Academic Degree Type:
Bachelor’s Degree
Duration (years):
3
Located in:
MESSINA
Study Program And Objectives
Objectives
Il Corso di laurea triennale in Ingegneria Gestionale ha l'obiettivo di formare tecnici/ingegneri junior in grado di svolgere compiti di gestione/controllo/progettazione dei processi di produzione di beni e/o servizi in possesso di conoscenze e competenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture tecnico-commerciali, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.
Obiettivi formativi specifici del corso di laurea triennale in Ingegneria Gestionale, declinati per aree di apprendimento di base, caratterizzante ed affine/integrativa coerenti con gli obiettivi formativi qualificanti la classe di laurea L-9 consentono al laureato triennale in Ingegneria Gestionale di sviluppare una mentalità interdisciplinare e flessibile, derivante da una forte integrazione della cultura tecnologica tipica dell'ingegneria industriale con le necessarie competenze economiche e organizzative cosicché sia in grado di progettare modelli di impresa e di organizzare flussi di lavoro per migliorare e potenziare la produttività aziendale.
Le discipline dell'area di base hanno l'obiettivo principale di far assimilare allo studente:
- una conoscenza metodologica delle discipline scientifiche dell'area matematica, fisica e chimica e dell'analisi dei dati adeguata per affrontare lo studio di discipline ingegneristiche
- una conoscenza dei fondamenti e dei principi del metodo scientifico cosicché lo studente sia in grado di interpretare fenomeni fisici e chimici ed utilizzare le leggi che li governano per descrivere i problemi dell'ingegneria.
Le discipline dell'area caratterizzante hanno l'obiettivo principale di:
- far acquisire conoscenze specifiche dei contesti aziendali o della cultura d'impresa nell'ambito dei metodi e tecniche dell'analisi gestionale, del grado di automazione, degli impianti industriali meccanici e dei relativi sistemi di lavorazione, tipiche dell'ambito Ingegneria Gestionale.
- far acquisire le conoscenze di disegno industriale e progettazione meccanica nonché di sistemi per l'energia e l'ambiente, tipiche dell'ambito Ingegneria Meccanica.
- far acquisire conoscenze tipiche dell'ambito Ingegneria della Sicurezza e Protezione Ambientale inerenti l'analisi dei livelli di sicurezza in impianto e delle soluzioni per la riduzione dei rischi associati al processo e dei circuiti elettrici. L'ambito è stato ampliato con i SSD ING-IND/11 e ING-IND/27, presenti nelle attività caratterizzanti la classe ma non nel suddetto ambito, allo scopo di garantire specifiche conoscenze su aspetti inerenti la gestione della sicurezza in ambito chimico attraverso il controllo di processo (ING-IND/27), la riduzione dell'impatto ambientale attraverso lo studio delle soluzioni impiantistiche per il soddisfacimento dei requisiti ambientali e dei condizionamenti ambientali per il benessere dell'uomo (ING-IND/11).
Le discipline dell'area affine o integrativa concorrono a completare il bagaglio culturale tradizionale di un ingegnere gestionale fornendo allo studente conoscenze inerenti la gestione delle imprese e del sistema di qualità aziendale, l'analisi dei costi, la produzione, la logistica e il marketing.
L'insieme di tutte le discipline concorrono a far sviluppare allo studente le capacità di formulare l'analisi e la progettazione di un sistema aziendale nei suoi aspetti ingegneristici, economici, gestionali, organizzativi e ambientali. Inoltre, particolare importanza è data all'applicazione pratica delle conoscenze acquisite mediante l'utilizzo di tecniche e strumenti adeguati per condurre esperimenti ed analizzarne ed interpretarne correttamente i dati. Pertanto, accanto ad esercitazioni su problemi astratti, gli insegnamenti includono lo studio di esempi pratici ed esercitazioni con verifiche e discussione dei risultati col docente.
Lo studio permette allo studente di acquisire una piena comprensione delle problematiche generali riguardanti le diverse scienze applicate in campo industriale e gestionale e la necessaria flessibilità operativa e professionale, sviluppando non solo adeguate capacità relazionali e decisionali ma anche le capacità di intendere ed utilizzare gli specifici linguaggi tecnici e grafici. L'intero percorso formativo consente inoltre allo studente di sviluppare adeguate abilità comunicative cosicchè sia in grado di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano e di acquisire gli strumenti cognitivi di base e un metodo di studio adeguato per affrontare tematiche avanzate e/o settoriali o utili per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
Tali conoscenze sono strutturate per costituire l'ossatura del profilo di ingegnere gestionale di primo livello consapevole delle proprie responsabilità professionali ed etiche ed in grado di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale in grado di inserirsi nei contesti lavorativi o di intraprendere studi di livello superiore.
