Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
In questo lavoro si esamina una pagina critica, breve ma particolarmente efficace, dedicata da Croce al concetto di “lingua universale” intesa come strumento di comunicazione elaborato per convenzione allo scopo di favorire l’intesa tra popoli di diversa formazione. Croce obbietta che il linguaggio non ha origini convenzionali ma è sorto e si è sviluppato spontaneamente presso i vari popoli, secondo modalità e forme del tutto originali. In nessun modo può essere dunque costruito a partire da termini che dovrebbero avere
significato universale e inequivocabile perché il significato dipende dal contesto entro il quale ogni termine viene utilizzato e dal tono col quale lo si pronuncia.
Tipologia CRIS:
14.a.1 Articolo su rivista
Keywords:
Linguaggio, universale, concreto, contesto, senso
Elenco autori:
Anselmo, Annamaria
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