Tipo Corso:
Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
Struttura di riferimento:
Sede:
MESSINA
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il Corso di Laurea Magistrale in COMUNICAZIONE DIGITALE E LINGUAGGI DEL GIORNALISMO ha l'obiettivo di formare laureate e laureati con un profilo interdisciplinare incentrato sui macro-processi della società contemporanea – digitalizzazione, piattaformizzazione, globalizzazione – in grado di comprendere e gestire efficacemente le dinamiche della comunicazione e dell'informazione in contesti complessi. Laureate e laureati saranno in grado di ricoprire ruoli di responsabilità nella redazione, progettazione e gestione dei processi di produzione e diffusione dei contenuti nelle imprese editoriali e nei diversi ambiti dell'informazione e del giornalismo.
Per raggiungere tali obiettivi Il percorso formativo si caratterizza per l'impostazione interdisciplinare che spazia dall'acquisizione di metodi per l'analisi della società contemporanea e dei suoi fenomeni (in particolare sotto il profilo comunicativo, sociale, politico e storico) alla progettazione e alla gestione efficace di canali comunicativi digitali (ad esempio il Web 3.0, i Social Media e l'editoria multimediale). Nei due anni del corso – con attività didattica organizzata su base semestrale, tramite lezioni, esercitazioni, seminari, laboratori e tirocini presso aziende ed enti convenzionati – gli studenti acquisiranno conoscenze e competenze per comprendere come utilizzare i media digitali per progettare e gestire servizi informativi ad elevato contenuto innovativo.
Il Corso si propone di far acquisire agli studenti:
- approfondite conoscenze teoriche sui metodi e sui linguaggi del giornalismo cartaceo, radio-televisivo e multimediale;
- competenze per assumere ruoli di responsabilità gestionale della comunicazione presso aziende private, enti pubblici, organizzazioni non profit e nelle agenzie professionali che realizzano pubblicità e servizi nel settore della comunicazione (organizzazione di eventi e/o campagne, servizi per la stampa e pubbliche relazioni);
- capacità di progettare contenuti di natura multimediale e ipertestuale e servizi ad elevato contenuto innovativo in ambienti multipiattaforma (Web, tv digitale, telefonia mobile);
- capacità di identificare i rischi – anche attraverso valutazioni legate alla dimensione etica della professione – associati all'uso distorto dei nuovi media quali ad esempio la diffusione di campagne diffamatorie sui Social Network, la disseminazione di fake news e l'abuso di soggetti vulnerabili (ad esempio i minori);
- strumenti metodologici idonei all'analisi sociopolitica e storica, con particolare riferimento agli scenari internazionali, ai fini del lavoro nel campo dell'informazione;
- abilità di scrittura giornalistica, rivolta sia ai media tradizionali che ai nuovi media, con particolare riferimento a Internet. Queste capacità vengono sviluppate con l'ausilio di attività seminariali e di laboratorio, affiancate alla didattica tradizionale;
- abilità di scrittura e competenze idonee alle attività degli uffici stampa, sia di enti pubblici che privati, acquisite con l'apporto di attività seminariali, affiancate alla didattica tradizionale e alle attività di tirocinio;
- capacità di progettazione e realizzazione di prodotti per l'informazione specializzata e periodica, sia di tipo tradizionale che innovativo;
- capacità di padroneggiare strumenti avanzati di analisi dei dati per la comprensione di complessi fenomeni politici, sociali ed economici;
- conoscenze che consentano loro di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
.Il percorso formativo coniuga una solida base teorica con le conoscenze riguardanti le pratiche professionali concretamente utilizzate nei contesti lavorativi; inoltre combina le abilità di gestione dei molteplici linguaggi giornalistici e dell'informazione con le conoscenze adeguate ad analizzare i diversi contesti e settori in cui queste possono essere applicate. Alle competenze necessarie a progettare e produrre prodotti informativi in contesti che vanno dagli uffici stampa di organizzazioni pubbliche o private alle testate giornalistiche tradizionali o digitali ad elevato contenuto innovativo, vengono associate conoscenze adeguate ad analizzare i fenomeni sociali, in particolare attraverso l'offerta di un insieme di discipline a scelta che permette alle studentesse e agli studenti di personalizzare il percorso di studi in base ai propri interessi e prospettive di inserimento lavorativo.
