Tipo Corso:
Laurea
Durata (anni):
3
Struttura di riferimento:
Sede:
MESSINA
Profili Professionali
Profili Professionali
esperti in diritto delle nuove tecnologie
I laureati del Corso di Studi in Diritto delle nuove tecnologie possono agevolmente collocarsi sia nel campo delle pubbliche amministrazioni che in quello delle libere professioni, anche all’interno di contesti aziendali di natura privata e, più in generale, in ogni ambito lavorativo in cui sia presente un livello medio o avanzato di digitalizzazione. Nello specifico le principali competenze lavorative riguardano: la gestione tecnica e il trattamento giuridico dei dati personali (anche sensibili), l’adeguamento e la supervisione dei protocolli aziendali sulla tutela della privacy e di quelli giuridico- amministrativi sulle operazioni di compliance, il monitoraggio attivo circa il rispetto delle disposizioni in tema di sicurezza informatica, l’analisi degli strumenti tecnici adibiti al commercio elettronico, la predisposizione di adeguati
schemi per lo sfruttamento degli strumenti smart nel settore privato ed in quello pubblico. Previo superamento dell’esame di abilitazione e iscrizione all’Ordine dei Consulenti della proprietà industriale sarà possibile altresì tutelare la proprietà intellettuale legata all’utilizzo dei software informatici e trattare quei profili tecnico-giuridici maggiormente attinenti al settore delle pratiche commerciali pubblicitarie e della fidelizzazione commerciale effettuata per il tramite degli strumenti ICT.
I laureati del Corso di Studi in Diritto delle nuove tecnologie potranno svolgere ulteriori attività professionali in ambito giuridico-amministrativo (sia pubblico che privato), nelle amministrazioni, nelle imprese, nel terzo settore e nelle
organizzazioni internazionali, per le quali sia necessaria una specifica preparazione giuridica unita a competenze specialistiche sul versante dell’informatica e delle nuove tecnologie digitali. In particolare, quali consulenti giuridico- informatici ed esperti in diritto delle nuove tecnologie, saranno in grado di offrire adeguata consulenza sull’uso dei media, nei rapporti con l’eventuale clientela e nella definizione delle più opportune strategie giuridiche di marketing digitale.
Inoltre, potranno svolgere attività di operatori giudiziari mettendo le proprie competenze giuridico informatiche al servizio di un più efficiente svolgimento delle funzioni del Ministero di Giustizia - da tempo, ma soprattutto negli ultimi anni – interessate da processi di informatizzazione e digitalizzazione, anche con riferimento alla gestione del contenzioso tributario e amministrativo.
I laureati del Corso di Studi in Diritto delle nuove tecnologie saranno in grado di accedere alle professioni sopra indicate grazie ad un bagaglio di specifiche competenze; in particolare:
1. conoscenza delle più rilevanti questioni giuridiche sui temi della digitalizzazione e dell’utilizzo della c.d. intelligenza artificiale, in riferimento alla normazione internazionale, eurounitaria e domestica;
2. consapevolezza delle problematiche di matrice socio-politico-economica che riguardano l’espansione del fenomeno digitale e le sue implicazioni nei diversi livelli considerati;
3. adeguata formazione di tipo tecnico-informatico finalizzata alla comprensione dei principali processi di innovazione tecnologica e digitale che impattano sui più svariati ambiti della vita politica, sociale ed economica.
Il carattere pluridisciplinare della formazione impartita conferirà ai laureati un’autonoma capacità di aggiornamento e di adattamento rispetto alle mutevoli caratteristiche del digital contest.
In definitiva, i laureati del Corso di Studi avranno acquisito le competenze necessarie per assicurare una gestione integrata delle varie problematiche in contesti e ambienti eterogenei quali, a mero titolo esemplificativo, la medicina, la biotecnologia, l’ingegneria computazionale, il settore delle telecomunicazioni digitali, l’organizzazione della giustizia, la pubblica amministrazione, il vasto panorama del c.d. Internet of Things, etc.
Il corso di studi prepara alle seguenti professioni da svolgersi sia nell'ambito degli enti di diritto pubblico che di diritto privato:
In particolare:
1. Tecnici dell’organizzazione e della gestione dei fattori produttivi. Le competenze che si prevede di fornire attengono principalmente alla capacità di fornire consulenza ed assistenza giuridica nel settore della logistica aziendale in riferimento all’utilizzo degli strumenti informatici e telematici utilizzati nonché alla contrattualistica in materia di forniture di beni e servizi.
