Tipo Corso:
Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
Struttura di riferimento:
Sede:
MESSINA
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il Corso di LM in Filosofia contemporanea, in linea con quanto prevede la classe di laurea, si propone di offrire un percorso formativo mirato alla acquisizione, in forma critica, di una approfondita conoscenza del pensiero filosofico contemporaneo, sia dal punto di vista della sua genesi storica e delle sue implicazioni storico-filosofiche, sia dal punto di vista dei diversi nodi problematici in esso presenti, con particolare riguardo a quelli di carattere teoretico, epistemologico, etico ed estetico. Tutto ciò senza lasciarsi sfuggire sia un approfondimento dei linguaggi che s'impongono nel mondo contemporaneo con la diffusione dei nuovi media sociali, sia la ricaduta giuridico-filosofica di queste trasformazioni.
Proprio per garantire una maggiore 'specializzazione' di questi differenti approcci, gli insegnamenti attivati intendono offrire prospettive molto mirate e angolazioni specifiche, in grado di far conseguire, da un lato, il necessario approfondimento disciplinare e, dall'altro, una reale caratterizzazioni dei saperi, prospettando anche possibili ulteriori linee di ricerca nell'universo problematico del mondo attuale.
Tali acquisizioni dovrebbero consentire il raggiungimento di una visione complessiva e integrata delle conoscenze, in grado di sviluppare l'autonomia di giudizio ed un approccio critico al sapere e, attraverso una sempre maggiore padronanza logico-concettuale, favorire anche un saldo possesso delle capacità espressive e comunicative, sia orali che scritte.
Oltre all'approfondimento in campo filosofico, il Corso di Studi offre l'opportunità di ampliare le conoscenze in settori di forte valenza culturale e formativa, come quelli delle scienze umane, in particolare l'antropologia culturale, la filosofia dell'educazione e la sociologia.
Il CdS è strutturato in un unico curriculum, con un percorso formativo scandito in due momenti:
1) il primo anno è dedicato allo studio e alla verifica degli insegnamenti del CdS più prettamente filosofici, in modo da fornire un apparato di conoscenze adeguato alla fisionomia del sapere filosofico contemporaneo;
2) il secondo anno, invece, calibrato sulla rilevanza della prova finale, impegna gli studenti iscritti al CdS nel sondaggio di saperi di natura antropologica, mass-mediale, pedagogica, sociologica, in grado d'arricchire il discorso filosofico contemporaneo attraverso l'esplorazione di discipline umanistiche che forniscono al pensiero contemporaneo un'immediata relazione con la complessità dei fenomeni attuali.
I risultati dell'apprendimento sono stabiliti in coerenza con le competenze richieste dalla domanda di formazione e sono articolati in una progressione che consenta all'allievo di conseguire con successo i requisiti posti dalla domanda di formazione esterna.
Proprio per garantire una maggiore 'specializzazione' di questi differenti approcci, gli insegnamenti attivati intendono offrire prospettive molto mirate e angolazioni specifiche, in grado di far conseguire, da un lato, il necessario approfondimento disciplinare e, dall'altro, una reale caratterizzazioni dei saperi, prospettando anche possibili ulteriori linee di ricerca nell'universo problematico del mondo attuale.
Tali acquisizioni dovrebbero consentire il raggiungimento di una visione complessiva e integrata delle conoscenze, in grado di sviluppare l'autonomia di giudizio ed un approccio critico al sapere e, attraverso una sempre maggiore padronanza logico-concettuale, favorire anche un saldo possesso delle capacità espressive e comunicative, sia orali che scritte.
Oltre all'approfondimento in campo filosofico, il Corso di Studi offre l'opportunità di ampliare le conoscenze in settori di forte valenza culturale e formativa, come quelli delle scienze umane, in particolare l'antropologia culturale, la filosofia dell'educazione e la sociologia.
Il CdS è strutturato in un unico curriculum, con un percorso formativo scandito in due momenti:
1) il primo anno è dedicato allo studio e alla verifica degli insegnamenti del CdS più prettamente filosofici, in modo da fornire un apparato di conoscenze adeguato alla fisionomia del sapere filosofico contemporaneo;
2) il secondo anno, invece, calibrato sulla rilevanza della prova finale, impegna gli studenti iscritti al CdS nel sondaggio di saperi di natura antropologica, mass-mediale, pedagogica, sociologica, in grado d'arricchire il discorso filosofico contemporaneo attraverso l'esplorazione di discipline umanistiche che forniscono al pensiero contemporaneo un'immediata relazione con la complessità dei fenomeni attuali.
I risultati dell'apprendimento sono stabiliti in coerenza con le competenze richieste dalla domanda di formazione e sono articolati in una progressione che consenta all'allievo di conseguire con successo i requisiti posti dalla domanda di formazione esterna.
Requisiti di accesso
I requisiti per l'iscrizione alla Laurea Magistrale in Filosofia contemporanea sono:
a) il possesso di una laurea triennale nella classe L05 (o precedente laurea triennale Classe 29) senza ulteriori verifiche curriculari;
b) gli studenti in possesso di altre lauree (di qualunque tipo), previa verifica dei requisiti curriculari, possono iscriversi alla laurea magistrale in Filosofia contemporanea purché abbiano acquisito almeno 90 CFU negli ambiti e nei settori previsti dalla tabella ministeriale della Classe L05 e purché tra essi vi siano almeno 48 CFU in discipline filosofiche (M-FIL/01; M-FIL/02; M-FIL/03; M-FIL/04; M-FIL/05; M-FIL/06; M-FIL/07, M-FIL/08, IUS/20; SPS/01).