Per raggiungere tali obiettivi Il percorso formativo si caratterizza per l'impostazione interdisciplinare che spazia dall'acquisizione di metodi per l'analisi della società contemporanea e dei suoi fenomeni (in particolare sotto il profilo comunicativo, sociale, politico e storico) alla progettazione e alla gestione efficace di canali comunicativi digitali (ad esempio il Web 3.0, i Social Media e l'editoria multimediale). Nei due anni del corso – con attività didattica organizzata su base semestrale, tramite lezioni, esercitazioni, seminari, laboratori e tirocini presso aziende ed enti convenzionati – gli studenti acquisiranno conoscenze e competenze per comprendere come utilizzare i media digitali per progettare e gestire servizi informativi ad elevato contenuto innovativo.
Il Corso si propone di far acquisire agli studenti:
- approfondite conoscenze teoriche sui metodi e sui linguaggi del giornalismo cartaceo, radio-televisivo e multimediale;
- competenze per assumere ruoli di responsabilità gestionale della comunicazione presso aziende private, enti pubblici, organizzazioni non profit e nelle agenzie professionali che realizzano pubblicità e servizi nel settore della comunicazione (organizzazione di eventi e/o campagne, servizi per la stampa e pubbliche relazioni);
- capacità di progettare contenuti di natura multimediale e ipertestuale e servizi ad elevato contenuto innovativo in ambienti multipiattaforma (Web, tv digitale, telefonia mobile);
- capacità di identificare i rischi – anche attraverso valutazioni legate alla dimensione etica della professione – associati all'uso distorto dei nuovi media quali ad esempio la diffusione di campagne diffamatorie sui Social Network, la disseminazione di fake news e l'abuso di soggetti vulnerabili (ad esempio i minori);
- strumenti metodologici idonei all'analisi sociopolitica e storica, con particolare riferimento agli scenari internazionali, ai fini del lavoro nel campo dell'informazione;
- abilità di scrittura giornalistica, rivolta sia ai media tradizionali che ai nuovi media, con particolare riferimento a Internet. Queste capacità vengono sviluppate con l'ausilio di attività seminariali e di laboratorio, affiancate alla didattica tradizionale;
- abilità di scrittura e competenze idonee alle attività degli uffici stampa, sia di enti pubblici che privati, acquisite con l'apporto di attività seminariali, affiancate alla didattica tradizionale e alle attività di tirocinio;
- capacità di progettazione e realizzazione di prodotti per l'informazione specializzata e periodica, sia di tipo tradizionale che innovativo;
- capacità di padroneggiare strumenti avanzati di analisi dei dati per la comprensione di complessi fenomeni politici, sociali ed economici;
- conoscenze che consentano loro di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
.Il percorso formativo coniuga una solida base teorica con le conoscenze riguardanti le pratiche professionali concretamente utilizzate nei contesti lavorativi; inoltre combina le abilità di gestione dei molteplici linguaggi giornalistici e dell'informazione con le conoscenze adeguate ad analizzare i diversi contesti e settori in cui queste possono essere applicate. Alle competenze necessarie a progettare e produrre prodotti informativi in contesti che vanno dagli uffici stampa di organizzazioni pubbliche o private alle testate giornalistiche tradizionali o digitali ad elevato contenuto innovativo, vengono associate conoscenze adeguate ad analizzare i fenomeni sociali, in particolare attraverso l'offerta di un insieme di discipline a scelta che permette alle studentesse e agli studenti di personalizzare il percorso di studi in base ai propri interessi e prospettive di inserimento lavorativo.
Requisiti di accesso
Per accedere al CdS in Comunicazione Digitale E Linguaggi Del Giornalismo gli studenti devono possedere conoscenze di base nei settori: storico; linguistico; sociologico; filosofico e del pensiero politico. Sono, altresì, considerate propedeutiche conoscenze in ambito giuridico ed economico.
