Academic Degree Type:
Bachelor’s Degree
Duration (years):
3
Located in:
MESSINA
Study Program And Objectives
Objectives
Il Corso di Laurea in Heritage Innovation Engineering forma laureate e laureati dotati di una solida conoscenza degli aspetti metodologici delle scienze base e delle scienze e tecniche dell'edilizia, nonché di competenze di tipo analitico idonee per svolgere attività professionale, anche concorrendo alla progettazione e gestione di manufatti edilizi, strutture e componenti tecnologiche. In particolare, il Corso ha l'obiettivo di far ottenere ai laureati e laureate quelle competenze utili ad affrontare le problematiche dell'ambiente costruito del Novecento, in qualsiasi contesto geografico, e ad individuare soluzioni innovative e sostenibili nel campo della rigenerazione architettonica e urbana.
Nel progetto formativo del CdS sono ricomprese tutte le tematiche culturali e gli obiettivi qualificanti previsti dalla declaratoria della classe di “Scienze e tecniche dell'edilizia” nel DM 1648/2023 del MUR per la classe L-23 “Scienze e Tecniche per l'edilizia” declinate secondo gli obiettivi formativi specifici che si vogliono impartire con particolare riferimento a:
- conoscenza critica del contesto storico di riferimento nazionale e internazionale
- gestione digitale del processo edilizio per l'intero ciclo di vita – dal rilievo al fine vita;
- valutazione analitica delle prestazioni tecnologico-ambientali per un adeguamento a standard normativi;
- progettazione, recupero e manutenzione del patrimonio costruito con un approccio sostenibile;
- supervisione intelligente dei processi realizzativi e dei cantieri;
cui si aggiungono, laddove sottintese, le conoscenze a diversi livelli geografici di certificazioni di qualità di prodotto, progetto e processo (LEED, GBC International, ITACA, CasaCLIMA) e l'acquisizione di una cultura del progetto improntata a standard riconosciuti (LCA, CAM, EPBD, GPP).
Si intende così trasmettere un'elevata preparazione culturale, scientifica, tecnologica e professionalizzante per affrontare le sfide poste nel contesto edilizio dal cambiamento in atto in un quadro di sviluppo sostenibile, attraverso l'applicazione, fra gli altri, dei seguenti principi:
-centralità della sostenibilità ambientale, sociale ed economica;
-approccio interdisciplinare;
-innovazione e digitalizzazione;
-economia circolare e riduzione delle risorse materiali ed energetiche;
-normative e politiche per la sostenibilità ambientale, sociale ed economica;
-misurazione dell'impatto e valutazione della qualità energetico-ambientale;
-formazione pratica e progettuale;
-aggiornamento permanente.
L'intero percorso didattico è caratterizzato da un equilibrato rapporto fra insegnamenti propedeutici, metodi di indagine e laboratori progettuali per favorire una formazione articolata e multidisciplinare, aperta al confronto con gli specialisti dei diversi settori scientifici, tecnologici e progettuali coinvolti nella riqualificazione di contesti insediativi “moderni e contemporanei” di moderata complessità.
Le aree di apprendimento coerenti con gli obiettivi formativi qualificanti della classe L-23 e specifici per il CdS sono state così articolate:
-AREA 1_Fondamenti scientifici e matematici
Matematica di base per l'edilizia
Fisica classica e per i beni culturali
Chimica e tecnologia dei materiali per l'intero ciclo di vita
-AREA 2_Storia e conoscenza del patrimonio architettonico e urbano
Storia dell'architettura e dell'edilizia del Novecento
Evoluzione tipologica e costruttiva degli edifici “moderni”
Tecniche di lettura critica e di documentazione del patrimonio costruito
-AREA 3_Tecniche costruttive e materiali eco-sostenibili
Materiali tradizionali e innovativi
Tecniche costruttive del Novecento e loro problematiche conservative
Efficienza energetica degli edifici e riqualificazione del costruito
Diagnostica e rilievo geometrico e materiale
Tecniche di consolidamento e riuso
-AREA 4_Strumenti digitali e innovazione tecnologica
Rilievo digitale e modellazione 3D
Modellazione BIM e H-BIM
Fondamenti di geomatica
Monitoraggio delle prestazioni ambientali
-AREA 5_Progettazione sostenibile e riqualificazione del patrimonio ambientale
Principi di progettazione sostenibile
Protocolli di certificazione energetico-ambientale (LEED, GBC, ITACA, CasaClima, ecc.)
