Academic Degree Type:
Bachelor’s Degree
Duration (years):
3
Located in:
MESSINA
Study Program And Objectives
Objectives
Il Corso di Studio in Scienze politiche e delle relazioni internazionali ha come obiettivo specifico di offrire una formazione multidisciplinare di base in particolare nei seguenti ambiti scientifici: storico-politologico, giuridico-internazionalistico ed economico-sociale. Tutto ciò al fine di formare figure professionali dotate del necessario bagaglio culturale e delle competenze specifiche per operare sia nel contesto nazionale sia in quello sopranazionale. Figure in grado di svolgere, pertanto, attività di addetti e impiegati nelle organizzazioni operanti in ambito europeo e internazionale. Il CdS triennale prevede, anche, la presenza di insegnamenti obbligatori erogati in lingua inglese.
Il percorso formativo è volto, soprattutto, all'acquisizione di competenze multidisciplinari e fornisce gli strumenti storico-istituzionali, socio-politici, economico-giuridici e linguistici per interpretare e gestire sistemi organizzativi complessi nel settore della politica e dell'economia globalizzata. Il CdS vuole, anche, stimolare gli studenti a sviluppare una profonda conoscenza dei sistemi di sicurezza pubblica e delle azioni di contrasto nei confronti delle organizzazioni criminali a livello internazionale.
I laureati matureranno la loro formazione, in coerenza con i possibili sbocchi professionali, attraverso l'acquisizione delle conoscenze di base risultanti dallo studio di discipline qualificanti dei settori propri dell'area interdisciplinare, che faranno acquisire capacità di programmare e realizzare strategie operative anche di relativa complessità. Un opportuno rafforzamento con attività formative caratterizzanti scelte tra quelle afferenti a tutte le aree della classe di laurea, consentirà ai laureati di maturare la necessaria padronanza di metodo nella ricerca empirica per inserirsi utilmente in organizzazioni di ricerca o di progettazione a carattere europeo e internazionale o in istituzioni e imprese che intrattengono rapporti con l'estero.
Le competenze acquisite consentiranno di operare anche presso ambasciate, consolati e istituti di cultura, negli uffici degli enti locali che curano i rapporti con l'Unione Europea come anche in organizzazioni non governative che si occupano di cooperazione allo sviluppo e ancora in centri di studi specializzati nelle analisi sull'Europa e sui Paesi extraeuropei.
Nel percorso formativo in particolare si ritiene fondamentale l'insegnamento delle lingue straniere prevedendo la possibilità per gli studenti di sostenere l'esame di tre lingue straniere europee (una obbligatoria e due a scelta) e prevedendo due cicli di esercitazioni di lingua per un congruo numero di CFU. Ciò al fine di preparare gli studenti a proseguire gli studi in una laurea magistrale proiettata verso la formazione alle professioni internazionali, ma anche essere in grado, già dal conseguimento della laurea triennale, di partecipare a concorsi nelle ONG e nell'Unione Europea dove tale formazione è requisito fondamentale. Per gli studenti stranieri che eventualmente frequentano il percorso formativo saranno anche forniti, in maniera facoltativa, dei corsi per facilitare l'acquisizione della conoscenza della lingua italiana.
La preparazione sarà fornita, oltre che con le tradizionali attività frontali, anche mediante la frequenza di seminari specialistici, attività di stage e di simulazioni operative, con verifiche anche in itinere. Nonché con attività di tipo seminariale.
Obiettivo rilevante del corso è dotare i laureati attraverso un approccio interdisciplinare della necessaria capacità di adattarsi a contesti professionali in continua trasformazione mettendoli in condizione di operare non in termini di giustapposizione pubblico/privato, mercato/istituzioni, economia/diritto, ma secondo un approccio sistemico in cui tutte le implicazioni sono fondamentali per cogliere la complessità degli scenari politici internazionali.
Il corso è articolato in tre anni, l'attività didattica è suddivisa in semestri ed organizzata in moduli didattici con la possibilità di sostenere prove in itinere definite durante l'attività didattica, infine, sono previsti esami di profitto.
