Publication Date:
2015
abstract:
Nelle saldature dissimili fra acciai inossidabili austenitici e acciai ferritici viene impiegato normalmente un materiale di apporto inossidabile austenitico di adeguata composizione. Per minimizzare i rischi di formazione di cricche a caldo, la zona fusa dovrebbe preferibilmente essere costituita da una struttura austenitica con una piccola quantità di ferrite δ. I tipi di strutture che possono formarsi durante la solidificazione dipendono dalla composizione del materiale d'apporto e da quella del metallo base. Utili indicazioni sulle strutture delle zone fuse possono essere desunte da diagrammi quali quello di Schaeffler, che definisce i campi di esistenza delle fasi in funzione della composizione espressa in termini di % di cromo equivalente (Creq%) e nichel equivalente (Nieq%).
Negli anni recenti sono stati proposti diagrammi alternativi a quello di Schaeffler. In uno dei diagrammi proposti è stata introdotta una modifica per meglio caratterizzare la zona di confine fra strutture miste martensitico-austenitiche e quelle completamente austenitiche. Nel presente lavoro, utilizzando
i risultati di prove sperimentali di saldatura a fascio laser fra acciai inossidabili austenitici e acciai ferritici, sono stati ottenuti alcuni campioni aventi una composizione della zona fusa che sul diagramma di Schaeffler ricade in prossimità del confine fra la zona martensitica e quella austenitica. Il contenuto
degli elementi è stato calcolato mediante microanalisi in dispersione di energia (EDS). Le strutture sono state esaminate mediante microscopia ottica ed elettronica in scansione (SEM) e sottoposte a prove di microdurezza Vickers. Per alcune strutture, risultate completamente austenitiche, la posizione dei punti corrispondenti è situata nella zona mista martensitica-austenitica al di sotto della linea definita dal diagramma originario di Schaeffler, mentre sono in accordo con la nuova definizione del confine sul suddetto diagramma modificato di Schaeffler.
Negli anni recenti sono stati proposti diagrammi alternativi a quello di Schaeffler. In uno dei diagrammi proposti è stata introdotta una modifica per meglio caratterizzare la zona di confine fra strutture miste martensitico-austenitiche e quelle completamente austenitiche. Nel presente lavoro, utilizzando
i risultati di prove sperimentali di saldatura a fascio laser fra acciai inossidabili austenitici e acciai ferritici, sono stati ottenuti alcuni campioni aventi una composizione della zona fusa che sul diagramma di Schaeffler ricade in prossimità del confine fra la zona martensitica e quella austenitica. Il contenuto
degli elementi è stato calcolato mediante microanalisi in dispersione di energia (EDS). Le strutture sono state esaminate mediante microscopia ottica ed elettronica in scansione (SEM) e sottoposte a prove di microdurezza Vickers. Per alcune strutture, risultate completamente austenitiche, la posizione dei punti corrispondenti è situata nella zona mista martensitica-austenitica al di sotto della linea definita dal diagramma originario di Schaeffler, mentre sono in accordo con la nuova definizione del confine sul suddetto diagramma modificato di Schaeffler.
Iris type:
14.a.1 Articolo su rivista
Keywords:
Weld zone; welded joints; laser beam; laser beam welding; Schaeffler diagram; diagrams; microstructure; crystal structure; ferrite; martensite; filler materials; austenitic stainless steels; stainless steels; ferritic steels; carbon steels; hot; rolling; plate; cladding; microscopy.
List of contributors:
Missori, Severino; Sili, Andrea Mariano
Published in: