Tipo Corso:
Laurea
Durata (anni):
3
Struttura di riferimento:
Sede:
MESSINA
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il corso di studi mira a fornire allo studente una solida e articolata preparazione nelle discipline filosofiche, un'ampia competenza nelle discipline storico-letterarie e psico-pedagogiche, e gli strumenti culturali e metodologici essenziali nei campi dell'industria culturale e della comunicazione.
Si propone di realizzare due fondamentali obiettivi formativi:
- in quanto corso di studi a chiara caratterizzazione umanistica, il CdS in Filosofia proietta i propri laureati verso il proseguimento degli studi in vista del conseguimento di una laurea magistrale, ed eventualmente di un dottorato di ricerca e/o dell'abilitazione all'insegnamento: in questa prospettiva intende offrire una solida, ampia e articolata formazione di base nelle discipline filosofiche, storico-letterarie e psico-pedagogiche, e mira a garantire, alla fine di un percorso che preveda anche il conseguimento della Laurea Magistrale nella Classe delle lauree specialistiche in Filosofia (LM-78) l'accesso senza debiti alle classi di abilitazione all'insegnamento A/19-Filosofia e Storia e A/18-Filosofia e Scienze umane;
- il secondo obiettivo formativo è quello di offrire una preparazione adeguata all'immediato inserimento nel mondo del lavoro negli ambiti dell'industria culturale, della comunicazione, della formazione professionale e dell'orientamento, sviluppando idonee competenze culturali e adeguate abilità.
Il CdS intende fornire una preparazione di base articolata su cinque principali obiettivi formativi:
- acquisizione di una conoscenza approfondita della storia del pensiero filosofico con particolare riguardo alla connessione critica dei suoi problemi e alla continuità delle sue tematiche, ovvero alle fratture - ove queste siano accadute - che hanno segnato delle svolte problematiche comportando l'emergere di orientamenti nuovi;
- conoscenza dei principali nodi problematici collegati nel dibattito contemporaneo ai vari ambiti del sapere filosofico, nelle sue articolazioni teoretiche, epistemologiche, morali, estetiche e di filosofia del linguaggio;
- capacità di orientamento in relazione ai sistemi culturali e ai modelli di sapere caratterizzanti l'approccio filosofico dei problemi;
- padronanza della terminologia e dei metodi analitici e argomentativi capaci di garantire un'adeguata comprensione dei testi filosofici ed un avvio operativo all'uso degli strumenti bibliografici;
- conoscenza di almeno una lingua europea, nonché una efficace padronanza linguistica e culturale dell'italiano.
Il percorso di studio del CdS è articolato in un unico curriculum, che include le discipline di base e caratterizzanti negli ambiti filosofico, storico-letterario e psico-pedagogico del CdS.
Al primo anno gli studenti sono avviati allo studio delle diverse aree disciplinari del CdS, attraverso insegnamenti di base dei diversi ambiti: gli insegnamenti curriculari prevedono infatti, tre discipline filosofiche, due delle quali a carattere storico; un insegnamento di Psicologia dello sviluppo e, per quanto concerne l'ambito storico-letterario un insegnamento storico e uno letterario. Il secondo anno è invece dedicato soprattutto al potenziamento della formazione filosofica, attraverso insegnamenti di base e caratterizzanti a carattere teoretico, morale, epistemologico, storico, di filosofia del linguaggio, e prevede il completamento della preparazione di base in ambito psico-pedagogico con un insegnamento di Pedagogia generale.
Dopo i primi due anni di corso, comuni a tutti gli iscritti, al terzo anno lo studente può declinare la propria preparazione secondo tre differenti aree disciplinari, che si orientano verso altrettanti obiettivi formativi e professionalizzanti, sfruttando i CFU riservati alla discipline affini e integrative:
- area delle discipline storiche: prevede un potenziamento dello studio delle discipline storiche, in vista dell'accesso senza debiti, dopo il conseguimento di una Laurea magistrale della classe LM-78, alla classe di abilitazione all'insegnamento A/19-Filosofia e Storia;
- area delle discipline psico-pedagogiche: prevede un potenziamento dello studio delle discipline psicologiche e pedagogiche in vista dell'accesso, dopo il conseguimento di una Laurea magistrale della classe LM-78, alla classe di abilitazione all'insegnamento A/18-Filosofia e Scienze umane, ma anche nella prospettiva dell'inserimento nei settori lavorativi dell'orientamento e della formazione professionale;
- area delle discipline dell'editoria e della comunicazione: prevede lo studio di discipline sociologiche, della comunicazione, linguistiche, archivistiche e bibliografiche in vista dell'ingresso nel mondo del lavoro negli ambiti dell'industria culturale, della comunicazione, delle biblioteche; non esclude però la possibilità di acquisire i requisiti minimi per le abilitazioni all'insegnamento, dopo il conseguimento della Laurea Magistrale.