Il percorso formativo è volto, soprattutto, all'acquisizione di competenze multidisciplinari e fornisce gli strumenti storico-istituzionali, socio-politici, economico-giuridici e linguistici per interpretare e gestire sistemi organizzativi complessi nel settore della politica e dell'economia globalizzata. Il CdS vuole, anche, stimolare gli studenti a sviluppare una profonda conoscenza dei sistemi di sicurezza pubblica e delle azioni di contrasto nei confronti delle organizzazioni criminali a livello internazionale.
I laureati matureranno la loro formazione, in coerenza con i possibili sbocchi professionali, attraverso l'acquisizione delle conoscenze di base risultanti dallo studio di discipline qualificanti dei settori propri dell'area interdisciplinare, che faranno acquisire capacità di programmare e realizzare strategie operative anche di relativa complessità. Un opportuno rafforzamento con attività formative caratterizzanti scelte tra quelle afferenti a tutte le aree della classe di laurea, consentirà ai laureati di maturare la necessaria padronanza di metodo nella ricerca empirica per inserirsi utilmente in organizzazioni di ricerca o di progettazione a carattere europeo e internazionale o in istituzioni e imprese che intrattengono rapporti con l'estero.
Le competenze acquisite consentiranno di operare anche presso ambasciate, consolati e istituti di cultura, negli uffici degli enti locali che curano i rapporti con l'Unione Europea come anche in organizzazioni non governative che si occupano di cooperazione allo sviluppo e ancora in centri di studi specializzati nelle analisi sull'Europa e sui Paesi extraeuropei.
Nel percorso formativo in particolare si ritiene fondamentale l'insegnamento delle lingue straniere prevedendo la possibilità per gli studenti di sostenere l'esame di tre lingue straniere europee (una obbligatoria e due a scelta) e prevedendo due cicli di esercitazioni di lingua per un congruo numero di CFU. Ciò al fine di preparare gli studenti a proseguire gli studi in una laurea magistrale proiettata verso la formazione alle professioni internazionali, ma anche essere in grado, già dal conseguimento della laurea triennale, di partecipare a concorsi nelle ONG e nell'Unione Europea dove tale formazione è requisito fondamentale. Per gli studenti stranieri che eventualmente frequentano il percorso formativo saranno anche forniti, in maniera facoltativa, dei corsi per facilitare l'acquisizione della conoscenza della lingua italiana.
La preparazione sarà fornita, oltre che con le tradizionali attività frontali, anche mediante la frequenza di seminari specialistici, attività di stage e di simulazioni operative, con verifiche anche in itinere. Nonché con attività di tipo seminariale.
Obiettivo rilevante del corso è dotare i laureati attraverso un approccio interdisciplinare della necessaria capacità di adattarsi a contesti professionali in continua trasformazione mettendoli in condizione di operare non in termini di giustapposizione pubblico/privato, mercato/istituzioni, economia/diritto, ma secondo un approccio sistemico in cui tutte le implicazioni sono fondamentali per cogliere la complessità degli scenari politici internazionali.
Il corso è articolato in tre anni, l'attività didattica è suddivisa in semestri ed organizzata in moduli didattici con la possibilità di sostenere prove in itinere definite durante l'attività didattica, infine, sono previsti esami di profitto.
Enrolling requirements
Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Le conoscenze richieste per l'accesso sono coerenti con il decreto della Classe e sono verificate attraverso test d'ingresso TOLC-CISIA o equivalenti. Nel caso di mancato superamento della verifica saranno assegnati degli obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso. In caso di mancato assolvimento degli OFA, lo studente sarà iscritto al primo anno ripetente'.
Final examination
La prova finale consiste nella redazione e nella discussione pubblica dinanzi ad apposita Commissione di un elaborato scritto su un argomento riguardante gli ambiti disciplinari del Corso di Studio. Attraverso la prova finale, che costituisce il completamento del percorso formativo ampiamente descritto, lo studente potrà dimostrare la qualità del lavoro svolto, la maturità culturale, le conoscenze e le abilità acquisite.
