Tipo Corso:
Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
Struttura di riferimento:
Sede:
MESSINA
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Storiche. Società, Culture e Istituzioni d'Europa si propone di offrire agli studenti una preparazione approfondita sulle società, sulle culture e sulle istituzioni d'Europa, in una prospettiva aperta anche alle problematiche e alle dinamiche storiche, religiose e sociopolitiche di alcune aree territoriali extraeuropee, con particolare attenzione all'area del Mediterraneo.
In tale prospettiva, il Corso di studio intende offrire ai laureati una conoscenza approfondita delle principali aree di studio della storia medievale, moderna e contemporanea, articolata secondo un ampio spettro tematico e problematico capace di rendere lo studente pienamente consapevole della complessità e varietà dei processi storici delle società umane. Tale conoscenza si accompagna all'acquisizione da parte dello studente di competenze nel campo della metodologia della ricerca storica, dell'utilizzo critico delle fonti, del confronto tra modelli interpretativi e orientamenti storiografici, della capacità di sperimentare approcci innovatori, di dialogare proficuamente con le scienze sociali, di interagire con il dibattito scientifico internazionale.
Obiettivo finale è quello di creare attraverso questo percorso di studio figure dotate delle competenze utili ad espletare efficacemente le funzioni richieste da un vasto raggio di attività, nei campi della ricerca, dell'insegnamento, della conservazione dei beni culturali, dell'editoria, della pubblica amministrazione, della scrittura creativa tanto di carattere umanistico quanto di carattere tecnico.
Il percorso di studio del CdS è articolato in un unico curriculum, che include le discipline caratterizzanti negli ambiti storico, storico-religioso e socio-politico, demoetnoantropologico.
All'interno del suo percorso di studio, lo studente può declinare la propria preparazione secondo differenti aree disciplinari, che si orientano verso altrettanti obiettivi formativi e professionalizzanti, sfruttando i CFU riservati alla discipline affini e integrative:
- area delle discipline 'storiche, politiche, sociali e del territorio' che prevede un potenziamento delle discipline storiche in una dimensione socio-politica, al fine di far dialogare proficuamente i saperi storici con le scienze sociali, per una piena comprensione dei processi storici.
- area delle discipline connesse alla 'metodologia della ricerca storica' che prevede l'inserimento di discipline del settore della conservazione e valorizzazione dei beni culturali, anche con particolare attenzione al territorio, per conseguire obiettivi professionalizzanti da spendere presso enti del settore, quali archivi, biblioteche e musei.
- area 'linguistica, filosofica e letteraria' che prevede un potenziamento dello studio delle discipline umanistiche e filosofiche in vista dell'accesso, dopo il conseguimento di una Laurea magistrale della classe LM-84, alle classi di abilitazione all'insegnamento di Materie letterarie, Italiano e Storia, ma anche nella prospettiva dell'inserimento nei settori lavorativi dell'orientamento e della formazione professionale.
Il CdS richiede inoltre la buona conoscenza di una lingua straniera ed il possesso di adeguate abilità informatiche.
Valorizzando adeguatamente le Altre Attività, ed in particolare i CFU previsti come opzionali ed i CFU previsti per il tirocinio formativo, lo studente potrà inoltre adeguatamente completare il suo percorso formativo e raggiungere gli obiettivi previsti, al fine di ottenere l'assunzione di un ruolo professionale di rilievo nell'ambito dei settori di pertinenza.
In tale prospettiva, il Corso di studio intende offrire ai laureati una conoscenza approfondita delle principali aree di studio della storia medievale, moderna e contemporanea, articolata secondo un ampio spettro tematico e problematico capace di rendere lo studente pienamente consapevole della complessità e varietà dei processi storici delle società umane. Tale conoscenza si accompagna all'acquisizione da parte dello studente di competenze nel campo della metodologia della ricerca storica, dell'utilizzo critico delle fonti, del confronto tra modelli interpretativi e orientamenti storiografici, della capacità di sperimentare approcci innovatori, di dialogare proficuamente con le scienze sociali, di interagire con il dibattito scientifico internazionale.