Economia circolare e gestione dei rifiuti da C&D
Sicurezza nei cantieri e negli interventi di recupero.
Con riferimento diretto ed esplicito ai Descrittori di Dublino quanto sopra argomentato può essere così sintetizzato:
DD1: Conoscenza e capacità di comprensione
DD1.1) Il laureato e la laureata acquisiscono conoscenze di base e caratterizzanti nei settori della matematica, della fisica, della storia dell'architettura moderna e contemporanea, del rilievo e della rappresentazione, della tecnologia dell'architettura e dei sistemi edilizi, degli aspetti strutturali della costruzione, in coerenza con gli obiettivi formativi qualificanti della classe L-23.
DD1.2) Rivolgono una attenzione specifica ai principi della progettazione edilizia, ai materiali e alle tecniche costruttive tradizionali e innovative, alle problematiche della rigenerazione architettonica e urbana, sia per il patrimonio costruito di interesse storico che per quello ordinario, con riferimento privilegiato alle tematiche dello sviluppo sostenibile – strategie di tutela del cultural heritage, protocolli di certificazioni ambientale, Life Cycle Assessment (LCA), Criteri Ambientali Minimi (CAM), politiche energetiche (EPBD).
DD1.3) Comprendono i metodi e gli strumenti per il rilievo geometrico, materico e conservativo di un organismo edilizio, per la rappresentazione e modellazione digitale, per la diagnostica strutturale e ambientale e per la valutazione delle prestazioni, nonché i principali riferimenti normativi in materia di costruzioni, sicurezza e tutela.
Le conoscenze maturate consentono, pertanto, di comprendere il linguaggio tecnico del settore edilizio e di interpretare correttamente le problematiche connesse alla conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio costruito moderno e contemporaneo in uno scenario che mira ad uno sviluppo sostenibile ambientale, economico e sociale. In tal senso, la struttura del CdS è tesa a fornire ai laureati e alle laureate conoscenze multidisciplinari, capacità di analisi e comprensione del processo edilizio per individuare in autonomia soluzioni adeguate ai casi che si presenteranno durante la pratica professionale. Le stesse sono sviluppate, oltre che nell'ambito delle discipline impartite nel CdS, anche attraverso la programmazione di visite guidate, lo svolgimento di esercitazioni assistite in aula, a corredo degli insegnamenti, le attività di laboratorio finalizzate all'uso di strumenti e tecniche digitali innovative, le attività applicative di gruppo e le attività progettuali, propri del settore edile. Il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi è perseguito attraverso lezioni frontali, finalizzate all'acquisizione delle conoscenze teoriche e metodologiche di base e caratterizzanti, integrate da esercitazioni, attività di laboratorio e lavori progettuali guidati.
Le modalità di verifica e i criteri adottati ai fini della valutazione della conoscenza e capacità di comprensione, che si conclude comunque con l'assegnazione di un voto, possono essere diversi e sono dettagliatamente descritti nelle schede di insegnamento.
DD2: Capacità di applicare conoscenza e comprensione
DD2.1) Il laureato e la laureata sono in grado di applicare le conoscenze acquisite per affrontare problemi tecnici e individuare soluzioni innovative e sostenibili emersi dall'analisi del patrimonio costruito storico, al patrimonio costruito ordinario e non tutelato.
DD2.2) Sono capaci di utilizzare strumenti e metodi avanzati per il rilievo, la rappresentazione grafica e la modellazione digitale dell'organismo edilizio e del tessuto urbano, nonché per una valutazione preliminare delle condizioni strutturali, tecnologiche ed energetiche e per la comprensione delle condizioni del contesto insediativo.
DD2.3) Sanno collaborare, secondo procedure e specifiche tecniche assegnate, alle attività di progettazione, gestione e manutenzione di organismi edilizi e ambiti urbani, operando in contesti interdisciplinari.