Vengono ammessi tutti gli studenti laureati nelle classi di laurea triennale, purché abbiano conseguito complessivi 40 crediti all'interno di almeno quattro dei seguenti S.S.D.:
-INF/01 - Informatica
-IUS/01 - Diritto privato
-L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione
-L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana contemporanea
-L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea
-L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana
-L-LIN/01 - Glottologia e linguistica
-L-LIN/12 - Lingua e traduzione – lingua inglese
-M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche
-M-FIL/03 - Filosofia morale
-M-FIL/04 - Estetica
-M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi
-M-STO/04 - Storia contemporanea
-SECS-P/01 - Economia politica
-SECS-P/02 - Politica economica
-SECS-P/08 - Economia e gestione delle imprese
-SPS/02 - Storia delle dottrine politiche
-SPS/04 - Scienza politica
-SPS/07 - Sociologia generale
-SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi.
Lo studente dovrà, inoltre, dimostrare competenze linguistiche di livello almeno pari a B1 in una delle lingue dell'Unione Europee o, in alternativa, dovrà aver acquisito almeno 6 CFU in uno dei seguenti settori: L-LIN/12, L-LIN/04, L-LIN/07, L-LIN/14.
I requisiti saranno verificati, insieme all'adeguatezza della preparazione, da un'apposita commissione nominata annualmente dal Consiglio di Corso di Laurea, anche attraverso un colloquio individuale con gli studenti.
Vengono ammessi tutti gli studenti laureati nelle classi di laurea triennale, purché abbiano conseguito complessivi 40 crediti all'interno di almeno quattro dei seguenti S.S.D.:
-INF/01 - Informatica
-IUS/01 - Diritto privato
-L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione
-L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana contemporanea
-L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea
-L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana
-L-LIN/01 - Glottologia e linguistica
-L-LIN/12 - Lingua e traduzione – lingua inglese
-M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche
-M-FIL/03 - Filosofia morale
-M-FIL/04 - Estetica
-M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi
-M-STO/04 - Storia contemporanea
-SECS-P/01 - Economia politica
-SECS-P/02 - Politica economica
-SECS-P/08 - Economia e gestione delle imprese
-SPS/02 - Storia delle dottrine politiche
-SPS/04 - Scienza politica
-SPS/07 - Sociologia generale
-SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi.
Lo studente dovrà, inoltre, dimostrare competenze linguistiche di livello almeno pari a B1 in una delle lingue dell'Unione Europee o, in alternativa, dovrà aver acquisito almeno 6 CFU in uno dei seguenti settori: L-LIN/12, L-LIN/04, L-LIN/07, L-LIN/14.
I requisiti saranno verificati, insieme all'adeguatezza della preparazione, da un'apposita commissione nominata annualmente dal Consiglio di Corso di Laurea, anche attraverso un colloquio individuale con gli studenti.
Esame finale
La prova finale si configura come il momento conclusivo di un percorso interdisciplinare teso ad offrire metodologie di analisi e strumenti di ricerca in diversi ambiti della comunicazione. Le metodologie e gli strumenti acquisiti nel corso di laurea saranno essenziali agli studenti per l'ideazione, l'elaborazione e la discussione della tesi di laurea o prova finale.
La prova finale per il conseguimento del titolo consisterà nella discussione dinanzi ad una commissione di un lavoro originale, in forma cartacea, accompagnato da elaborato multimediale, in lingua italiana o straniera.
La tesi è assegnata al laureando da un docente-relatore su tematiche attinenti il campo della comunicazione nell'ambito delle materie comprese nel piano degli studi di 'Metodi e linguaggi del giornalismo'. La tesi di ricerca è svolta ed elaborata, anche in formato multimediale, dai laureandi sotto la guida e con l'assistenza di un relatore ed è inoltre sottoposta al giudizio di un correlatore che fa parte della commissione di laurea.
La prova finale per il conseguimento del titolo consisterà nella discussione dinanzi ad una commissione di un lavoro originale, in forma cartacea, accompagnato da elaborato multimediale, in lingua italiana o straniera.
La tesi è assegnata al laureando da un docente-relatore su tematiche attinenti il campo della comunicazione nell'ambito delle materie comprese nel piano degli studi di 'Metodi e linguaggi del giornalismo'. La tesi di ricerca è svolta ed elaborata, anche in formato multimediale, dai laureandi sotto la guida e con l'assistenza di un relatore ed è inoltre sottoposta al giudizio di un correlatore che fa parte della commissione di laurea.