2. Tecnici dei servizi giudiziari. Le competenze che si prevede di fornire attengono alla elaborazione dati nell’ambito del contenzioso giudiziario ed al supporto relativo ai servizi della c.d. “giustizia digitale” anche in relazione al processo telematico. L’operatore giuridico-informatico dispone delle conoscenze, competenze e abilità
necessarie a rispondere alle esigenze emergenti nelle attività istituzionali e imprenditoriali, che richiedono un’adeguata formazione giuridica unita al possesso di conoscenze e capacità metodologiche interdisciplinari in ambito tecnologico.
3. Tecnici del lavoro bancario. Le competenze che si prevede di fornire attengono alla gestione dei rapporti bancari ed all’utilizzo in tale settore degli strumenti ICT al fine di migliorare il rapporto cliente-servizio in una complessiva logica di efficientamento del settore di riferimento.
4. Tecnici dei servizi pubblici di concessioni licenze. Le competenze che si prevede di fornire, subordinate al superamento delle previste selezioni, concernono la possibilità di prestare attività lavorativa nell’ambito delle PA che si occupano istituzionalmente del rilascio di certificazioni e licenze ove è necessario interagire sistematicamente con gli strumenti della tecnologia informatica e la relativa normativa di riferimento.
5. Tecnici dei servizi pubblici per il rilascio di certificazioni e documentazioni personali. Le competenze che si prevede di fornire, subordinate al superamento delle previste selezioni, concernono la possibilità di prestare attività lavorativa nell’ambito delle PA preposte al rilascio di certificazioni in formato digitale.
Con riferimento agli ulteriori sbocchi occupazionali:
1. Data protection officer, con specifico riferimento alle competenze tecnico-giuridiche definite dal GDPR. Le competenze che si prevede di fornire attengono principalmente al contesto aziendale (sia interno che esterno) con specifico riferimento a quelle giuridiche, informatiche, di risk management e di analisi dei processi. Il DPO assume come sua responsabilità principale quella di osservare, valutare e organizzare la gestione del trattamento di dati
personali (e dunque la loro protezione) all’interno di un’azienda (sia pubblica che privata), affinché il relativo trattamento avvenga nel rispetto della normativa sulla privacy secondo la regolamentazione vigente di matrice sia eurounitaria che nazionale.
2. Consulente marchi e brevetti industriali, previo superamento dell’esame di abilitazione e iscrizione all’Ordine dei Consulenti in proprietà industriale. Le competenze che si prevede di fornire attengono alla consulenza giuridico- informatica in relazione ai processi di concessione delle autorizzazioni d’uso in tema di marchi e brevetti industriali, settore dove la digitalizzazione dei sistemi certificativi gioca ad oggi un ruolo assolutamente strategico.
3. Innovation and recruting officer, quale esperto dei processi di innovazione aziendale. Le competenze che si prevede di fornire attengono principalmente alla funzionalizzazione dei processi tecnologici e digitali in ambito aziendale, relativamente all’implementazione degli strumenti informatici ed alla gestione del personale ad essi dedicato.
4. Compliance officer. Le competenze che si prevede di fornire attengono alla gestione di processi e strutture organizzative funzionali alla prevenzione delle violazioni di norme, regole o standard, da cui
possono derivare sanzioni, perdite operative, danni reputazionali e provvedimenti di interdizione parziale o totale dell’attività aziendale. Il compliance officer monitora il carico di lavoro per allineare l’attività lavorativa dell’azienda ai sempre maggiori adempimenti normativi ed ottimizzare così i processi produttivi e gestionali.
Insegnamenti
Insegnamenti (18)
0 CFU
0 ore
6 CFU
36 ore
9 CFU
54 ore
7 CFU
42 ore
8 CFU
48 ore
6 CFU
36 ore
A001704 - DIRITTO DELLA PRIVACY E TECNOLOGIE DIGITALI
Secondo Semestre (23/02/2026 - 29/05/2026)
- 2025
6 CFU
36 ore
A001705 - DIRITTO DELLE IMPRESE, DELLE SOCIETA' E DELL' INNOVAZIONE DIGITALE
Primo Semestre (15/09/2025 - 19/12/2025)
- 2025
6 CFU
36 ore
12 CFU
72 ore
6 CFU
36 ore
A001802 - DIRITTO E SISTEMA DELLE INFORMAZIONI PER LA SICUREZZA NAZIONALE
Secondo Semestre (23/02/2026 - 29/05/2026)
- 2025
6 CFU
36 ore
A001809 - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 29/05/2026)
- 2025
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
A004148 - ELEMENTI APPLICATIVI DI DIRITTO TRIBUTARIO E FISCALITA' DOGANALE
Secondo Semestre (23/02/2026 - 29/05/2026)
- 2025
6 CFU
36 ore
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Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
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