Al fine di trasmettere ai laureati e alle laureate la capacità di affrontare, gestire e risolvere le questioni relative ai processi di costruzione, trasformazione e recupero degli edifici, tenendo conto sia della dimensione tecnico-formale, sia della dinamicità culturale, sociale ed economica del contesto urbano, oltre alle modalità tradizionali di trasmissione della conoscenza, viene fornita ai laureati e alle laureate una formazione tecnica, impartita attraverso esercitazioni pratiche finalizzate all'insegnamento delle modalità applicative di uso di strumenti digitali innovativi sia per la rappresentazione che per la prefigurazione di ipotesi progettuali semplici anche attraverso l'analisi di casi studio relativi all'edilizia esistente e al patrimonio costruito. Per il raggiungimento di questi risultati sono inoltre previste attività di tirocinio e di laboratorio interdisciplinare, volte a favorire l'applicazione delle conoscenze in contesti operativi e a sviluppare la capacità di lavorare in gruppo e di interagire con altre figure professionali del settore
Le modalità di verifica e i criteri adottati ai fini della valutazione della capacità di applicare conoscenza e comprensione, che si conclude comunque con l'assegnazione di un voto, possono essere diversi e sono dettagliatamente descritti nelle schede di insegnamento.
Sono da considerarsi anche le competenze trasversali e professionali che riguardano:
-Lavoro di gruppo e interdisciplinare
-Etica professionale
-Laboratori applicativi e tirocini professionalizzanti.
I risultati di apprendimento attesi saranno altrove declinati nei descrittori:
DD3 - Autonomia di giudizio
La struttura del percorso di studi, il contenuto degli insegnamenti, le metodologie didattiche offrono agli studenti l'acquisizione di una buona autonomia di giudizio. Nel triennio di studi, durante le ore di lezione e/o di laboratorio, gli allievi imparano a sviluppare una visione complessiva, attenta a molteplici aspetti. La coesistenza tra conoscenze teoriche e pratiche nello stesso percorso formativo consente agli studenti di sviluppare la capacità critica necessaria per analizzare e, successivamente, operare scelte decisionali speditive adeguate alla fattibilità tecnico-costruttiva. Al tempo stesso, gli studenti imparano a valutare l'appropriatezza delle loro scelte in relazione alla complessità dei processi di trasformazione del settore edilizio e del contesto urbano di riferimento. I laureati di questo corso di studi dimostreranno capacità di autonomia di giudizio nelle fasi relative alla progettazione, alla realizzazione e al recupero di edifici edilizi attraverso la progettazione in autonomia e con metodi innovativi.
DD4 - Abilità comunicative
Le attività formative dell'intero CdS prevedono in modo trasversale tempi specifici soprattutto nello svolgimento delle attività laboratoriali e/o esercitative, durante le quali agli studenti viene richiesto di comunicare, prevalentemente in forma verbale, gli avanzamenti del lavoro che hanno svolto in aula o in maniera autonoma. Il progetto formativo del CdS, infatti, mira a sviluppare le capacità comunicative per trasmettere correttamente e in modo efficace informazioni, idee e soluzioni ad interlocutori esperti o meno, anche attraverso l'utilizzo del linguaggio tecnico. Gli studenti vengono formati per utilizzare anche il linguaggio grafico, attraverso elaborati di progetto o di rilievo dei quali sono chiamati ad esporre obiettivi e risultati. Tali attività sono fortemente connesse alla presenza nell'offerta formativa di laboratori tecnici e/o insegnamenti che alla parte metodologica affiancano una consistente parte esercitativa. La verifica delle capacità comunicative avviene durante l'intero percorso formativo, ma trova la massima espressione in occasione degli esami di profitto e nella prova finale per il conseguimento del titolo. L'impostazione del CdS sostiene lo svolgimento di periodi di studio all'estero nell'ambito del progetto Erasmus ritenuti estremamente utili per implementare, tra le altre, le abilità tecniche e comunicative.