Obiettivo finale è quello di creare attraverso questo percorso di studio figure dotate delle competenze utili ad espletare efficacemente le funzioni richieste da un vasto raggio di attività, nei campi della ricerca, dell'insegnamento, della conservazione dei beni culturali, dell'editoria, della pubblica amministrazione, della scrittura creativa tanto di carattere umanistico quanto di carattere tecnico.
Il percorso di studio del CdS è articolato in un unico curriculum, che include le discipline caratterizzanti negli ambiti storico, storico-religioso e socio-politico, demoetnoantropologico.
All'interno del suo percorso di studio, lo studente può declinare la propria preparazione secondo differenti aree disciplinari, che si orientano verso altrettanti obiettivi formativi e professionalizzanti, sfruttando i CFU riservati alla discipline affini e integrative:
- area delle discipline 'storiche, politiche, sociali e del territorio' che prevede un potenziamento delle discipline storiche in una dimensione socio-politica, al fine di far dialogare proficuamente i saperi storici con le scienze sociali, per una piena comprensione dei processi storici.
- area delle discipline connesse alla 'metodologia della ricerca storica' che prevede l'inserimento di discipline del settore della conservazione e valorizzazione dei beni culturali, anche con particolare attenzione al territorio, per conseguire obiettivi professionalizzanti da spendere presso enti del settore, quali archivi, biblioteche e musei.
- area 'linguistica, filosofica e letteraria' che prevede un potenziamento dello studio delle discipline umanistiche e filosofiche in vista dell'accesso, dopo il conseguimento di una Laurea magistrale della classe LM-84, alle classi di abilitazione all'insegnamento di Materie letterarie, Italiano e Storia, ma anche nella prospettiva dell'inserimento nei settori lavorativi dell'orientamento e della formazione professionale.
Il CdS richiede inoltre la buona conoscenza di una lingua straniera ed il possesso di adeguate abilità informatiche.
Valorizzando adeguatamente le Altre Attività, ed in particolare i CFU previsti come opzionali ed i CFU previsti per il tirocinio formativo, lo studente potrà inoltre adeguatamente completare il suo percorso formativo e raggiungere gli obiettivi previsti, al fine di ottenere l'assunzione di un ruolo professionale di rilievo nell'ambito dei settori di pertinenza.
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Scienze Storiche. Società, Culture e Istituzioni d'Europa (Classe LM-84) gli studenti devono essere in possesso di uno dei seguenti titoli:
a) Laurea Triennale in Storia (Classe L-42 o Classe 38) conseguita presso Atenei italiani, ovvero altro analogo titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo secondo le disposizioni ministeriali.
b) Laurea triennale o Laurea quadriennale conseguita presso Atenei italiani (ovvero altro analogo titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo secondo le disposizioni ministeriali), purché abbiano acquisito almeno 45 cfu nei seguenti s.s.d.:
- almeno 18 nei s.s.d. in area M-STO, tra cui:
- M-STO/01 - Storia medievale
- M-STO/02 - Storia moderna
- M-STO/03 - Storia dell'Europa orientale
- M-STO/04 - Storia contemporanea
- M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche
- M-STO/06 - Storia delle religioni
- M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese
- M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia
- M-STO/09 - Paleografia
- altri 27 nei precedenti s.s.d., oppure nei seguenti s.s.d.:
- IUS/19 - Storia del diritto medievale e moderno
- L-ANT/02 - Storia greca
- L-ANT/03 - Storia romana
- L-ANT/04 - Numismatica
- L-ANT/05 - Papirologia
- L-ANT/08 - Archeologia cristiana e medievale
- L-ANT/10 - Metodologie della ricerca archeologica
- L-ART/01 - Storia dell'arte medievale
- L-ART/02 - Storia dell'arte moderna
- L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea
- L-FIL/LET-04 - Lingua e letteratura latina
- L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
- L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana
- L-LIN-01 - Glottologia e linguistica
- L-LIN-03 - Letteratura francese
- L-LIN/05 - Letteratura spagnola
- L-LIN/10 - Letteratura inglese
- L-LIN/13 - Letteratura tedesca
- L-OR/10 - Storia dei paesi islamici
- M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche
- M-FIL/01 - Filosofia teoretica
- M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza
- M-FIL/06 - Storia della filosofia
- M-GGR/01 - Geografia
- M-GGR/02 - Geografia economico-politica
- SECS-P/02 - Politica economica
- SECS-P/04 - Storia del pensiero economico
- SECS-P/12 - Storia economica
- SPS/02 - Storia delle dottrine politiche
- SPS/03 - Storia delle istituzioni politiche
- SPS/05 - Storia e istituzioni delle Americhe
- SPS/06 - Storia delle relazioni internazionali
- SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi
- SPS/13 - Storia e istituzioni dell'Africa
- SPS/14 - Storia e istituzioni dell'Asia
La verifica dei requisiti curriculari e della personale preparazione verrà effettuata prima dell'immatricolazione da un'apposita commissione nominata in seno al Consiglio di CdS.
