Data di Pubblicazione:
2019
Abstract:
Con la pronuncia 3 settembre 2018, n. 39413 la Corte di cassazione ritorna sulla definizione del concetto di ‘‘non abitualità’’ del comportamento quale presupposto applicativo dell’art. 131 bis c.p. In particolare, la questione posta ai giudici di legittimità verteva sulla nozione di condotte ‘‘plurime’’ o ‘‘reiterate’’, richiamate ex adverso all’art. 131 bis, 3º comma, c.p. quali tipologie di comportamento abituale, onde verificare se possano considerarsi tali anche quelle condotte che, singolarmente intese, risultano prive di rilevanza penale. Al quesito è stata offerta risposta negativa, ritenendosi a tal fine unicamente rilevanti le condotte che di per sé costituiscono reato
Tipologia CRIS:
14.a.1 Articolo su rivista
Keywords:
Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, La ‘‘non abitualità’’ del comportamento ex art. 131 bis c.p.,Omesso
versamento di ritenute previdenziali ed assistenziali, Soglie di punibilità
Elenco autori:
Toscano, Giuseppe
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