DD5 - Capacità di apprendimento
Il corso di Laurea triennale in Heritage Innovation Engineering assicura la maturazione di capacità di apprendimento che garantiscono ai laureati di acquisire nuove conoscenze e metodologie, sia per l'attività professionale, sia per il proseguimento degli studi su percorsi di livello successivo (Master, Laurea Magistrale). La predisposizione all'uso di strumenti innovativi, connessa alla pratica della rappresentazione e del progetto, rende i laureati in questo CdS particolarmente inclini all'autonomia organizzativa e di apprendimento. Le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi vengono conseguiti consistono in lezioni frontali ed esercitazioni assistite in aula; attività di laboratorio; attività di analisi di specifici contesti costruiti e di progettazione nei diversi ambiti dell'Ingegneria Edile; seminari integrativi anche a carattere interdisciplinare tenuti sia da rappresentanti del mondo professionale, sia da esperti e studiosi nelle scienze e tecniche dell'edilizia, all'interno degli insegnamenti. La verifica delle capacità di apprendimento acquisite dagli studenti avviene attraverso il superamento delle prove durante gli esami di profitto. La messa a punto dell'elaborato finale di tesi rappresenta un altro momento di verifica delle capacità di apprendimento e di ragionamento logico-analitico acquisite. Il momento conclusivo del percorso formativo rappresenta, infatti, un'occasione di approfondimento delle tematiche affrontate in uno o più insegnamenti.
Il percorso formativo del CdS è quindi strutturato seguendo una metodologia top-down dall'analisi degli obiettivi formativi del CdS fino a quelli dei singoli insegnamenti.
L'articolazione attribuita prevede tre fasi progressivamente correlate con la finalità rivolta alla riqualificazione del patrimonio costruito del Novecento. La prima riguarda l'acquisizione di una solida formazione nelle scienze di base dell'ingegneria - discipline delle aree matematico-fisiche, chimiche e di tecnologia dei materiali, storiche e della rappresentazione. Su tali capisaldi si innesta una seconda fase di apprendimento di tecniche e strumenti caratterizzanti l'approccio ingegneristico alla conoscenza – soluzioni costruttive, valutazioni prestazionali, fondamenti geotecnici e strutturali, tecnologie circolari. La terza fase riguarda un primo approccio al progetto sostenibile (ambientale, sociale, economico) ipotizzabile per i caratteri tipologici, morfologici, linguistici, diagnostici e strutturali dell'organismo architettonico per una gestione integrata del territorio, per il recupero del patrimonio immobiliare esistente, per fronteggiare difetti originari e patologie conseguenti, per una ammodernamento prestazionale, così da raggiungere una sintesi fra i diversi aspetti della realtà da conoscere, interpretare e trasformare.
Gli insegnamenti delle Scienze dell'edilizia propri dell'ambito disciplinare “Formazione scientifica di base” e “Formazione nella storia e rappresentazione” per un totale di 54 CFU (TAF A) rientrano nell'Area di apprendimento 1 e 2. Gli insegnamenti caratterizzanti propri dei due ambiti disciplinari “Architettura e Urbanistica” ed “Edilizia e ambiente”, per un totale di 75 CFU (TAF B) sono ripartiti fra le Aree di apprendimento 3, 4 e 5. Le discipline affini e integrative per un totale di 24 CFU (TAF C) completano i contenuti relativi alle aree di apprendimento 4 e 5.
Nel progetto formativo del CdS sono ricomprese tutte le tematiche culturali e gli obiettivi qualificanti previsti dalla declaratoria della classe di “Scienze e tecniche dell'edilizia” nel DM 1648/2023 del MUR per la classe L-23 “Scienze e Tecniche per l'edilizia” declinate secondo gli obiettivi formativi specifici che si vogliono impartire con particolare riferimento a:
- conoscenza critica del contesto storico di riferimento nazionale e internazionale
- gestione digitale del processo edilizio per l'intero ciclo di vita – dal rilievo al fine vita;
- valutazione analitica delle prestazioni tecnologico-ambientali per un adeguamento a standard normativi;
- progettazione, recupero e manutenzione del patrimonio costruito con un approccio sostenibile;
- supervisione intelligente dei processi realizzativi e dei cantieri;
cui si aggiungono, laddove sottintese, le conoscenze a diversi livelli geografici di certificazioni di qualità di prodotto, progetto e processo (LEED, GBC International, ITACA, CasaCLIMA) e l'acquisizione di una cultura del progetto improntata a standard riconosciuti (LCA, CAM, EPBD, GPP).