Valorizzando adeguatamente i 12 CFU a scelta dello studente si possono incrementare le opportunità occupazionali offerte dal CdS, perseguendo più di uno degli obiettivi formativi disciplinari previsti dall'ordinamento.
Il CdS richiede inoltre una buona conoscenza di una lingua straniera, e lo svolgimento di un tirocinio presso strutture interne all'università (ad es. biblioteche) o convenzionate con l'Ateneo (case editrici, giornali, scuole), da scegliere in armonia con il percorso di studi prescelto.
Al termine del ciclo triennale il laureato in filosofia avrà compiuto un percorso di studio che potrà o spendere nell'immediato, per l'assunzione di un ruolo professionale nell'ambito dei settori dove siano richieste spiccate capacità critiche e solide competenze culturali, o approfondire nel biennio di laurea magistrale.
Si propone di realizzare due fondamentali obiettivi formativi:
- in quanto corso di studi a chiara caratterizzazione umanistica, il CdS in Filosofia proietta i propri laureati verso il proseguimento degli studi in vista del conseguimento di una laurea magistrale, ed eventualmente di un dottorato di ricerca e/o dell'abilitazione all'insegnamento: in questa prospettiva intende offrire una solida, ampia e articolata formazione di base nelle discipline filosofiche, storico-letterarie e psico-pedagogiche, e mira a garantire, alla fine di un percorso che preveda anche il conseguimento della Laurea Magistrale nella Classe delle lauree specialistiche in Filosofia (LM-78) l'accesso senza debiti alle classi di abilitazione all'insegnamento A/19-Filosofia e Storia e A/18-Filosofia e Scienze umane;
- il secondo obiettivo formativo è quello di offrire una preparazione adeguata all'immediato inserimento nel mondo del lavoro negli ambiti dell'industria culturale, della comunicazione, della formazione professionale e dell'orientamento, sviluppando idonee competenze culturali e adeguate abilità.
Il CdS intende fornire una preparazione di base articolata su cinque principali obiettivi formativi:
- acquisizione di una conoscenza approfondita della storia del pensiero filosofico con particolare riguardo alla connessione critica dei suoi problemi e alla continuità delle sue tematiche, ovvero alle fratture - ove queste siano accadute - che hanno segnato delle svolte problematiche comportando l'emergere di orientamenti nuovi;
- conoscenza dei principali nodi problematici collegati nel dibattito contemporaneo ai vari ambiti del sapere filosofico, nelle sue articolazioni teoretiche, epistemologiche, morali, estetiche e di filosofia del linguaggio;
- capacità di orientamento in relazione ai sistemi culturali e ai modelli di sapere caratterizzanti l'approccio filosofico dei problemi;
- padronanza della terminologia e dei metodi analitici e argomentativi capaci di garantire un'adeguata comprensione dei testi filosofici ed un avvio operativo all'uso degli strumenti bibliografici;
- conoscenza di almeno una lingua europea, nonché una efficace padronanza linguistica e culturale dell'italiano.
Il percorso di studio del CdS è articolato in un unico curriculum, che include le discipline di base e caratterizzanti negli ambiti filosofico, storico-letterario e psico-pedagogico del CdS.
Al primo anno gli studenti sono avviati allo studio delle diverse aree disciplinari del CdS, attraverso insegnamenti di base dei diversi ambiti: gli insegnamenti curriculari prevedono infatti, tre discipline filosofiche, due delle quali a carattere storico; un insegnamento di Psicologia dello sviluppo e, per quanto concerne l'ambito storico-letterario un insegnamento storico e uno letterario. Il secondo anno è invece dedicato soprattutto al potenziamento della formazione filosofica, attraverso insegnamenti di base e caratterizzanti a carattere teoretico, morale, epistemologico, storico, di filosofia del linguaggio, e prevede il completamento della preparazione di base in ambito psico-pedagogico con un insegnamento di Pedagogia generale.