La verifica si considera assolta per coloro che abbiano riportato una votazione di laurea triennale pari o superiore conforme a quanto definito nel Regolamento del CdS.
a) Laurea Triennale in Storia (Classe L-42 o Classe 38) conseguita presso Atenei italiani, ovvero altro analogo titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo secondo le disposizioni ministeriali.
b) Laurea triennale o Laurea quadriennale conseguita presso Atenei italiani (ovvero altro analogo titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo secondo le disposizioni ministeriali), purché abbiano acquisito almeno 45 cfu nei seguenti s.s.d.:
- almeno 18 nei s.s.d. in area M-STO, tra cui:
- M-STO/01 - Storia medievale
- M-STO/02 - Storia moderna
- M-STO/03 - Storia dell'Europa orientale
- M-STO/04 - Storia contemporanea
- M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche
- M-STO/06 - Storia delle religioni
- M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese
- M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia
- M-STO/09 - Paleografia
- altri 27 nei precedenti s.s.d., oppure nei seguenti s.s.d.:
- IUS/19 - Storia del diritto medievale e moderno
- L-ANT/02 - Storia greca
- L-ANT/03 - Storia romana
- L-ANT/04 - Numismatica
- L-ANT/05 - Papirologia
- L-ANT/08 - Archeologia cristiana e medievale
- L-ANT/10 - Metodologie della ricerca archeologica
- L-ART/01 - Storia dell'arte medievale
- L-ART/02 - Storia dell'arte moderna
- L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea
- L-FIL/LET-04 - Lingua e letteratura latina
- L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
- L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana
- L-LIN-01 - Glottologia e linguistica
- L-LIN-03 - Letteratura francese
- L-LIN/05 - Letteratura spagnola
- L-LIN/10 - Letteratura inglese
- L-LIN/13 - Letteratura tedesca
- L-OR/10 - Storia dei paesi islamici
- M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche
- M-FIL/01 - Filosofia teoretica
- M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza
- M-FIL/06 - Storia della filosofia
- M-GGR/01 - Geografia
- M-GGR/02 - Geografia economico-politica
- SECS-P/02 - Politica economica
- SECS-P/04 - Storia del pensiero economico
- SECS-P/12 - Storia economica
- SPS/02 - Storia delle dottrine politiche
- SPS/03 - Storia delle istituzioni politiche
- SPS/05 - Storia e istituzioni delle Americhe
- SPS/06 - Storia delle relazioni internazionali
- SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi
- SPS/13 - Storia e istituzioni dell'Africa
- SPS/14 - Storia e istituzioni dell'Asia
La verifica dei requisiti curriculari e della personale preparazione verrà effettuata prima dell'immatricolazione da un'apposita commissione nominata in seno al Consiglio di CdS.