Si intende così trasmettere un'elevata preparazione culturale, scientifica, tecnologica e professionalizzante per affrontare le sfide poste nel contesto edilizio dal cambiamento in atto in un quadro di sviluppo sostenibile, attraverso l'applicazione, fra gli altri, dei seguenti principi:
-centralità della sostenibilità ambientale, sociale ed economica;
-approccio interdisciplinare;
-innovazione e digitalizzazione;
-economia circolare e riduzione delle risorse materiali ed energetiche;
-normative e politiche per la sostenibilità ambientale, sociale ed economica;
-misurazione dell'impatto e valutazione della qualità energetico-ambientale;
-formazione pratica e progettuale;
-aggiornamento permanente.
L'intero percorso didattico è caratterizzato da un equilibrato rapporto fra insegnamenti propedeutici, metodi di indagine e laboratori progettuali per favorire una formazione articolata e multidisciplinare, aperta al confronto con gli specialisti dei diversi settori scientifici, tecnologici e progettuali coinvolti nella riqualificazione di contesti insediativi “moderni e contemporanei” di moderata complessità.
Le aree di apprendimento coerenti con gli obiettivi formativi qualificanti della classe L-23 e specifici per il CdS sono state così articolate:
-AREA 1_Fondamenti scientifici e matematici
Matematica di base per l'edilizia
Fisica classica e per i beni culturali
Chimica e tecnologia dei materiali per l'intero ciclo di vita
-AREA 2_Storia e conoscenza del patrimonio architettonico e urbano
Storia dell'architettura e dell'edilizia del Novecento
Evoluzione tipologica e costruttiva degli edifici “moderni”
Tecniche di lettura critica e di documentazione del patrimonio costruito
-AREA 3_Tecniche costruttive e materiali eco-sostenibili
Materiali tradizionali e innovativi
Tecniche costruttive del Novecento e loro problematiche conservative
Efficienza energetica degli edifici e riqualificazione del costruito
Diagnostica e rilievo geometrico e materiale
Tecniche di consolidamento e riuso
-AREA 4_Strumenti digitali e innovazione tecnologica
Rilievo digitale e modellazione 3D
Modellazione BIM e H-BIM
Fondamenti di geomatica
Monitoraggio delle prestazioni ambientali
-AREA 5_Progettazione sostenibile e riqualificazione del patrimonio ambientale
Principi di progettazione sostenibile
Protocolli di certificazione energetico-ambientale (LEED, GBC, ITACA, CasaClima, ecc.)
Economia circolare e gestione dei rifiuti da C&D
Sicurezza nei cantieri e negli interventi di recupero.
Con riferimento diretto ed esplicito ai Descrittori di Dublino quanto sopra argomentato può essere così sintetizzato:
DD1: Conoscenza e capacità di comprensione
DD1.1) Il laureato e la laureata acquisiscono conoscenze di base e caratterizzanti nei settori della matematica, della fisica, della storia dell'architettura moderna e contemporanea, del rilievo e della rappresentazione, della tecnologia dell'architettura e dei sistemi edilizi, degli aspetti strutturali della costruzione, in coerenza con gli obiettivi formativi qualificanti della classe L-23.
DD1.2) Rivolgono una attenzione specifica ai principi della progettazione edilizia, ai materiali e alle tecniche costruttive tradizionali e innovative, alle problematiche della rigenerazione architettonica e urbana, sia per il patrimonio costruito di interesse storico che per quello ordinario, con riferimento privilegiato alle tematiche dello sviluppo sostenibile – strategie di tutela del cultural heritage, protocolli di certificazioni ambientale, Life Cycle Assessment (LCA), Criteri Ambientali Minimi (CAM), politiche energetiche (EPBD).
DD1.3) Comprendono i metodi e gli strumenti per il rilievo geometrico, materico e conservativo di un organismo edilizio, per la rappresentazione e modellazione digitale, per la diagnostica strutturale e ambientale e per la valutazione delle prestazioni, nonché i principali riferimenti normativi in materia di costruzioni, sicurezza e tutela.