La trattazione dovrà attestare, pertanto, la conoscenza della principale letteratura di riferimento, l'originalità del tema trattato e la capacità dello studente di inserirsi con maturità all'interno del dibattito sul tema individuato. La stessa trattazione sarà utile, infine, per accertare l'acquisizione degli strumenti adeguati nell'approfondimento delle analisi di settore.
La trattazione dovrà attestare, pertanto, la conoscenza della principale letteratura di riferimento, l'originalità del tema trattato e la capacità dello studente di inserirsi con maturità all'interno del dibattito sul tema individuato. La stessa trattazione sarà utile, infine, per accertare l'acquisizione degli strumenti adeguati nell'approfondimento delle analisi di settore.
Job Profile
Job profile
Tecnico in organizzazioni e istituzioni nazionali, europee e internazionali
La formazione ricevuta dallo studente durante il percorso triennale di studi gli consente, una volta conseguito il titolo di primo livello, di potersi inserire nel mondo del lavoro con incarichi proporzionati alla sua preparazione, sia nelle amministrazioni pubbliche, centrali e periferiche, sia in quelle private, data la crescente importanza che assumono le relazioni internazionali anche nell'ambito delle imprese di piccole e medie dimensioni. Le conoscenze acquisite consentono al laureato in Scienze politiche e delle Relazioni Internazionali una grande flessibilità nella scelta dei vari sbocchi lavorativi, i quali richiedono una formazione multidisciplinare e una conoscenza specifica nel settore internazionale. Nel contesto politico, economico e sociale contemporaneo, il laureato della classe L-36 può trovare impiego, per fare alcuni esempi, negli sportelli di consulenza internazionale o quale consulente nelle attività di progetti finanziati dall'Unione Europea, o ancora nelle imprese che operano nel terzo settore. Le conoscenze acquisite preparano alla partecipazione ai concorsi per le istituzioni comunitarie e internazionali o ai bandi delle ONG che si occupano di cooperazione allo sviluppo.
I laureati del corso, acquisendo le necessarie competenze metodologiche, professionali e culturali fornite dagli insegnamenti giuridico-internazionalistici, storico-politici e socio-economici, in maniera specifica, potranno svolgere attività professionali in imprese nazionali, europee e internazionali nonché in organizzazioni governative, non governative e del terzo settore, come i centri per la gestione del fenomeno migratorio, anche operanti nella cooperazione allo sviluppo e alla pace.
Il conseguimento del titolo triennale permette di partecipare ai concorsi pubblici che richiedano una figura professionale qualificata, in particolare nell'ambito europeo e internazionale; inoltre, secondo le procedure di selezione pubblica o tramite l'affidamento di incarichi, consente di lavorare presso le ambasciate, i consolati, gli istituti di cultura, gli uffici delle regioni e degli enti locali preposti ai bandi e ai progetti europei e, infine, in centri di studi specializzati nelle analisi delle relazioni politiche internazionali.
Sbocchi professionali:
- Organizzazioni governative europee e internazionali
- Organizzazioni internazionali non governative e organizzazioni del terzo settore che si occupano della promozione e tutela dei diritti umani, dell'ambiente e dello sviluppo
- Pubbliche amministrazioni nazionali, regionali e locali
- Imprese private, del privato sociale e non profit
- Cooperative e associazioni del terzo settore
- Centri per la gestione del fenomeno migratorio
- Centri operanti nella cooperazione allo sviluppo e alla pace.
Courses
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868 - HISTORY OF ITALIAN AND EUROPEAN POLITICAL INSTITUTIONS
Primo Semestre (01/10/2026 - 23/12/2026)
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A000583 - HISTORY OF EUROPEAN POLITICAL INSTITUTIONS
Primo Semestre (01/10/2026 - 23/12/2026)
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A004027 - HISTORY OF CONTEMPORARY POLITICAL THOUGHT
Secondo Semestre (01/02/2027 - 30/04/2027)
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