La verifica si considera assolta per coloro che abbiano riportato una votazione di laurea triennale pari o superiore conforme a quanto definito nel Regolamento del CdS.
Esame finale
La laurea magistrale in 'Scienze Storiche. Società Culture e Istituzioni d'Europa' si consegue previo superamento di una prova finale elaborata dallo studente sotto la guida di un relatore.
Nel regolamento didattico del Corso di Studio Magistrale sono disciplinate le modalità di organizzazione e di svolgimento della prova finale, le procedure per l'assegnazione della tesi e i criteri di valutazione, tenuto anche conto di quanto stabilito in materia dal Regolamento didattico d'Ateneo e dal Regolamento del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne.
La tesi dovrà essere il prodotto di un percorso di studio e di ricerca e dovrà dimostrare il conseguimento degli obiettivi formativi previsti: sicuro possesso delle conoscenze storico-critiche; solida acquisizione degli strumenti metodologici e corretta utilizzazione delle fonti bibliografiche e archivistiche; padronanza degli strumenti linguistici e dei lessici specifici delle scienze storiche, storico-religiose, storico-politico-economiche, geografiche; capacità di proporre analisi critiche dei fatti storici, personali e scientificamente fondate.
Nel regolamento didattico del Corso di Studio Magistrale sono disciplinate le modalità di organizzazione e di svolgimento della prova finale, le procedure per l'assegnazione della tesi e i criteri di valutazione, tenuto anche conto di quanto stabilito in materia dal Regolamento didattico d'Ateneo e dal Regolamento del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne.
La tesi dovrà essere il prodotto di un percorso di studio e di ricerca e dovrà dimostrare il conseguimento degli obiettivi formativi previsti: sicuro possesso delle conoscenze storico-critiche; solida acquisizione degli strumenti metodologici e corretta utilizzazione delle fonti bibliografiche e archivistiche; padronanza degli strumenti linguistici e dei lessici specifici delle scienze storiche, storico-religiose, storico-politico-economiche, geografiche; capacità di proporre analisi critiche dei fatti storici, personali e scientificamente fondate.
Profili Professionali
Profili Professionali (4)
Addetti nel settore della didattica e della mediazione culturale
Il laureato in Scienze Storiche potrà trovare impiego nel settore della didattica in istituti pubblici e privati e della mediazione culturale.
Per svolgere tale funzione in un contesto di lavoro, il laureato in Scienze Storiche sarà in grado di:
- utilizzare le conoscenze acquisite attraverso lo studio di discipline di ambito storico, coniugate con lo studio delle discipline umanistiche e filosofiche, della linguistica e della letteratura, sia in vista del proseguimento degli studi per l'ottenimento del titolo di accesso alle classi di abilitazione all'insegnamento, sia nella prospettiva dell'inserimento nei settori lavorativi della didattica integrata e della formazione professionale, in corsi gestiti da Istituti ed Enti pubblici e privati, anche finalizzati alla conoscenza delle vicende storiche regionali e locali ed alla tutela dei patrimoni.
- utilizzare le conoscenze e le competenze acquisite attraverso lo studio integrato di discipline di ambito storico-religioso-antropologico, con particolare attenzione alle dinamiche dei flussi migratori dal Mediterraneo all'Europa, per inserirsi nei settori lavorativi connessi alla mediazione culturale e dell'integrazione nell'area del Mediterraneo.
Il laureato potrà, pertanto, svolgere tali funzioni poiché:
- possiede le conoscenze richieste per intraprendere il percorso abilitante necessario per svolgere la funzione di insegnante di discipline storiche e di materie letterarie in scuole pubbliche o private;
- possiede le conoscenze richieste per accedere a corsi di specializzazione, di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente, nonchè a corsi di Dottorato di ricerca nei diversi ambiti delle discipline storiche;
- possiede le conoscenze e le abilità richieste per svolgere attività di disseminazione del sapere storico presso Enti e Istituti che si occupano della formazione professionale, nel settore della tutela e conservazione del patrimonio storico e culturale del territorio;
- possiede le abilità e le competenze richieste per offrire consulenza e servizio presso le istituzioni e gli Enti che si occupano dell'integrazione tra popoli e culture, in una Europa sempre più crogiuolo di culture.