Dopo i primi due anni di corso, comuni a tutti gli iscritti, al terzo anno lo studente può declinare la propria preparazione secondo tre differenti aree disciplinari, che si orientano verso altrettanti obiettivi formativi e professionalizzanti, sfruttando i CFU riservati alla discipline affini e integrative:
- area delle discipline storiche: prevede un potenziamento dello studio delle discipline storiche, in vista dell'accesso senza debiti, dopo il conseguimento di una Laurea magistrale della classe LM-78, alla classe di abilitazione all'insegnamento A/19-Filosofia e Storia;
- area delle discipline psico-pedagogiche: prevede un potenziamento dello studio delle discipline psicologiche e pedagogiche in vista dell'accesso, dopo il conseguimento di una Laurea magistrale della classe LM-78, alla classe di abilitazione all'insegnamento A/18-Filosofia e Scienze umane, ma anche nella prospettiva dell'inserimento nei settori lavorativi dell'orientamento e della formazione professionale;
- area delle discipline dell'editoria e della comunicazione: prevede lo studio di discipline sociologiche, della comunicazione, linguistiche, archivistiche e bibliografiche in vista dell'ingresso nel mondo del lavoro negli ambiti dell'industria culturale, della comunicazione, delle biblioteche; non esclude però la possibilità di acquisire i requisiti minimi per le abilitazioni all'insegnamento, dopo il conseguimento della Laurea Magistrale.
Valorizzando adeguatamente i 12 CFU a scelta dello studente si possono incrementare le opportunità occupazionali offerte dal CdS, perseguendo più di uno degli obiettivi formativi disciplinari previsti dall'ordinamento.
Il CdS richiede inoltre una buona conoscenza di una lingua straniera, e lo svolgimento di un tirocinio presso strutture interne all'università (ad es. biblioteche) o convenzionate con l'Ateneo (case editrici, giornali, scuole), da scegliere in armonia con il percorso di studi prescelto.
Al termine del ciclo triennale il laureato in filosofia avrà compiuto un percorso di studio che potrà o spendere nell'immediato, per l'assunzione di un ruolo professionale nell'ambito dei settori dove siano richieste spiccate capacità critiche e solide competenze culturali, o approfondire nel biennio di laurea magistrale.
Requisiti di accesso
Requisito necessario per l'iscrizione al corso di laurea è il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, o di altro titolo estero riconosciuto equipollente.
Sono inoltre richiesti:
- preparazione di base nelle discipline filosofiche e storiche;
- adeguate basi culturali nelle discipline umanistiche;
- buona padronanza della lingua italiana scritta e orale.
Non sono previsti colloqui o test preliminari all'ammissione al corso di laurea, in quanto è requisito sufficiente per l'iscrizione il diploma di scuola secondaria superiore.
Tutti gli iscritti al CdS dovranno sostenere una Prova di verifica delle competenze in ingresso. Il mancato superamento della prova comporterà l'obbligo per lo studente di seguire uno specifico percorso di sostegno al superamento del debito formativo (OFA), cui seguirà una prova di accertamento del superamento del debito.
Sono inoltre richiesti:
- preparazione di base nelle discipline filosofiche e storiche;
- adeguate basi culturali nelle discipline umanistiche;
- buona padronanza della lingua italiana scritta e orale.
Non sono previsti colloqui o test preliminari all'ammissione al corso di laurea, in quanto è requisito sufficiente per l'iscrizione il diploma di scuola secondaria superiore.
Tutti gli iscritti al CdS dovranno sostenere una Prova di verifica delle competenze in ingresso. Il mancato superamento della prova comporterà l'obbligo per lo studente di seguire uno specifico percorso di sostegno al superamento del debito formativo (OFA), cui seguirà una prova di accertamento del superamento del debito.
Esame finale
La prova finale consiste nella discussione, davanti a una Commissione nominata dalle strutture didattiche, di un elaborato scritto (tesi di laurea) sotto la guida di un docente del corso di laurea (relatore).
L'elaborato finale non dovrà necessariamente avere carattere di originalità e potrà pertanto anche essere compilativo.
Su richiesta dello studente, la tesi di laurea può essere redatta ed eventualmente discussa in una lingua diversa dall'italiano, scelta tra le principali lingue di comunicazione dell'Unione Europea.
