 CFU
90 ore
A002841 - BIOTECNOLOGIE DELLA NUTRIZIONE E RIPRODUZIONE ANIMALE
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
13 CFU
108 ore
6 CFU
48 ore
6 CFU
48 ore
12 CFU
96 ore
A002845 - BIOTECNOLOGIE APPLICATE AL MIGLIORAMENTO GENETICO ED ECONOMIA AZIENDALE
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
12 CFU
96 ore
A002846 - PROCESSI DI SVILUPPO E SISTEMI FISIOLOGICI
Primo Semestre (14/09/2026 - 18/12/2026)
- 2026
12 CFU
96 ore
No Results Found
Persone
Persone (19)
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Ordinari/e
Ricercatrice/tore a tempo det.
Professori/esse Ordinari/e
No Results Found