Il percorso formativo triennale è articolato in un primo anno con insegnamenti di discipline principalmente di base aventi l'obiettivo di creare un solido bagaglio di conoscenze/competenze sui metodi matematici, sui concetti della fisica e della chimica, sul disegno tecnico industriale e nel campo della modellazione di sistemi complessi utili per affrontare lo studio di discipline ingegneristiche.
Nel secondo anno vengono erogate attività formative sia a completamento delle conoscenze di base che attività formative caratterizzanti ed affini e integrative tipiche della meccanica strutturale, dell'elettrotecnica, dei sistemi energetici per l'industria, della gestione e organizzazione delle imprese e del controllo di qualità, strutturate per costituire l'ossatura del profilo di ingegnere gestionale di primo livello.
Nel terzo anno si conclude la formazione negli ambiti caratterizzanti nel campo della determinazione del grado di automazione, delle tecnologie meccaniche, della gestione e controllo dell'industria di processo, dell'analisi e progettazione dei sistemi aziendali.
Infine, con l'ausilio delle attività formative affini o integrative, nel campo del marketing, della logistica, del controllo di gestione e analisi dei costi, e delle altre attività (tirocini formativi e di orientamento, ulteriori conoscenze linguistiche e altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro) e della prova finale si completa la formazione dell'ingegnere gestionale di primo livello in possesso di adeguate capacità critiche autonome, di abilità comunicative scritte e orali anche in una lingua dell'Unione Europea diversa dall'italiano e degli strumenti cognitivi idonei per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
Obiettivi formativi specifici del corso di laurea triennale in Ingegneria Gestionale, declinati per aree di apprendimento di base, caratterizzante ed affine/integrativa coerenti con gli obiettivi formativi qualificanti la classe di laurea L-9 consentono al laureato triennale in Ingegneria Gestionale di sviluppare una mentalità interdisciplinare e flessibile, derivante da una forte integrazione della cultura tecnologica tipica dell'ingegneria industriale con le necessarie competenze economiche e organizzative cosicché sia in grado di progettare modelli di impresa e di organizzare flussi di lavoro per migliorare e potenziare la produttività aziendale.
Le discipline dell'area di base hanno l'obiettivo principale di far assimilare allo studente:
- una conoscenza metodologica delle discipline scientifiche dell'area matematica, fisica e chimica e dell'analisi dei dati adeguata per affrontare lo studio di discipline ingegneristiche
- una conoscenza dei fondamenti e dei principi del metodo scientifico cosicché lo studente sia in grado di interpretare fenomeni fisici e chimici ed utilizzare le leggi che li governano per descrivere i problemi dell'ingegneria.
Le discipline dell'area caratterizzante hanno l'obiettivo principale di:
- far acquisire conoscenze specifiche dei contesti aziendali o della cultura d'impresa nell'ambito dei metodi e tecniche dell'analisi gestionale, del grado di automazione, degli impianti industriali meccanici e dei relativi sistemi di lavorazione, tipiche dell'ambito Ingegneria Gestionale.
- far acquisire le conoscenze di disegno industriale e progettazione meccanica nonché di sistemi per l'energia e l'ambiente, tipiche dell'ambito Ingegneria Meccanica.
- far acquisire conoscenze tipiche dell'ambito Ingegneria della Sicurezza e Protezione Ambientale inerenti l'analisi dei livelli di sicurezza in impianto e delle soluzioni per la riduzione dei rischi associati al processo e dei circuiti elettrici. L'ambito è stato ampliato con i SSD ING-IND/11 e ING-IND/27, presenti nelle attività caratterizzanti la classe ma non nel suddetto ambito, allo scopo di garantire specifiche conoscenze su aspetti inerenti la gestione della sicurezza in ambito chimico attraverso il controllo di processo (ING-IND/27), la riduzione dell'impatto ambientale attraverso lo studio delle soluzioni impiantistiche per il soddisfacimento dei requisiti ambientali e dei condizionamenti ambientali per il benessere dell'uomo (ING-IND/11).
Le discipline dell'area affine o integrativa concorrono a completare il bagaglio culturale tradizionale di un ingegnere gestionale fornendo allo studente conoscenze inerenti la gestione delle imprese e del sistema di qualità aziendale, l'analisi dei costi, la produzione, la logistica e il marketing.
