Data di Pubblicazione:
2024
Abstract:
A fronte dell’aumento esponenziale delle aree di rischio, in cui da un’ attività lecita possono derivare eventi lesivi penalmente rilevanti, le tradizionali categorie della volontà , quali componenti fondanti un’imputazione a titolo di dolo, si dimostrano spesso incapaci di abbracciare i tratti salienti del corrispondente elemento psicologico. Né d’altra parte appare sempre soddisfacente un’imputazione che scivoli tout court nell’alveo della colpa, sia pure aggravata dalla previsione dell’evento. L’impatto delle varie soluzioni proposte con la prassi giurisprudenziale si e` spesso rivelato complicato, tradendo una preoccupante inversione metodologica che, di fatto, affida al contesto di base la prova dell’elemento soggettivo. La casistica, nel corso degli ultimi anni, lungi dall’abbandonare la categoria del dolo eventuale, non esita a invocarne l’applicazione: a ragione?
Tipologia CRIS:
14.a.1 Articolo su rivista
Keywords:
Dolo, dolo eventuale, indicatori, colpa, colpa cosciente, volontà, previsione, rischio, accettazione del rischio, contesto di base.
Elenco autori:
Raffaele, Simona
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