Le conoscenze maturate consentono, pertanto, di comprendere il linguaggio tecnico del settore edilizio e di interpretare correttamente le problematiche connesse alla conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio costruito moderno e contemporaneo in uno scenario che mira ad uno sviluppo sostenibile ambientale, economico e sociale. In tal senso, la struttura del CdS è tesa a fornire ai laureati e alle laureate conoscenze multidisciplinari, capacità di analisi e comprensione del processo edilizio per individuare in autonomia soluzioni adeguate ai casi che si presenteranno durante la pratica professionale. Le stesse sono sviluppate, oltre che nell'ambito delle discipline impartite nel CdS, anche attraverso la programmazione di visite guidate, lo svolgimento di esercitazioni assistite in aula, a corredo degli insegnamenti, le attività di laboratorio finalizzate all'uso di strumenti e tecniche digitali innovative, le attività applicative di gruppo e le attività progettuali, propri del settore edile. Il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi è perseguito attraverso lezioni frontali, finalizzate all'acquisizione delle conoscenze teoriche e metodologiche di base e caratterizzanti, integrate da esercitazioni, attività di laboratorio e lavori progettuali guidati.
Le modalità di verifica e i criteri adottati ai fini della valutazione della conoscenza e capacità di comprensione, che si conclude comunque con l'assegnazione di un voto, possono essere diversi e sono dettagliatamente descritti nelle schede di insegnamento.
DD2: Capacità di applicare conoscenza e comprensione
DD2.1) Il laureato e la laureata sono in grado di applicare le conoscenze acquisite per affrontare problemi tecnici e individuare soluzioni innovative e sostenibili emersi dall'analisi del patrimonio costruito storico, al patrimonio costruito ordinario e non tutelato.
DD2.2) Sono capaci di utilizzare strumenti e metodi avanzati per il rilievo, la rappresentazione grafica e la modellazione digitale dell'organismo edilizio e del tessuto urbano, nonché per una valutazione preliminare delle condizioni strutturali, tecnologiche ed energetiche e per la comprensione delle condizioni del contesto insediativo.
DD2.3) Sanno collaborare, secondo procedure e specifiche tecniche assegnate, alle attività di progettazione, gestione e manutenzione di organismi edilizi e ambiti urbani, operando in contesti interdisciplinari.
Al fine di trasmettere ai laureati e alle laureate la capacità di affrontare, gestire e risolvere le questioni relative ai processi di costruzione, trasformazione e recupero degli edifici, tenendo conto sia della dimensione tecnico-formale, sia della dinamicità culturale, sociale ed economica del contesto urbano, oltre alle modalità tradizionali di trasmissione della conoscenza, viene fornita ai laureati e alle laureate una formazione tecnica, impartita attraverso esercitazioni pratiche finalizzate all'insegnamento delle modalità applicative di uso di strumenti digitali innovativi sia per la rappresentazione che per la prefigurazione di ipotesi progettuali semplici anche attraverso l'analisi di casi studio relativi all'edilizia esistente e al patrimonio costruito. Per il raggiungimento di questi risultati sono inoltre previste attività di tirocinio e di laboratorio interdisciplinare, volte a favorire l'applicazione delle conoscenze in contesti operativi e a sviluppare la capacità di lavorare in gruppo e di interagire con altre figure professionali del settore
Le modalità di verifica e i criteri adottati ai fini della valutazione della capacità di applicare conoscenza e comprensione, che si conclude comunque con l'assegnazione di un voto, possono essere diversi e sono dettagliatamente descritti nelle schede di insegnamento.
Sono da considerarsi anche le competenze trasversali e professionali che riguardano:
-Lavoro di gruppo e interdisciplinare
-Etica professionale
-Laboratori applicativi e tirocini professionalizzanti.
I risultati di apprendimento attesi saranno altrove declinati nei descrittori:
DD3 - Autonomia di giudizio
La struttura del percorso di studi, il contenuto degli insegnamenti, le metodologie didattiche offrono agli studenti l'acquisizione di una buona autonomia di giudizio. Nel triennio di studi, durante le ore di lezione e/o di laboratorio, gli allievi imparano a sviluppare una visione complessiva, attenta a molteplici aspetti. La coesistenza tra conoscenze teoriche e pratiche nello stesso percorso formativo consente agli studenti di sviluppare la capacità critica necessaria per analizzare e, successivamente, operare scelte decisionali speditive adeguate alla fattibilità tecnico-costruttiva. Al tempo stesso, gli studenti imparano a valutare l'appropriatezza delle loro scelte in relazione alla complessità dei processi di trasformazione del settore edilizio e del contesto urbano di riferimento. I laureati di questo corso di studi dimostreranno capacità di autonomia di giudizio nelle fasi relative alla progettazione, alla realizzazione e al recupero di edifici edilizi attraverso la progettazione in autonomia e con metodi innovativi.
