Tipo Corso:
Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
Struttura di riferimento:
Sede:
MESSINA
Programma E Obiettivi
Obiettivi
OBIETTIVI QUALIFICANTI
Obiettivi culturali della classe
Le laureate e i laureati dei corsi della classe, ai sensi dell'articolo 6, comma 3 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni e integrazioni e ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 1, comma 1, possiedono una formazione culturale, scientifica e professionale avanzata per intervenire con elevate competenze negli ambiti assistenziali, manageriali, formativi e di ricerca pertinenti alle professioni sanitarie di infermiere.
Le laureate e i laureati della classe sviluppano competenze avanzate per assumere ruoli di leadership nel management sanitario e socioassistenziale, nella progettazione e realizzazione di attività didattiche per la formazione infermieristica di base, post-base, continua e permanente, nello sviluppo di conoscenze disciplinari attraverso la ricerca scientifica, e nella pianificazione e gestione dei processi assistenziali in ambito ospedaliero e territoriale.
Profilo infermieristico: Il corso di laurea magistrale in scienze infermieristiche è finalizzato a raggiungere i seguenti obiettivi qualificanti:
Obiettivi formativi specifici del Primo Anno
Il primo anno del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche – Profilo Infermiere è finalizzato all'acquisizione di conoscenze avanzate manageriali, metodologiche e organizzative necessarie a comprendere la complessità dei sistemi sanitari e dei processi assistenziali, sviluppando competenze manageriali, metodologiche e di ricerca.
Area delle scienze infermieristiche e del management infermieristico
Lo studente acquisisce conoscenze avanzate relative ai fondamenti epistemologici e disciplinari delle scienze infermieristiche, approfondendo i modelli teorici dell'assistenza, i linguaggi standardizzati e i sistemi di classificazione infermieristica. Approfondisce inoltre i principi etici, deontologici e normativi che regolano l'esercizio professionale e l'organizzazione dei servizi sanitari.
Lo studente sviluppa competenze nell'analisi dei bisogni assistenziali della persona, della famiglia e della comunità, applicando modelli organizzativi e assistenziali orientati alla qualità, alla sicurezza delle cure, alla continuità assistenziale e all'umanizzazione dei percorsi di cura.
Area del management sanitario e organizzativo
Lo studente acquisisce conoscenze relative alla struttura e al funzionamento del Servizio Sanitario Nazionale, anche in un'ottica comparata europea, ai modelli organizzativi sanitari e sociosanitari, ai sistemi di programmazione e di valutazione dei servizi e ai processi di accreditamento e di miglioramento continuo della qualità.
Vengono sviluppate competenze nella gestione delle risorse umane, nella leadership professionale, nella gestione dei gruppi di lavoro multiprofessionali, nella valutazione del rischio clinico e organizzativo e nella pianificazione dei processi assistenziali in contesti ospedalieri e territoriali.
Area metodologica, epidemiologica e della ricerca
Lo studente acquisisce competenze evidence-based attraverso l'insegnamento nella consultazione di database sanitari (Pubmed, Scopus, ecc..) nell'ambito della ricerca quantitativa, qualitativa e mista, dell'epidemiologia e della biostatistica applicate ai contesti assistenziali, organizzativi e formativi.
Lo studente è in grado di:
• Formulare quesiti di ricerca pertinenti ai problemi assistenziali e organizzativi;
• Effettuare revisioni strutturate della letteratura scientifica;
• Utilizzare banche dati biomediche e infermieristiche (CINAHL);
• Interpretare criticamente evidenze scientifiche;
• Applicare i principi dell'Evidence-Based Nursing e dell'Evidence-Based Practice ai processi decisionali clinici e organizzativi.
Area della formazione e della comunicazione
Lo studente sviluppa conoscenze relative alle teorie dell'apprendimento, alle metodologie didattiche e tutoriali e ai processi formativi nelle professioni sanitarie.
Acquisisce competenze comunicative avanzate per:
• Gestire relazioni professionali efficaci;
• Facilitare il lavoro di équipe;
• Condurre attività educative e formative rivolte a studenti, professionisti e cittadini;
• Utilizzare strumenti di comunicazione digitali e scientifici anche in lingua inglese.
Obiettivi professionalizzanti del primo anno
Al termine del primo anno lo studente è in grado di:
• Analizzare criticamente i modelli organizzativi socio-sanitari;
• Applicare metodologie scientifiche ai problemi di salute;
• Utilizzare strumenti di valutazione della qualità e della sicurezza delle cure;
• Partecipare alla progettazione di interventi assistenziali e organizzativi innovativi;
• Collaborare alla pianificazione di attività formative e tutoriali;
• Integrare conoscenze cliniche, organizzative, etiche e relazionali nei diversi contesti assistenziali.
Obiettivi formativi del Secondo Anno
Il secondo anno del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche – profilo infermiere è orientato al consolidamento delle competenze avanzate manageriali, formative e di ricerca, finalizzate all'assunzione di funzioni di elevata responsabilità nei sistemi sanitari, nella formazione universitaria e nella governance dei processi assistenziali.
Area della governance organizzativa e delle procedure clinico-assistenziali
Lo studente sviluppa capacità avanzate di programmazione, gestione e valutazione dei servizi sanitari e sociosanitari, con particolare riferimento ai modelli organizzativi flessibili, alla continuità ospedale-territorio e alla presa in carico della cronicità e della fragilità.