Docenza e consulenza presso Istituti o Enti, previo completamento dell'iter formativo e del percorso abilitante previsto dalla normativa. Consulenza presso Enti e Istituti di ricerca impegnati nel settore della migrazione e della interculturalità.
Archivisti, Bibliotecari, e conservatori in musei o enti
I laureati in Scienze Storiche possono svolgere mansioni di responsabilità in istituzioni preposte alla conservazione e tutela del patrimonio, artistico, archivistico e librario, quali musei, archivi di Stato e di enti locali, sovrintendenze archivistiche, biblioteche, ovvero attività in organismi pubblici o privati operanti nei settori di gestione del patrimonio e nella catalogazione e conservazione dei beni e dei testi.
Per svolgere tale funzione in un contesto di lavoro, il laureato in Scienze Storiche sarà in grado di:
- utilizzare avanzate competenze nell'ambito delle tecniche di ricerca, richieste per il reperimento e l'utilizzo critico delle fonti archivistiche, bibliografiche e museografiche,
- utilizzare e applicare competenze per la descrizione e l'analisi delle fonti per lo studio delle tradizioni e dei patrimoni peculiari delle identità locali.
- catalogare e analizzare, con autonoma capacità di studio critico e di ricerca, le fonti di diversa tipologia, per realizzare repertori, cataloghi, indici a carattere generale o monografico.
Il laureato potrà, pertanto, svolgere mansioni di responsabilità in istituzioni preposte alla conservazione e tutela del patrimonio, avendo acquisito nel suo corso di studio conoscenza, padronanza e abilità nell'uso degli strumenti idonei per l'archiviazione, catalogazione e comprensione, dei dati, delle fonti, delle diverse tipologie di reperti (fonti, testi documentari e letterari, archeologici e artistici...).
Funzionari in enti addetti alla conservazione, valorizzazione dei beni culturali, quali archivi, biblioteche e musei, e nei settori dei servizi culturali e del turismo, anche in riferimento al recupero e alla conservazione di beni materiali e immateriali connessi alla difesa delle tradizioni e delle identità territoriali.
Redattori di testi tecnici, revisori di testi e addetti nell’industria editoriale
I laureati in Scienze Storiche possono trovare impiego nel settore dell'editoria tecnica e della comunicazione scientifica.
Per svolgere tale funzione in un contesto di lavoro, il laureato in Scienze Storiche:
- sarà in grado di padroneggiare gli specifici lessici disciplinari;
- avrà sviluppato la capacità di comunicare e diffondere con chiarezza di linguaggio e pertinenza di contenuti i risultati del proprio lavoro nei confronti di interlocutori, specialisti e non specialisti della materia, anche attraverso la conoscenza e l'uso degli opportuni strumenti informatici e la padronanza di una lingua straniera.
I laureati potranno, pertanto, svolgere il ruolo di redattori di testi tecnici, revisori di testi e addetti nell'industria editoriale, in quanto possiedono:
- capacità di produzione e comprensione di un testo.
- conoscenze pragmatiche sulla testualità scritta e orale specifica dei diversi ambiti disciplinari e contesti metodologici,
- capacità di applicare conoscenze e competenze nella revisione critica di testi da pubblicare (nel settore dell'editoria, anche audiovisiva e digitale)
- capacità di lettura di repertori lessicali specializzati e capacità di utilizzo negli ambiti di pertinenza.
Impiego presso case editrici, testate giornalistiche, radiofoniche e televisive, enti addetti alla comunicazione pubblica, anche multimediale. Impiego nell'industria editoriale, con particolare attenzione alla diffusione dell'informazione e della cultura storica.