L'insieme di tutte le discipline concorrono a far sviluppare allo studente le capacità di formulare l'analisi e la progettazione di un sistema aziendale nei suoi aspetti ingegneristici, economici, gestionali, organizzativi e ambientali. Inoltre, particolare importanza è data all'applicazione pratica delle conoscenze acquisite mediante l'utilizzo di tecniche e strumenti adeguati per condurre esperimenti ed analizzarne ed interpretarne correttamente i dati. Pertanto, accanto ad esercitazioni su problemi astratti, gli insegnamenti includono lo studio di esempi pratici ed esercitazioni con verifiche e discussione dei risultati col docente.
Lo studio permette allo studente di acquisire una piena comprensione delle problematiche generali riguardanti le diverse scienze applicate in campo industriale e gestionale e la necessaria flessibilità operativa e professionale, sviluppando non solo adeguate capacità relazionali e decisionali ma anche le capacità di intendere ed utilizzare gli specifici linguaggi tecnici e grafici. L'intero percorso formativo consente inoltre allo studente di sviluppare adeguate abilità comunicative cosicchè sia in grado di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano e di acquisire gli strumenti cognitivi di base e un metodo di studio adeguato per affrontare tematiche avanzate e/o settoriali o utili per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
Tali conoscenze sono strutturate per costituire l'ossatura del profilo di ingegnere gestionale di primo livello consapevole delle proprie responsabilità professionali ed etiche ed in grado di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale in grado di inserirsi nei contesti lavorativi o di intraprendere studi di livello superiore.
Il percorso formativo triennale è articolato in un primo anno con insegnamenti di discipline principalmente di base aventi l'obiettivo di creare un solido bagaglio di conoscenze/competenze sui metodi matematici, sui concetti della fisica e della chimica, sul disegno tecnico industriale e nel campo della modellazione di sistemi complessi utili per affrontare lo studio di discipline ingegneristiche.
Nel secondo anno vengono erogate attività formative sia a completamento delle conoscenze di base che attività formative caratterizzanti ed affini e integrative tipiche della meccanica strutturale, dell'elettrotecnica, dei sistemi energetici per l'industria, della gestione e organizzazione delle imprese e del controllo di qualità, strutturate per costituire l'ossatura del profilo di ingegnere gestionale di primo livello.
Nel terzo anno si conclude la formazione negli ambiti caratterizzanti nel campo della determinazione del grado di automazione, delle tecnologie meccaniche, della gestione e controllo dell'industria di processo, dell'analisi e progettazione dei sistemi aziendali.
Infine, con l'ausilio delle attività formative affini o integrative, nel campo del marketing, della logistica, del controllo di gestione e analisi dei costi, e delle altre attività (tirocini formativi e di orientamento, ulteriori conoscenze linguistiche e altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro) e della prova finale si completa la formazione dell'ingegnere gestionale di primo livello in possesso di adeguate capacità critiche autonome, di abilità comunicative scritte e orali anche in una lingua dell'Unione Europea diversa dall'italiano e degli strumenti cognitivi idonei per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
Enrolling requirements
Le conoscenze richieste in ingresso sono individuate e descritte nel Manifesto degli Studi, pubblicato annualmente sul sito web del Dipartimento di Ingegneria dopo l'approvazione degli organi competenti e con congruo anticipo rispetto all'apertura dell'Anno Accademico. Per essere ammessi al Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale occorre essere in possesso di un diploma di scuola superiore di secondo grado conseguito in Italia, o di altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero. Sono inoltre richieste le seguenti conoscenze iniziali:
- Conoscenza elementare della lingua inglese.
- Conoscenze di base di Matematica, Fisica e Chimica.
Ai sensi dell'art. 6, commi 1 e 2 del DM 270/04 è obbligatoria, ai fini del perfezionamento dell'iscrizione al primo anno del Corso di Laurea, la verifica delle conoscenze iniziali.
I requisiti di ammissione e le modalità di verifica delle conoscenze iniziali saranno definiti nel Regolamento Didattico di Corso di Laurea.
Il mancato superamento dei test di valutazione delle conoscenze iniziali comporta l'attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi (OFA) che, tempestivamente comunicate agli studenti, dovranno essere recuperati dallo studente entro il primo anno di corso.
Le modalità di recupero degli OFA saranno descritte nel Regolamento Didattico di Corso di Laurea
- Conoscenza elementare della lingua inglese.
- Conoscenze di base di Matematica, Fisica e Chimica.