Approfondisce:
• I sistemi di governance sanitaria;
• La gestione strategica delle risorse umane e economiche;
• I modelli di integrazione multiprofessionale;
• La gestione dei processi di cambiamento organizzativo;
• I sistemi di valutazione delle performance assistenziali;
• Le strategie di gestione del rischio clinico e della sicurezza delle cure.
Lo studente acquisisce competenze nella progettazione e nell'implementazione di percorsi assistenziali complessi, di PDTA e di modelli organizzativi evidence-based, orientati alla qualità e alla sostenibilità dei servizi.
Area avanzata della ricerca e innovazione
Lo studente acquisisce autonomia nella progettazione e nella conduzione di progetti di ricerca applicata in ambito organizzativo, formativo e clinico.
È in grado di:
• Progettare protocolli di ricerca;
• Utilizzare metodologie statistiche avanzate;
• Interpretare criticamente dati epidemiologici e sanitari;
• Valutare l'impatto degli interventi assistenziali e organizzativi;
• Trasferire i risultati della ricerca nella pratica clinica e gestionale;
• Contribuire allo sviluppo di linee guida, procedure e raccomandazioni professionali.
Particolare attenzione è dedicata all'innovazione digitale, alla sanità digitale, all'utilizzo dei sistemi informativi sanitari e delle tecnologie innovative, compresa l'intelligenza artificiale applicata ai processi assistenziali e organizzativi.
Area della formazione avanzata e della leadership professionale
Lo studente sviluppa competenze avanzate nella progettazione, gestione e valutazione di percorsi formativi universitari, aziendali e di formazione continua.
Acquisisce capacità di:
• Progettare attività didattiche disciplinari;
• Coordinare attività tutoriali e di tirocinio;
• Valutare processi e risultati dell'apprendimento;
• Utilizzare metodologie didattiche innovative e strumenti digitali;
• Promuovere lo sviluppo professionale continuo degli operatori sanitari.
Lo studente consolida inoltre competenze di leadership professionale, di negoziazione, di gestione dei conflitti e di conduzione di team multiprofessionali.
Area etica, giuridica e sociale
Lo studente approfondisce gli aspetti etici, giuridici, deontologici e medico-legali connessi ai processi assistenziali e organizzativi complessi.
È in grado di:
• Valutare le implicazioni etiche delle scelte organizzative e assistenziali;
• Promuovere equità, inclusione e tutela della persona assistita;
• Gestire le problematiche assistenziali correlate alla multiculturalità, alla medicina di genere e alle emergenze sanitarie.
Obiettivi professionalizzanti del secondo anno
Al termine del secondo anno il laureato magistrale è in grado di:
• Assumere funzioni di coordinamento e direzione dei servizi infermieristici e sociosanitari;
• Progettare e valutare modelli assistenziali innovativi;
• Dirigere attività formative e tutoriali;
• Promuovere il miglioramento continuo della qualità e della sicurezza delle cure;
• Condurre e applicare ricerca scientifica ai processi assistenziali, organizzativi e formativi;
• Operare con elevata autonomia decisionale nei contesti sanitari complessi;
• Contribuire allo sviluppo delle politiche sanitarie e professionali.
In relazione ai 5 descrittori di Dublino, l'articolazione del corso di studi si propone di assicurare al laureato i seguenti obiettivi:
Descrittore 1: Conoscenza e capacità di comprensione:
- Conoscere le evidenze scientifiche applicandole al processo decisionale e nell'organizzazione dell'assistenza infermieristica;
- Conoscere l'evoluzione dei servizi sanitari al fine di predisporre piani, programmi, progetti per l'organizzazione e lo sviluppo del sistema salute/servizi sanitari di competenza infermieristica;
- Conoscere metodologie scientifiche infermieristiche avanzate, per rispondere ai bisogni di salute nella popolazione e promuovere modelli assistenziali innovativi;
- Acquisire conoscenze interdisciplinari inerenti a problemi organizzativi complessi ed attuare modelli di organizzazione dei servizi infermieristici;
- Conoscere la grammatica di testi multimodali medico-scientifici anche in inglese.
Descrittore 2: Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Capacità di coordinare i processi assistenziali attinenti alle discipline infermieristiche in ambito ospedaliero e territoriale;
- Capacità di promuovere la sicurezza delle cure anche attraverso la pianificazione di percorsi di assistenza complessi per l'organizzazione;
- Applicare conoscenze in attività laboratoriali in ottica multidisciplinare;
- Avere la capacità di reperire informazioni scientifiche in lingua inglese e di condurre ricerche scientifiche.
Descrittore 3: Autonomia di giudizio
- Progettare e rendere operativi modelli innovativi per la prevenzione e gestione dei problemi di salute;
- Programmare, gestire e valutare i servizi assistenziali nell'ottica del miglioramento della qualità;
- Progettare interventi sanitari ed assistenziali complessi anche ad elevata valenza epidemiologica o di grande impatto sulle popolazioni;
- Assumere responsabilità e prendere decisioni riguardanti i servizi assistenziali e sociosanitari di riferimento per le professioni infermieristiche, favorendo il miglioramento continuo della qualità dell'assistenza e l'integrazione delle competenze generaliste e specialistiche nella pratica clinica;
- Elaborare attività didattiche disciplinari specifiche nei vari livelli formativi e progettare interventi di educazione sanitaria;
- Applicare e valutare l'impatto in ambito assistenziale di modelli innovativi, disciplinari e organizzativi, anche in riferimento a metodi di integrazione delle competenze;
- Progettare e realizzare attività formative nel campo delle scienze infermieristiche e delle scienze della salute;
- Programmare e dirigere attività tutoriali e di tirocinio.
