Prime considerazioni sul ruolo degli indicatori di affidabilità nel rapporto Fisco – contribuente
Articolo
Data di Pubblicazione:
2019
Abstract:
L’applicazione degli indicatori di affidabilità ad imprese e professionisti ed il contestuale
superamento degli studi di settore segna un punto di svolta nel procedimento di
accertamento dei tributi, caratterizzato dall’abbandono di strumenti presuntivi di rettifica
della dichiarazione. La classificazione dei contribuenti in affidabili e non affidabili è finalizzata
rispettivamente ad assegnare premialità, ovvero ad aumentare l’indice di rischio
di evasione fiscale. Da un lato, però, le premialità previste hanno una rilevanza modesta
e difficilmente indurranno piccole imprese e professionisti ad incrementare i componenti
positivi di reddito contabilizzati per migliorare il livello di affidabilità. Dall’altro, la possibilità
di subire controlli fiscali resta limitata dalle concrete capacità operative degli Uffici.
superamento degli studi di settore segna un punto di svolta nel procedimento di
accertamento dei tributi, caratterizzato dall’abbandono di strumenti presuntivi di rettifica
della dichiarazione. La classificazione dei contribuenti in affidabili e non affidabili è finalizzata
rispettivamente ad assegnare premialità, ovvero ad aumentare l’indice di rischio
di evasione fiscale. Da un lato, però, le premialità previste hanno una rilevanza modesta
e difficilmente indurranno piccole imprese e professionisti ad incrementare i componenti
positivi di reddito contabilizzati per migliorare il livello di affidabilità. Dall’altro, la possibilità
di subire controlli fiscali resta limitata dalle concrete capacità operative degli Uffici.
Tipologia CRIS:
14.a.1 Articolo su rivista
Keywords:
Accertamento tributario; attività imprenditoriali e professionali; isa
Elenco autori:
Ingrao, Giuseppe
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