Data di Pubblicazione:
2019
Abstract:
La sentenza della Cassazione penale 8 febbraio 2019, n. 6270, contribuisce a definire l’ambito di operatività del delitto di
inquinamento ambientale, distinguendo questa figura criminosa dalla contravvenzione di cui all’art. 256, D. Lgs. n. 152/2006. Si
tratterebbe di fattispecie non sovrapponibili, poiche´ la prima presuppone l’esistenza di un evento naturalistico non richiesto,
ovvero la compromissione o il deterioramento significativo e misurabile degli elementi ambientali indicati ai numeri 1 e 2 del 1º
comma e postula, pertanto, un quid pluris rispetto al deposito incontrollato di rifiuti.
Tipologia CRIS:
14.a.5 Nota a sentenza
Keywords:
inquinamento ambientale, compromissione, deterioramento, ambiente, deposito incontrollato, rifiuti.
Elenco autori:
Raffaele, Simona
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