Descrittore 4: Comunicazione
- Individuare le influenze psico-socio-culturali sul comportamento umano per una migliore comunicazione durante i processi di lavoro;
- Saper comunicare la ricerca applicata all'assistenza infermieristica e saper trasferire i risultati in contesti lavorativi;
- Gestire situazioni complesse che richiedono riferimenti teorici aggiornati in ambito giuridico, medico-legale, economico e legislativo sanitario;
- Favorire la comunicazione tra i professionisti sanitari, implementando e migliorando le procedure assistenziali e di cura.
Descrittore 5: Capacità di apprendimento
- Valutare criticamente le conoscenze acquisite nell'ambito delle scienze sanitarie ed umane ai fini della loro applicazione all'organizzazione dell'assistenza infermieristica;
- Capacità di applicare la ricerca scientifica alla pratica clinica;
- Capacità di analizzare e assumere comportamenti etici coerenti con le dimensioni deontologiche e legali dell'assistenza alle persone con problemi di salute;
- Analizzare i bisogni formativi e sviluppare strategie per l'apprendimento continuo del personale.
Negli ordinamenti didattici devono essere previste le attività formative di cui all'art. 10, comma 5, lettere a), c), d), e), del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270, con un numero di CFU pari a: 6 per le attività a scelta degli studenti; 3 per la lingua straniera; 3 per i laboratori dello specifico SSD del profilo professionale; 30 per lo stage; e 6 per la prova finale.
I percorsi formativi della classe, in coerenza con il profilo professionale di riferimento , sono finalizzati all'acquisizione di conoscenze disciplinari indispensabili nei seguenti ambiti:
Scienze infermieristiche del management infermieristico. L'ambito disciplinare è orientato al conseguimento delle seguenti conoscenze: fondamenti teorici ed epistemologici della disciplina infermieristica e loro analisi critica finalizzata allo sviluppo di modelli interpretativi dei fenomeni di interesse infermieristico e della ricerca, della formazione e dell'assistenza; analisi storico-filosofica del pensiero assistenziale infermieristico e dei suoi fondamenti etici; principi culturali e professionali che orientano il processo assistenziale, lo sviluppo della competenza diagnostica per ciò che concerne i linguaggi assistenziali nell'infermieristica e l'agire nei confronti della persona assistita, delle persone di riferimento e della collettività; modelli tassonomici specifici delle scienze infermieristiche e sistemi di classificazione dei fenomeni pertinenti all'ambito disciplinare; valori etico-deontologici fondanti il rapporto tra la persona, la salute, la malattia, le istituzioni sanitarie e gli operatori; organizzazione e gestione dei servizi assistenziali e sociosanitari di riferimento per le professioni infermieristiche; sviluppo di modelli decisionali e organizzativi basati sull'evidenza scientifica e coerenti agli aspetti etici, deontologici e normativi che regolano l'organizzazione sanitaria e l'assistenza; strategie di analisi dei fabbisogni assistenziali a livello micro, meso e macro sociale; strategie per migliorare l'umanizzazione, la personalizzazione e la sicurezza delle cure e dei processi assistenziali; valutazione della qualità dei risultati, delle risorse e dei processi organizzativi attivati nei servizi delle professioni infermieristiche; standard assistenziali e sistemi di accreditamento professionale;
Scienze del management sanitario. L'ambito disciplinare è orientato al conseguimento delle seguenti conoscenze: struttura, funzionamento e sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale e sue articolazioni; tecniche di organizzazione aziendale per l' ottimizzazione dei processi assistenziali e organizzativi nella gestione delle risorse umane, informatiche e tecnologiche; controllo di qualità, indicatori di efficacia e di efficienza; metodi di analisi costi/efficacia e costi/utilità-benefici; basi giuridiche del diritto pubblico, del diritto del lavoro e del diritto amministrativo in campo sanitario; modelli organizzativi “lean”, dinamici, orientati alla flessibilità, alla partecipazione e alla valorizzazione delle risorse; gestione dei gruppi di lavoro e strategie per favorire processi di integrazione multiprofessionali ed organizzativi; modelli di leadership per lo sviluppo di relazioni efficaci nei rapporti professionali e multidisciplinari. Percorsi di accesso alle cure e continuità assistenziale ospedale-territorio; individuazione e gestione del rischio nei servizi assistenziali e sociosanitari; negoziazione, valutazione del fabbisogno delle risorse umane.
Discipline e metodologie epidemiologiche, statistiche, informatiche e di ricerca applicata. L'ambito disciplinare è orientato al conseguimento delle seguenti conoscenze: metodologie epidemiologiche e biostatistiche per la ricerca in campo sanitario, per la rilevazione e analisi dei bisogni sanitari della popolazione e dei fattori socioculturali che li influenzano; fondamenti metodologici della ricerca scientifica applicata all'assistenza, alla formazione e all'organizzazione dei servizi sanitari; metodiche di trasferimento dei risultati della ricerca alle attività organizzative, manageriali, didattiche e assistenziali al fine di migliorarne la qualità; strumenti e metodi per la diffusione/disseminazione di una pratica basata sulle prove di efficacia; raccomandazioni clinico-assistenziali, organizzative e Percorsi Diagnostici, Terapeutici, Assistenziali; strumenti digitali, linguistici e di comunicazione telematica funzionali alla programmazione, organizzazione pianificazione dei servizi sanitari e dei processi assistenziali; sanità digitale e innovazioni tecnologiche, compresa l'intelligenza artificiale.