Storici, Ricercatori e Specialisti nel settore delle Scienze storiche, storico-religiose, demoetnoantropologiche e socio-politiche
I laureati in Scienze storiche possono svolgere il ruolo di Ricercatori e Specialisti nel settore dell'indagine storica, nei suoi diversi ambiti.
Pertanto il laureato in Scienze Storiche nel ruolo di Specialista nel settore delle Scienze storiche potrà:
- svolgere consulenze di carattere tecnico - critico come opinionista del settore,
- programmare, attivare e realizzare progetti di ricerca a carattere innovativo e sperimentale, avviare studi originali su tematiche oggetto di indagine presso Enti o Centri di ricerca, di carattere pubblico o privato, come Independent Researcher o come membro di un team a carattere multidisciplinare.
Per svolgere tale funzione in un contesto di lavoro, il laureato in Scienze Storiche sarà in grado di:
- individuare, analizzare, catalogare fatti e fenomeni, inserendoli nei contesti di provenienza in una dimensione diacronica e sincronica,
- utilizzare opportunamente avanzate competenze nell'ambito delle metodologie proprie delle discipline storiche, storico-religiose, demoetnoantropologiche e socio-politiche,
- utilizzare opportunamente le competenze associate ad una formazione specialistica vasta e approfondita, relativa ai processi e agli aspetti salienti della storia della civiltà europea, soprattutto in età medievale, moderna e contemporanea, nelle sue molteplici dinamiche e articolazioni.
Il laureato in Scienze Storiche per lo svolgimento di tali attività di ricerca avrà, pertanto, sviluppato:
- solide conoscenze negli ambiti di pertinenza, nonchè competenze metodologiche nei diversi settori delle Scienze storiche, storico-religiose, demoetnoantropologiche e socio-politiche;
- capacità di comprensione e di elaborazione critica di dati e contesti; capacità argomentative ed espositive;
- abilità comunicative.
Storici, esperti nel reperimento e nella catalogazione delle fonti, nella ricostruzione e nella comprensione dei fenomeni storici. Ricercatori presso Enti e Istituti di ricerca a carattere nazionale ed internazionale. Opinionisti e specialisti nel settore dell'informazione tecnica specifica (storica, storico-politica, demoetnoantropologica, sociologica, religiosa).
Funzionari nel settore dei servizi e dell'industria culturale e degli istituti di cultura e di ricerca di tipo specifico; in centri di studi e di ricerca, pubblici e privati; in istituzioni dell'Unione Europea, governative, regionali e locali.
Insegnamenti
Insegnamenti (24)
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
3 CFU
75 ore
15 CFU
150 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
3 CFU
18 ore
3 CFU
18 ore
A000714 - STORIA E ISTITUZIONI DELL'AFRICA E DEL VICINO ORIENTE
Primo Semestre (01/10/2026 - 07/12/2026)
- 2026
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
A000720 - STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE IN EUROPA
Primo Semestre (01/10/2026 - 07/12/2026)
- 2026
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
A001140 - STORIA DELLA RUSSIA E DELL'EUROPA CENTRO-ORIENTALE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 18/05/2027)
- 2026
6 CFU
36 ore
A003362 - STRUMENTI E CONTESTI DELLA STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE E MODERNA
Primo Semestre (01/10/2026 - 07/12/2026)
- 2026
6 CFU
36 ore
9 CFU
54 ore
A004122 - METODI E CONTESTI DI STORIA DELLE RELIGIONI
Primo Semestre (01/10/2026 - 07/12/2026)
- 2026
9 CFU
54 ore
A004129 - POLITICA ECONOMICA EUROPEA E DELLE ISTITUZIONI INTERNAZIONALI
Primo Semestre (01/10/2026 - 07/12/2026)
- 2026
6 CFU
36 ore
A004130 - METODI E STRUMENTI PER LA STORIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO
Secondo Semestre (01/03/2027 - 18/05/2027)
- 2026
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
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Persone
Persone (20)
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Associati/e
Ricercatrice/tore a tempo det.
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Associati/e
Ricercatrice/tore a tempo det.
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