Ai sensi dell'art. 6, commi 1 e 2 del DM 270/04 è obbligatoria, ai fini del perfezionamento dell'iscrizione al primo anno del Corso di Laurea, la verifica delle conoscenze iniziali.
I requisiti di ammissione e le modalità di verifica delle conoscenze iniziali saranno definiti nel Regolamento Didattico di Corso di Laurea.
Il mancato superamento dei test di valutazione delle conoscenze iniziali comporta l'attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi (OFA) che, tempestivamente comunicate agli studenti, dovranno essere recuperati dallo studente entro il primo anno di corso.
Le modalità di recupero degli OFA saranno descritte nel Regolamento Didattico di Corso di Laurea
Final examination
Il conseguimento della Laurea prevede la realizzazione, presentazione e discussione (anche multimediale) di un elaborato scritto in presenza della Commissione di Laurea finalizzata ad accertare la maturità culturale e la capacità di elaborazione del candidato, nonché la qualità del lavoro svolto.
Job Profile
Job profile
Tecnici della produzione manifatturiera e della logistica
La figura professionale verso cui è indirizzato il percorso formativo del CdL di primo livello in Ingegneria Gestionale (L-9) è quella di formare tecnici/ingegneri junior con una solida preparazione di base in ambito scientifico/ ingegneristico/economico/organizzativo in grado di svolgere compiti di gestione/controllo/progettazione nei processi di produzione.
Si occupa di pianificare, monitorare e ottimizzare le attività relative ai processi logistici (approvvigionamento, gestione delle scorte e distribuzione dei prodotti finiti) nonchè a quelli della produzione (produttività e sicurezza del lavoro umano e degli impianti, analisi dei costi di esercizio e della qualità dell'intera catena produttiva).
La pluralità di competenze del laureato in Ingegneria Gestionale è tale da consentire un proficuo dialogo tra i diversi attori aziendali ponendosi come figura professionale poliedrica funzionale ad una più efficace gestione aziendale attraverso anche l'analisi di dati e lo sviluppo di modelli e sistemi di supporto alle decisioni. Pertanto, grande sforzo è profuso per far acquisire allo studente: una adeguata forma mentis allo studio, un approccio scientifico alla risoluzione dei problemi ed una conoscenza approfondita delle metodologie e delle tecnologie caratterizzanti i vari ambiti dell'ingegneria gestionale. I laureati del Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale sono pertanto in grado di identificare i problemi e di ricercare appropriate soluzioni in vari settori produttivi dell'industria manifatturiera e di inserirsi adeguatamente nelle attività di controllo e di gestione dei medesimi. In particolare, il laureato triennale in Ingegneria gestionale avrà le competenze specifiche per:
- analizzare i processi aziendali chiave per la competitività aziendale e per questi individuare possibili miglioramenti organizzativi;
- svolgere un'attività di natura consulenziale mirata alla valutazione critica ed indipendente delle funzionalità e dell'economicità dei sistemi d'impresa, avendo attenzione alle problematiche connesse alla sicurezza, alla qualità prestazionale e alla conformità agli standard consolidati;
- applicare i modelli e le tecniche di analisi dei dati, i modelli organizzativi, l'economia aziendale e le tecniche di contabilità industriale e di analisi dei costi, per supportare le decisioni d'impresa;
- proporre soluzioni con un corretto bilanciamento tra benefici attesi, costi e rischi;
- identificare e implementare soluzioni informatiche e tecnologie digitali per la gestione aziendale;
- pianificare, gestire e controllare le attività relative ai processi di approvvigionamento, gestione delle scorte e distribuzione dei prodotti finiti;
- collaborare all'analisi dei processi produttivi, alla progettazione dei piani d'intervento indirizzati ad un miglioramento dell'organizzazione produttiva.
La figura professionale del laureato in Ingegneria Gestionale si caratterizza per una mentalità interdisciplinare e flessibile, derivante da una forte integrazione della cultura tecnologica di base, tipica dell'ingegneria, con competenze economiche e organizzative tale da consentirgli di adattarsi alla rapida evoluzione tecnologica che caratterizza i settori produttivi dell'ingegneria industriale (imprese manifatturiere; imprese di servizi e pubblica amministrazione per l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, per l'organizzazione e l'automazione aziendale e della produzione, per la logistica, per il project management ed il controllo di gestione, per l'analisi di settori, per la valutazione degli investimenti, per il marketing industriale) o di completare proficuamente la propria preparazione professionale all'interno di successivi percorsi formativi specifici di secondo livello.
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