Discipline e metodologie relazionali, educative, formative ed etiche. L'ambito disciplinare è orientato al conseguimento delle seguenti conoscenze: metodologie didattiche e tutoriali; tecniche di comunicazione efficaci e modelli di relazioni terapeutiche; effetti delle caratteristiche socioculturali e biopsichiche sul comportamento umano quale base per una migliore comprensione di sé e degli altri; principi e tecniche della relazione di aiuto e della conduzione dei gruppi; implicazioni etiche delle scelte organizzative adottate; progettazione di interventi organizzativo/educativi e di sostegno al singolo e alla comunità per l'autogestione e il controllo dei fattori di rischio e dei problemi prioritari di salute; metodiche di promozione e di educazione alla salute; teorie e metodologie dell'apprendimento autodiretto e dell'apprendimento dall'esperienza per condurre processi di formazione professionalizzanti e di educazione continua; modelli e metodi di insegnamento disciplinare; progettazione di percorsi formativi di base, avanzati e di formazione continua pertinenti ai bisogni emergenti dei destinatari; modelli e strumenti di valutazione dei processi di apprendimento, dell'efficacia didattica e dell'impatto della formazione sui servizi; approcci basati sulla valorizzazione dei principi etici e deontologici e sullo sviluppo di capacità di giudizio etico e di assunzione delle responsabilità; modelli e metodi di supervisione e consulenza professionale.
Scienze biologiche e cliniche. L'ambito disciplinare è orientato al conseguimento dei progressi e degli aggiornamenti sulle discipline biologiche e cliniche relative ai problemi prioritari di salute per orientare la ricerca, l'insegnamento disciplinare infermieristico, l'organizzazione dei servizi assistenziali e le strategie di prevenzione e promozione della salute, della medicina di genere e delle migrazioni; contrasto, prevenzione e gestione delle emergenze di sanità pubblica, in particolare epidemiche e pandemiche.
Obiettivi culturali della classe
Le laureate e i laureati dei corsi della classe, ai sensi dell'articolo 6, comma 3 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni e integrazioni e ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 1, comma 1, possiedono una formazione culturale, scientifica e professionale avanzata per intervenire con elevate competenze negli ambiti assistenziali, manageriali, formativi e di ricerca pertinenti alle professioni sanitarie di infermiere.
Le laureate e i laureati della classe sviluppano competenze avanzate per assumere ruoli di leadership nel management sanitario e socioassistenziale, nella progettazione e realizzazione di attività didattiche per la formazione infermieristica di base, post-base, continua e permanente, nello sviluppo di conoscenze disciplinari attraverso la ricerca scientifica, e nella pianificazione e gestione dei processi assistenziali in ambito ospedaliero e territoriale.
Profilo infermieristico: Il corso di laurea magistrale in scienze infermieristiche è finalizzato a raggiungere i seguenti obiettivi qualificanti:
Obiettivi formativi specifici del Primo Anno
Il primo anno del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche – Profilo Infermiere è finalizzato all'acquisizione di conoscenze avanzate manageriali, metodologiche e organizzative necessarie a comprendere la complessità dei sistemi sanitari e dei processi assistenziali, sviluppando competenze manageriali, metodologiche e di ricerca.
Area delle scienze infermieristiche e del management infermieristico
Lo studente acquisisce conoscenze avanzate relative ai fondamenti epistemologici e disciplinari delle scienze infermieristiche, approfondendo i modelli teorici dell'assistenza, i linguaggi standardizzati e i sistemi di classificazione infermieristica. Approfondisce inoltre i principi etici, deontologici e normativi che regolano l'esercizio professionale e l'organizzazione dei servizi sanitari.
Lo studente sviluppa competenze nell'analisi dei bisogni assistenziali della persona, della famiglia e della comunità, applicando modelli organizzativi e assistenziali orientati alla qualità, alla sicurezza delle cure, alla continuità assistenziale e all'umanizzazione dei percorsi di cura.
Area del management sanitario e organizzativo
Lo studente acquisisce conoscenze relative alla struttura e al funzionamento del Servizio Sanitario Nazionale, anche in un'ottica comparata europea, ai modelli organizzativi sanitari e sociosanitari, ai sistemi di programmazione e di valutazione dei servizi e ai processi di accreditamento e di miglioramento continuo della qualità.
Vengono sviluppate competenze nella gestione delle risorse umane, nella leadership professionale, nella gestione dei gruppi di lavoro multiprofessionali, nella valutazione del rischio clinico e organizzativo e nella pianificazione dei processi assistenziali in contesti ospedalieri e territoriali.
Area metodologica, epidemiologica e della ricerca
Lo studente acquisisce competenze evidence-based attraverso l'insegnamento nella consultazione di database sanitari (Pubmed, Scopus, ecc..) nell'ambito della ricerca quantitativa, qualitativa e mista, dell'epidemiologia e della biostatistica applicate ai contesti assistenziali, organizzativi e formativi.
Lo studente è in grado di:
• Formulare quesiti di ricerca pertinenti ai problemi assistenziali e organizzativi;
• Effettuare revisioni strutturate della letteratura scientifica;
• Utilizzare banche dati biomediche e infermieristiche (CINAHL);
• Interpretare criticamente evidenze scientifiche;
• Applicare i principi dell'Evidence-Based Nursing e dell'Evidence-Based Practice ai processi decisionali clinici e organizzativi.