L'elaborato finale non dovrà necessariamente avere carattere di originalità e potrà pertanto anche essere compilativo.
Su richiesta dello studente, la tesi di laurea può essere redatta ed eventualmente discussa in una lingua diversa dall'italiano, scelta tra le principali lingue di comunicazione dell'Unione Europea.
Profili Professionali
Profili Professionali (2)
Addetto all'industria culturale e ai settori della comunicazione
Il laureato in Filosofia può svolgere funzioni di ideazione, coordinamento e organizzazione nei diversi settori dell'industria culturale e della comunicazione:
- progetta iniziative culturali ed eventi;
- prospetta e pianifica le strategie di realizzazione;
- svolge funzione di coordinamento del personale coinvolto nella realizzazione dei progetti;
- predispone testi informativi destinati alla comunicazione cartacea o multimediale;
- cura l'editing di testi;
- realizza interviste;
- cura la comunicazione con soggetti esterni all'ente o all'azienda.
- Ottima padronanza della lingua italiana;
- capacità di scrittura sintetica e comunicativamente efficace;
- capacità di reperire, filtrare criticamente e organizzare informazioni;
- capacità di servirsi degli strumenti bibliografici, archivistici e delle fonti specifiche dei diversi ambiti disciplinari;
- capacità di progettazione e finalizzazione delle competenze culturali acquisite;
- capacità di definizione ed esposizione dei contenuti;
- capacità di argomentazione su registri comunicativi differenti;
- capacità di coordinamento del personale coinvolto nelle iniziative e predisposizione al lavoro di gruppo.
Il laureato in Filosofia può svolgere le funzioni di:
- collaboratore presso case editrici in funzione di redattore, editor, addetto alla comunicazione;
- organizzatore di convegni, mostre, iniziative culturali in genere;
- collaboratore di testate giornalistiche per l'area della cultura e della divulgazione;
- tecnico presso archivi e biblioteche.
Professionista nei settori della formazione, dell'orientamento e della gestione del personale
Il laureato in Filosofia opera in qualità di responsabile/collaboratore nelle attività di orientamento, formazione e gestione del personale presso Enti pubblici o Aziende private e negli ambiti dei servizi sociali e della mediazione culturale:
- collabora nella ricerca e nella selezione del personale;
- collabora nella gestione e organizzazione del personale in relazione alle competenze e attitudini richieste nelle diverse strutture dell'ente o dell'azienda di riferimento;
- collabora all'integrazione delle diverse figure professionali nell'organizzazione complessiva dell'ente o dell'azienda di riferimento;
- individua e definisce percorsi di formazione del personale;
- pianifica percorsi di orientamento destinati sia ai diversi gradi dell'istruzione che alla proiezione nel mondo del lavoro;
- individua percorsi multiculturali di formazione e di integrazione sociale.
- capacità di ascolto e di comunicazione interpersonale;
- capacità di gestire colloqui individuali e di gruppo;
- competenze socio-psico-pedagogiche legate agli ambiti attitudinali e della formazione;
- capacità di individuazione e di valorizzazione delle competenze;
- capacità di organizzare il lavoro di gruppo;
- capacità di mediazione culturale e sociale;
- capacità di applicare in diversi contesti competenze metodologiche e tecniche di interpretazione e comunicazione;
- capacità di arricchire le proprie competenze disciplinari.
Il laureato in Filosofia può esercitare le proprie competenze in qualità di:
- consulente dell'orientamento presso scuole pubbliche o private e in istituti di formazione in genere;
- collaboratore nella selezione e nella gestione del personale presso Enti pubblici e Aziende private;
- responsabile di percorsi di formazione del personale presso Enti pubblici e Aziende private;
- operatore nel campo dei servizi sociali e nelle organizzazioni non governative.
Insegnamenti
Insegnamenti (22)
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
12 CFU
72 ore
6 CFU
36 ore
12 CFU
72 ore
12 CFU
72 ore
12 CFU
72 ore
6 CFU
36 ore
0 CFU
0 ore
12 CFU
72 ore
12 CFU
72 ore
6 CFU
36 ore
12 CFU
72 ore
12 CFU
72 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
12 CFU
72 ore
12 CFU
72 ore
12 CFU
72 ore
12 CFU
72 ore
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Persone
Persone (24)
Professori/esse Associati/e
Ricercatrice/tore a tempo det.
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Ordinari/e
DirettoreProfessori/esse Associati/e
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