Le modalità di verifica della preparazione personale dello studente sono demandate a un colloquio orale ('Verifica d'accesso').
a) il possesso di una laurea triennale nella classe L05 (o precedente laurea triennale Classe 29) senza ulteriori verifiche curriculari;
b) gli studenti in possesso di altre lauree (di qualunque tipo), previa verifica dei requisiti curriculari, possono iscriversi alla laurea magistrale in Filosofia contemporanea purché abbiano acquisito almeno 90 CFU negli ambiti e nei settori previsti dalla tabella ministeriale della Classe L05 e purché tra essi vi siano almeno 48 CFU in discipline filosofiche (M-FIL/01; M-FIL/02; M-FIL/03; M-FIL/04; M-FIL/05; M-FIL/06; M-FIL/07, M-FIL/08, IUS/20; SPS/01).
Le modalità di verifica della preparazione personale dello studente sono demandate a un colloquio orale ('Verifica d'accesso').
Esame finale
La prova finale consiste nella stesura, sotto la guida di un docente del Corso di Laurea (relatore), di una tesi in lingua italiana o straniera elaborata in modo originale, avente l'impostazione di un saggio scientifico corredato di note, analisi delle fonti e documentazione bibliografica, da discutere, con lo specifico intervento di un correlatore, in seduta di Laurea.
Profili Professionali
Profili Professionali (2)
Consulente istituti di cultura, Coordinatore attività di orientamento, Organizzatore di eventi culturali
- organizza e gestisce attività e progetti in ambito socio-culturale
- coordina le attività legate alla realizzazione di progetti culturali
- predispone e definisce le attività di Orientamento didattico nelle scuole
- svolge funzioni di elevata responsabilità in tutti i campi della consulenza culturale e in istituti di cultura
- capacità di argomentazione chiara dei problemi affrontati
- capacità nella soluzione dei problemi
- capacità di stabilire gerarchie tra diversi temi culturali
- capacità di gestione di contenuti complessi nell'ambito della diffusione culturale dei nuovi media
- capacità organizzative e progettuali
- capacità di individuare e selezionare proposte culturali legate a bisogni particolari di utenze specifiche
- capacità di utilizzo dei principali programmi informatici e strumenti multimediali
Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali previsti dal corso di laurea ricoprono un ampio spettro di possibilità, considerata l'elevata qualità formativa e non immediatamente professionalizzante di questa laurea; oltre all'insegnamento nella scuola, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente, funzioni di elevata responsabilità in tutti i campi della consulenza culturale ed in istituti di cultura, nonché in tutti gli ambiti che richiedono specifiche competenze disciplinari unite a capacità critica e abilità nella rappresentazione delle conoscenze, con particolare riferimento ai seguenti settori:
- pubbliche amministrazioni;
- centri stampa e/o di comunicazione intermediale
- enti pubblici o aziende private
- editoria e giornalismo
- biblioteche
- enti e associazioni culturali
Professionista nel settore dell'insegnamento e della selezione e formazione del personale, Mediatore culturale, Consulente editoriale.
Coordina e gestisce attività inerenti lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse umane impiegate presso enti pubbliche e o aziende private
- elabora i profili del personale da reclutare e precisa i requisiti necessari
- definisce i criteri di ricerca e di selezione del personale da impiegare in un'organizzazione
- programma il bisogno di personale di cui necessità l'organizzazione
- coordina le pubbliche relazioni, le attività e le politiche culturali nelle pubbliche amministrazioni
- utilizza metodologie e tecniche di comunicazione
- capacità critico-metodologiche
- capacità di analisi delle strutture organizzative
- conoscenza e capacità di utilizzare tecniche e strumenti per la comunicazione orale e scritta
- buona capacità di comunicazione interpersonale (ascolto attivo, problem solving)
- capacità di analisi e classificazione
- capacità di elaborare testi in lingua italiana e di comunicare in modo professionale e appropriato ai contenuti
Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali previsti dal corso di laurea ricoprono un ampio spettro di possibilità, considerata l'elevata qualità formativa e non immediatamente professionalizzante di questa laurea; oltre all'insegnamento nella scuola, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente, si può accedere a funzioni di elevata responsabilità in tutti i campi della consulenza culturale ed in istituti di cultura, nonché in tutti gli ambiti che richiedono specifiche competenze disciplinari unite a una forte capacità critica:
- Aziende specializzate in servizi editoriali
- Organizzazioni pubbliche e private
- Accesso ai corsi di abilitazione all'insegnamento e alla ricerca nelle discipline storico-filosofiche nei termini previsti dalle normative vigenti
- Enti pubblici e privati connessi alla produzione e alla divulgazione culturale
- Uffici stampa e relazioni col pubblico
Insegnamenti
Insegnamenti (19)
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
12 CFU
72 ore
12 CFU
72 ore
6 CFU
36 ore
3 CFU
18 ore
6 CFU
36 ore
12 CFU
72 ore
6 CFU
36 ore
21 CFU
0 ore
5894 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
Secondo Semestre (01/03/2027 - 18/05/2027)
- 2026
6 CFU
36 ore
12 CFU
72 ore
6 CFU
36 ore
3 CFU
18 ore
A003263 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA NELL'ETA' CONTEMPORANEA
Secondo Semestre (01/03/2027 - 18/05/2027)
- 2026
6 CFU
36 ore
A003264 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE NELL'ETA' CONTEMPORANEA
Secondo Semestre (01/03/2027 - 18/05/2027)
- 2026
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
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Persone
Persone (17)
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Ordinari/e
DirettoreProfessori/esse Associati/e
Professori/esse Ordinari/eDirettore
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