Area della formazione e della comunicazione
Lo studente sviluppa conoscenze relative alle teorie dell'apprendimento, alle metodologie didattiche e tutoriali e ai processi formativi nelle professioni sanitarie.
Acquisisce competenze comunicative avanzate per:
• Gestire relazioni professionali efficaci;
• Facilitare il lavoro di équipe;
• Condurre attività educative e formative rivolte a studenti, professionisti e cittadini;
• Utilizzare strumenti di comunicazione digitali e scientifici anche in lingua inglese.
Obiettivi professionalizzanti del primo anno
Al termine del primo anno lo studente è in grado di:
• Analizzare criticamente i modelli organizzativi socio-sanitari;
• Applicare metodologie scientifiche ai problemi di salute;
• Utilizzare strumenti di valutazione della qualità e della sicurezza delle cure;
• Partecipare alla progettazione di interventi assistenziali e organizzativi innovativi;
• Collaborare alla pianificazione di attività formative e tutoriali;
• Integrare conoscenze cliniche, organizzative, etiche e relazionali nei diversi contesti assistenziali.
Obiettivi formativi del Secondo Anno
Il secondo anno del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche – profilo infermiere è orientato al consolidamento delle competenze avanzate manageriali, formative e di ricerca, finalizzate all'assunzione di funzioni di elevata responsabilità nei sistemi sanitari, nella formazione universitaria e nella governance dei processi assistenziali.
Area della governance organizzativa e delle procedure clinico-assistenziali
Lo studente sviluppa capacità avanzate di programmazione, gestione e valutazione dei servizi sanitari e sociosanitari, con particolare riferimento ai modelli organizzativi flessibili, alla continuità ospedale-territorio e alla presa in carico della cronicità e della fragilità.
Approfondisce:
• I sistemi di governance sanitaria;
• La gestione strategica delle risorse umane e economiche;
• I modelli di integrazione multiprofessionale;
• La gestione dei processi di cambiamento organizzativo;
• I sistemi di valutazione delle performance assistenziali;
• Le strategie di gestione del rischio clinico e della sicurezza delle cure.
Lo studente acquisisce competenze nella progettazione e nell'implementazione di percorsi assistenziali complessi, di PDTA e di modelli organizzativi evidence-based, orientati alla qualità e alla sostenibilità dei servizi.
Area avanzata della ricerca e innovazione
Lo studente acquisisce autonomia nella progettazione e nella conduzione di progetti di ricerca applicata in ambito organizzativo, formativo e clinico.
È in grado di:
• Progettare protocolli di ricerca;
• Utilizzare metodologie statistiche avanzate;
• Interpretare criticamente dati epidemiologici e sanitari;
• Valutare l'impatto degli interventi assistenziali e organizzativi;
• Trasferire i risultati della ricerca nella pratica clinica e gestionale;
• Contribuire allo sviluppo di linee guida, procedure e raccomandazioni professionali.
Particolare attenzione è dedicata all'innovazione digitale, alla sanità digitale, all'utilizzo dei sistemi informativi sanitari e delle tecnologie innovative, compresa l'intelligenza artificiale applicata ai processi assistenziali e organizzativi.
Area della formazione avanzata e della leadership professionale
Lo studente sviluppa competenze avanzate nella progettazione, gestione e valutazione di percorsi formativi universitari, aziendali e di formazione continua.
Acquisisce capacità di:
• Progettare attività didattiche disciplinari;
• Coordinare attività tutoriali e di tirocinio;
• Valutare processi e risultati dell'apprendimento;
• Utilizzare metodologie didattiche innovative e strumenti digitali;
• Promuovere lo sviluppo professionale continuo degli operatori sanitari.
Lo studente consolida inoltre competenze di leadership professionale, di negoziazione, di gestione dei conflitti e di conduzione di team multiprofessionali.
Area etica, giuridica e sociale
Lo studente approfondisce gli aspetti etici, giuridici, deontologici e medico-legali connessi ai processi assistenziali e organizzativi complessi.
È in grado di:
• Valutare le implicazioni etiche delle scelte organizzative e assistenziali;
• Promuovere equità, inclusione e tutela della persona assistita;
• Gestire le problematiche assistenziali correlate alla multiculturalità, alla medicina di genere e alle emergenze sanitarie.
Obiettivi professionalizzanti del secondo anno
Al termine del secondo anno il laureato magistrale è in grado di:
• Assumere funzioni di coordinamento e direzione dei servizi infermieristici e sociosanitari;
• Progettare e valutare modelli assistenziali innovativi;
• Dirigere attività formative e tutoriali;
• Promuovere il miglioramento continuo della qualità e della sicurezza delle cure;
• Condurre e applicare ricerca scientifica ai processi assistenziali, organizzativi e formativi;
• Operare con elevata autonomia decisionale nei contesti sanitari complessi;
• Contribuire allo sviluppo delle politiche sanitarie e professionali.
In relazione ai 5 descrittori di Dublino, l'articolazione del corso di studi si propone di assicurare al laureato i seguenti obiettivi:
Descrittore 1: Conoscenza e capacità di comprensione:
- Conoscere le evidenze scientifiche applicandole al processo decisionale e nell'organizzazione dell'assistenza infermieristica;
- Conoscere l'evoluzione dei servizi sanitari al fine di predisporre piani, programmi, progetti per l'organizzazione e lo sviluppo del sistema salute/servizi sanitari di competenza infermieristica;
- Conoscere metodologie scientifiche infermieristiche avanzate, per rispondere ai bisogni di salute nella popolazione e promuovere modelli assistenziali innovativi;
- Acquisire conoscenze interdisciplinari inerenti a problemi organizzativi complessi ed attuare modelli di organizzazione dei servizi infermieristici;
- Conoscere la grammatica di testi multimodali medico-scientifici anche in inglese.