Profili Professionali
Profili Professionali
Manager della comunicazione
I laureati in Metodi e Linguaggi del Giornalismo si occuperanno di progettare, implementare e verificare piani di comunicazione sia per soggetti pubblici che privati che facciano uso delle più aggiornate tecnologie di comunicazione digitali, multimediali e multipiattaforma.
Le funzioni tipicamente svolte dai laureati saranno: gestione degli uffici stampa e delle agenzie di stampa; organizzazione e gestione di imprese giornalistiche ed editoriali; redazione e revisione di testi; gestione delle pubbliche relazioni e promozione dell'immagine presso enti pubblici e privati; progettazione, gestione e ottimizzazione delle campagne di comunicazione, gestione delle attività di social media management; elaborazione statistica dei Big Data con finalità sociali e culturali.
Il laureato, nel corso degli studi, acquisirà le seguenti competenze, finalizzate allo svolgimento delle funzioni sopra elencate:
-- competenze nell'ambito del linguaggio e dei media digitali da valorizzare sia nelle agenzie di stampa che nelle testate giornalistiche tradizionali e digitali, social media management;
-- competenze acquisite attraverso percorsi formativi nell'ambito della comunicazione strategica, da spendere nella valorizzazione dell'immagine di un ente pubblico e/o privato;
-- competenze acquisite attraverso percorsi formativi dedicati ai piani di comunicazione, da impiegare nell'organizzazione della comunicazione interna nell'ambito di organizzazioni pubbliche e private al fine di ottimizzare la circolazione delle informazioni tra dipendenti e dirigenti;
-- competenze acquisite nell'ambito delle discipline comunicative e informatiche, finalizzate all'organizzazione e gestione dei processi comunicativi tra enti (sia pubblici che privati) e i loro stakeholder,
-- competenze in ambito storico, antropologico, politico e filosofico che consentono la gestione di contenuti specialistici e di analisi di settore.
I laureati svolgeranno le funzioni acquisite in piccole, medie e grandi imprese, in enti pubblici, in agenzie pubblicitarie, agenzie di comunicazione e marketing, organizzazioni mediali
Grazie all'elevata specializzazione e all'eterogeneità delle competenze acquisite durante il percorso di studi, i laureati possono assolvere diversi compiti quali: addetti agli uffici stampa e alle agenzie stampa; operatore della comunicazione in ambiente multipiattaforma; consulenti alla comunicazione interna di enti, istituzioni ed imprese; professionisti dell'informazione specializzata e periodica; professionisti in grado di progettare, organizzare e gestire imprese giornalistiche ed editoriali; specialisti nelle pubbliche relazioni, dell'immagine e simili; redattori di testi tecnici e di testi per la pubblicità; revisori di testi; professionisti in grado di gestire i canali Internet e Social Media presso aziende pubbliche, private ed enti no-profit; professionisti specializzati nel management dei contenuti multimediali in ambienti multipiattaforma; esperti nella promozione e nella valorizzazione di beni artistici e culturali mediante l'uso delle più moderne piattaforme comunicative; esperti nell'analisi statistica di Big Data in grado di applicare i risultati dell'attività di analisi sperimentale in ambito sociale e culturale.
Insegnamenti
Insegnamenti (25)
6 CFU
36 ore
15 CFU
90 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
3 CFU
18 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
12 CFU
72 ore
A004188 - COMUNICAZIONE DIGITALE E PIATTAFORME SOCIAL
CICLO ANNUALE (22/09/2026 - 29/05/2027)
- 2026
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
A004192 - LINGUE, LINGUAGGI E MEDIAZIONI LINGUISTICHE
Primo Semestre (01/10/2026 - 07/12/2026)
- 2026
6 CFU
36 ore
A004193 - C.I. GIORNALISMO, POLITICA E ISTITUZIONI
Secondo Semestre (01/03/2027 - 18/05/2027)
- 2026
12 CFU
72 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
A004196 - POLITICA ECONOMICA EUROPEA E ISTITUZIONI INTERNAZIONALI
Primo Semestre (01/10/2026 - 07/12/2026)
- 2026
6 CFU
36 ore
12 CFU
72 ore
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Persone
Persone (19)
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
Ricercatrice/tore a tempo det.
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
Ricercatrice/tore a tempo det.
Professori/esse Associati/e
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