Descrittore 2: Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Capacità di coordinare i processi assistenziali attinenti alle discipline infermieristiche in ambito ospedaliero e territoriale;
- Capacità di promuovere la sicurezza delle cure anche attraverso la pianificazione di percorsi di assistenza complessi per l'organizzazione;
- Applicare conoscenze in attività laboratoriali in ottica multidisciplinare;
- Avere la capacità di reperire informazioni scientifiche in lingua inglese e di condurre ricerche scientifiche.
Descrittore 3: Autonomia di giudizio
- Progettare e rendere operativi modelli innovativi per la prevenzione e gestione dei problemi di salute;
- Programmare, gestire e valutare i servizi assistenziali nell'ottica del miglioramento della qualità;
- Progettare interventi sanitari ed assistenziali complessi anche ad elevata valenza epidemiologica o di grande impatto sulle popolazioni;
- Assumere responsabilità e prendere decisioni riguardanti i servizi assistenziali e sociosanitari di riferimento per le professioni infermieristiche, favorendo il miglioramento continuo della qualità dell'assistenza e l'integrazione delle competenze generaliste e specialistiche nella pratica clinica;
- Elaborare attività didattiche disciplinari specifiche nei vari livelli formativi e progettare interventi di educazione sanitaria;
- Applicare e valutare l'impatto in ambito assistenziale di modelli innovativi, disciplinari e organizzativi, anche in riferimento a metodi di integrazione delle competenze;
- Progettare e realizzare attività formative nel campo delle scienze infermieristiche e delle scienze della salute;
- Programmare e dirigere attività tutoriali e di tirocinio.
Descrittore 4: Comunicazione
- Individuare le influenze psico-socio-culturali sul comportamento umano per una migliore comunicazione durante i processi di lavoro;
- Saper comunicare la ricerca applicata all'assistenza infermieristica e saper trasferire i risultati in contesti lavorativi;
- Gestire situazioni complesse che richiedono riferimenti teorici aggiornati in ambito giuridico, medico-legale, economico e legislativo sanitario;
- Favorire la comunicazione tra i professionisti sanitari, implementando e migliorando le procedure assistenziali e di cura.
Descrittore 5: Capacità di apprendimento
- Valutare criticamente le conoscenze acquisite nell'ambito delle scienze sanitarie ed umane ai fini della loro applicazione all'organizzazione dell'assistenza infermieristica;
- Capacità di applicare la ricerca scientifica alla pratica clinica;
- Capacità di analizzare e assumere comportamenti etici coerenti con le dimensioni deontologiche e legali dell'assistenza alle persone con problemi di salute;
- Analizzare i bisogni formativi e sviluppare strategie per l'apprendimento continuo del personale.
Negli ordinamenti didattici devono essere previste le attività formative di cui all'art. 10, comma 5, lettere a), c), d), e), del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270, con un numero di CFU pari a: 6 per le attività a scelta degli studenti; 3 per la lingua straniera; 3 per i laboratori dello specifico SSD del profilo professionale; 30 per lo stage; e 6 per la prova finale.
I percorsi formativi della classe, in coerenza con il profilo professionale di riferimento , sono finalizzati all'acquisizione di conoscenze disciplinari indispensabili nei seguenti ambiti:
Scienze infermieristiche del management infermieristico. L'ambito disciplinare è orientato al conseguimento delle seguenti conoscenze: fondamenti teorici ed epistemologici della disciplina infermieristica e loro analisi critica finalizzata allo sviluppo di modelli interpretativi dei fenomeni di interesse infermieristico e della ricerca, della formazione e dell'assistenza; analisi storico-filosofica del pensiero assistenziale infermieristico e dei suoi fondamenti etici; principi culturali e professionali che orientano il processo assistenziale, lo sviluppo della competenza diagnostica per ciò che concerne i linguaggi assistenziali nell'infermieristica e l'agire nei confronti della persona assistita, delle persone di riferimento e della collettività; modelli tassonomici specifici delle scienze infermieristiche e sistemi di classificazione dei fenomeni pertinenti all'ambito disciplinare; valori etico-deontologici fondanti il rapporto tra la persona, la salute, la malattia, le istituzioni sanitarie e gli operatori; organizzazione e gestione dei servizi assistenziali e sociosanitari di riferimento per le professioni infermieristiche; sviluppo di modelli decisionali e organizzativi basati sull'evidenza scientifica e coerenti agli aspetti etici, deontologici e normativi che regolano l'organizzazione sanitaria e l'assistenza; strategie di analisi dei fabbisogni assistenziali a livello micro, meso e macro sociale; strategie per migliorare l'umanizzazione, la personalizzazione e la sicurezza delle cure e dei processi assistenziali; valutazione della qualità dei risultati, delle risorse e dei processi organizzativi attivati nei servizi delle professioni infermieristiche; standard assistenziali e sistemi di accreditamento professionale;
Scienze del management sanitario. L'ambito disciplinare è orientato al conseguimento delle seguenti conoscenze: struttura, funzionamento e sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale e sue articolazioni; tecniche di organizzazione aziendale per l' ottimizzazione dei processi assistenziali e organizzativi nella gestione delle risorse umane, informatiche e tecnologiche; controllo di qualità, indicatori di efficacia e di efficienza; metodi di analisi costi/efficacia e costi/utilità-benefici; basi giuridiche del diritto pubblico, del diritto del lavoro e del diritto amministrativo in campo sanitario; modelli organizzativi “lean”, dinamici, orientati alla flessibilità, alla partecipazione e alla valorizzazione delle risorse; gestione dei gruppi di lavoro e strategie per favorire processi di integrazione multiprofessionali ed organizzativi; modelli di leadership per lo sviluppo di relazioni efficaci nei rapporti professionali e multidisciplinari. Percorsi di accesso alle cure e continuità assistenziale ospedale-territorio; individuazione e gestione del rischio nei servizi assistenziali e sociosanitari; negoziazione, valutazione del fabbisogno delle risorse umane.
Discipline e metodologie epidemiologiche, statistiche, informatiche e di ricerca applicata. L'ambito disciplinare è orientato al conseguimento delle seguenti conoscenze: metodologie epidemiologiche e biostatistiche per la ricerca in campo sanitario, per la rilevazione e analisi dei bisogni sanitari della popolazione e dei fattori socioculturali che li influenzano; fondamenti metodologici della ricerca scientifica applicata all'assistenza, alla formazione e all'organizzazione dei servizi sanitari; metodiche di trasferimento dei risultati della ricerca alle attività organizzative, manageriali, didattiche e assistenziali al fine di migliorarne la qualità; strumenti e metodi per la diffusione/disseminazione di una pratica basata sulle prove di efficacia; raccomandazioni clinico-assistenziali, organizzative e Percorsi Diagnostici, Terapeutici, Assistenziali; strumenti digitali, linguistici e di comunicazione telematica funzionali alla programmazione, organizzazione pianificazione dei servizi sanitari e dei processi assistenziali; sanità digitale e innovazioni tecnologiche, compresa l'intelligenza artificiale.
Discipline e metodologie relazionali, educative, formative ed etiche. L'ambito disciplinare è orientato al conseguimento delle seguenti conoscenze: metodologie didattiche e tutoriali; tecniche di comunicazione efficaci e modelli di relazioni terapeutiche; effetti delle caratteristiche socioculturali e biopsichiche sul comportamento umano quale base per una migliore comprensione di sé e degli altri; principi e tecniche della relazione di aiuto e della conduzione dei gruppi; implicazioni etiche delle scelte organizzative adottate; progettazione di interventi organizzativo/educativi e di sostegno al singolo e alla comunità per l'autogestione e il controllo dei fattori di rischio e dei problemi prioritari di salute; metodiche di promozione e di educazione alla salute; teorie e metodologie dell'apprendimento autodiretto e dell'apprendimento dall'esperienza per condurre processi di formazione professionalizzanti e di educazione continua; modelli e metodi di insegnamento disciplinare; progettazione di percorsi formativi di base, avanzati e di formazione continua pertinenti ai bisogni emergenti dei destinatari; modelli e strumenti di valutazione dei processi di apprendimento, dell'efficacia didattica e dell'impatto della formazione sui servizi; approcci basati sulla valorizzazione dei principi etici e deontologici e sullo sviluppo di capacità di giudizio etico e di assunzione delle responsabilità; modelli e metodi di supervisione e consulenza professionale.
Scienze biologiche e cliniche. L'ambito disciplinare è orientato al conseguimento dei progressi e degli aggiornamenti sulle discipline biologiche e cliniche relative ai problemi prioritari di salute per orientare la ricerca, l'insegnamento disciplinare infermieristico, l'organizzazione dei servizi assistenziali e le strategie di prevenzione e promozione della salute, della medicina di genere e delle migrazioni; contrasto, prevenzione e gestione delle emergenze di sanità pubblica, in particolare epidemiche e pandemiche.
Requisiti di accesso
L'accesso al Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche - Profilo infermieristico è a numero programmato ai sensi dell'art. 1 della Legge 264/1999 e prevede un esame di ammissione.
L'ammissione al corso di laurea magistrale in scienze infermieristiche è riservata a coloro che hanno conseguito la laurea triennale abilitante (o titoli abilitanti equipollenti) in una delle seguenti professioni sanitarie:
- infermiere, secondo quanto previsto dal D.M. del Ministero della Sanità 14 settembre 1994, n. 739 e successive modificazioni ed integrazioni;
- infermiere pediatrico, secondo quanto previsto dal D.M. del Ministero della Sanità 17 gennaio 1997, n. 70 e successive modificazioni ed integrazioni.
Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche - Profilo infermieristico adotta un numero programmato di studenti in relazione alle risorse disponibili.
La verifica della preparazione personale di ogni studente deve essere prevista in ogni caso, con modalità opportunamente definite nel regolamento didattico del corso di studio.
L'ammissione al corso di laurea magistrale in scienze infermieristiche è riservata a coloro che hanno conseguito la laurea triennale abilitante (o titoli abilitanti equipollenti) in una delle seguenti professioni sanitarie:
- infermiere, secondo quanto previsto dal D.M. del Ministero della Sanità 14 settembre 1994, n. 739 e successive modificazioni ed integrazioni;
- infermiere pediatrico, secondo quanto previsto dal D.M. del Ministero della Sanità 17 gennaio 1997, n. 70 e successive modificazioni ed integrazioni.
Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche - Profilo infermieristico adotta un numero programmato di studenti in relazione alle risorse disponibili.
La verifica della preparazione personale di ogni studente deve essere prevista in ogni caso, con modalità opportunamente definite nel regolamento didattico del corso di studio.
Esame finale
Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano degli studi, compresi quelli relativi all'attività di tirocinio di cui un congruo numero di crediti sarà propedeutico alla preparazione dell'elaborato finale.
La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale in scienze infermieristiche costituisce un'importante occasione formativa individuale a completamento del corso di studi e consiste in un esame avente per oggetto una dissertazione scritta coerente con gli obiettivi qualificanti del corso di laurea. da cui sia possibile evidenziare il contributo originale del candidato/della candidata nonché le competenze scientifiche, metodologiche e professionali acquisite durante il percorso di studi.
La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale in scienze infermieristiche costituisce un'importante occasione formativa individuale a completamento del corso di studi e consiste in un esame avente per oggetto una dissertazione scritta coerente con gli obiettivi qualificanti del corso di laurea. da cui sia possibile evidenziare il contributo originale del candidato/della candidata nonché le competenze scientifiche, metodologiche e professionali acquisite durante il percorso di studi.
Insegnamenti
Insegnamenti (37)
3 CFU
0 ore
2298 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/01/2027)
- 2026
2 CFU
24 ore
2 CFU
24 ore
4439/3 - PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/01/2027)
- 2026
1 CFU
12 ore
1 CFU
12 ore
2 CFU
24 ore
A006200 - FILOSOFIA, EPISTEMOLOGIA ED ETICA NELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/01/2027)
- 2026
5 CFU
60 ore
2 CFU
24 ore
A006210 - TASSONOMIE E SISTEMI DI CLASSIFICAZIONE DEI FENOMENI
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/01/2027)
- 2026
1 CFU
12 ore
A006211 - ETICA DELLA RELAZIONE E UMANIZZAZIONE DELLE CURE
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/01/2027)
- 2026
2 CFU
24 ore
5 CFU
60 ore
2 CFU
24 ore
A006214 - REGOLAMENTAZIONE, ETICA E RESPONSABILITA' DELLA RICERCA CLINICA
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/01/2027)
- 2026
1 CFU
12 ore
A006215 - METODOLOGIE PER L'APPLICAZIONE E L'IMPLEMENTAZIONE DELLA PRATICA BASATA SULLE EVIDENZE
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/01/2027)
- 2026
5 CFU
60 ore
2 CFU
24 ore
A006217 - METODICHE STATISTICHE PER LA VALUTAZIONE DEGLI OUTCOMES CLINICI
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/01/2027)
- 2026
2 CFU
24 ore
A006218 - LABORATORIO I - RICERCA BIBLIOGRAFICA E EBP
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/01/2027)
- 2026
1 CFU
12 ore
A006219 - TEORIE DELL'APPRENDIMENTO PROGETTAZIONE E METODOLOGIE DIDATTICHE
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/01/2027)
- 2026
6 CFU
72 ore
A006220 - METODOLOGIE DIDATTICHE E MODELLI DI TUTORATO CLINICO
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/01/2027)
- 2026
2 CFU
24 ore
A006221 - MODELLI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE E VALUTAZIONE DELL'APPRENDIMENTO
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/01/2027)
- 2026
2 CFU
24 ore
2 CFU
24 ore
6 CFU
72 ore
A006224 - PSICOLOGIA CLINICA DEI GRUPPI E DELLE ORGANIZZAZIONI
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/05/2027)
- 2026
2 CFU
24 ore
1 CFU
12 ore
A006226 - LABORATORIO II - MODELLI DI LEADERSHIP E MANAGEMENT OPERATIVO
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/05/2027)
- 2026
1 CFU
12 ore
9 CFU
108 ore
A006228 - ORGANIZZAZIONE DEI PERCORSI E MANAGEMENT DELLE FRAGILITA' E CRONICITA' IN AMBITO MEDICO
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/05/2027)
- 2026
2 CFU
24 ore
A006229 - MANAGEMENT NELLE RETI ONCOLOGICHE E CURE PALLIATIVE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/05/2027)
- 2026
2 CFU
24 ore
A006230 - MANAGEMENT DEI PERCORSI E DELLE RETI PEDIATRICHE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/05/2027)
- 2026
1 CFU
12 ore
A006231 - GESTIONE DEI PERCORSI ASSISTENZIALI NELLE MALATTIE INFETTIVE EMERGENTI
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/05/2027)
- 2026
2 CFU
24 ore
A006232 - PERCORSI DI ACCESSO ALLE CURE E CONTINUITA' ASSISTENZIALE OSPEDALE-TERRITORIO
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/05/2027)
- 2026
2 CFU
24 ore
A006233 - RISCHIO CLINICO, ETICA GESTIONALE E SICUREZZA
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/05/2027)
- 2026
9 CFU
108 ore
2 CFU
24 ore
A006235 - MEDICINA DEL LAVORO E SICUREZZA DEGLI AMBIENTI
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/05/2027)
- 2026
2 CFU
24 ore
A006236 - MEDICINA LEGALE E RESPONSABILITA' PROFESSIONALE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/05/2027)
- 2026
1 CFU
12 ore
A006237 - STRATEGIE AVANZATE DI INFECTION CONTROL E IGIENE DEI SISTEMI SANITARI
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/05/2027)
- 2026
2 CFU
24 ore
2 CFU
24 ore
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Persone
Persone (13)
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
Ricercatrice/tore a tempo det.
DirigenteProfessori/esse Ordinari/e
Professori/esse Associati/e
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