DD4 - Abilità comunicative
Le attività formative dell'intero CdS prevedono in modo trasversale tempi specifici soprattutto nello svolgimento delle attività laboratoriali e/o esercitative, durante le quali agli studenti viene richiesto di comunicare, prevalentemente in forma verbale, gli avanzamenti del lavoro che hanno svolto in aula o in maniera autonoma. Il progetto formativo del CdS, infatti, mira a sviluppare le capacità comunicative per trasmettere correttamente e in modo efficace informazioni, idee e soluzioni ad interlocutori esperti o meno, anche attraverso l'utilizzo del linguaggio tecnico. Gli studenti vengono formati per utilizzare anche il linguaggio grafico, attraverso elaborati di progetto o di rilievo dei quali sono chiamati ad esporre obiettivi e risultati. Tali attività sono fortemente connesse alla presenza nell'offerta formativa di laboratori tecnici e/o insegnamenti che alla parte metodologica affiancano una consistente parte esercitativa. La verifica delle capacità comunicative avviene durante l'intero percorso formativo, ma trova la massima espressione in occasione degli esami di profitto e nella prova finale per il conseguimento del titolo. L'impostazione del CdS sostiene lo svolgimento di periodi di studio all'estero nell'ambito del progetto Erasmus ritenuti estremamente utili per implementare, tra le altre, le abilità tecniche e comunicative.
DD5 - Capacità di apprendimento
Il corso di Laurea triennale in Heritage Innovation Engineering assicura la maturazione di capacità di apprendimento che garantiscono ai laureati di acquisire nuove conoscenze e metodologie, sia per l'attività professionale, sia per il proseguimento degli studi su percorsi di livello successivo (Master, Laurea Magistrale). La predisposizione all'uso di strumenti innovativi, connessa alla pratica della rappresentazione e del progetto, rende i laureati in questo CdS particolarmente inclini all'autonomia organizzativa e di apprendimento. Le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi vengono conseguiti consistono in lezioni frontali ed esercitazioni assistite in aula; attività di laboratorio; attività di analisi di specifici contesti costruiti e di progettazione nei diversi ambiti dell'Ingegneria Edile; seminari integrativi anche a carattere interdisciplinare tenuti sia da rappresentanti del mondo professionale, sia da esperti e studiosi nelle scienze e tecniche dell'edilizia, all'interno degli insegnamenti. La verifica delle capacità di apprendimento acquisite dagli studenti avviene attraverso il superamento delle prove durante gli esami di profitto. La messa a punto dell'elaborato finale di tesi rappresenta un altro momento di verifica delle capacità di apprendimento e di ragionamento logico-analitico acquisite. Il momento conclusivo del percorso formativo rappresenta, infatti, un'occasione di approfondimento delle tematiche affrontate in uno o più insegnamenti.
Il percorso formativo del CdS è quindi strutturato seguendo una metodologia top-down dall'analisi degli obiettivi formativi del CdS fino a quelli dei singoli insegnamenti.
L'articolazione attribuita prevede tre fasi progressivamente correlate con la finalità rivolta alla riqualificazione del patrimonio costruito del Novecento. La prima riguarda l'acquisizione di una solida formazione nelle scienze di base dell'ingegneria - discipline delle aree matematico-fisiche, chimiche e di tecnologia dei materiali, storiche e della rappresentazione. Su tali capisaldi si innesta una seconda fase di apprendimento di tecniche e strumenti caratterizzanti l'approccio ingegneristico alla conoscenza – soluzioni costruttive, valutazioni prestazionali, fondamenti geotecnici e strutturali, tecnologie circolari. La terza fase riguarda un primo approccio al progetto sostenibile (ambientale, sociale, economico) ipotizzabile per i caratteri tipologici, morfologici, linguistici, diagnostici e strutturali dell'organismo architettonico per una gestione integrata del territorio, per il recupero del patrimonio immobiliare esistente, per fronteggiare difetti originari e patologie conseguenti, per una ammodernamento prestazionale, così da raggiungere una sintesi fra i diversi aspetti della realtà da conoscere, interpretare e trasformare.
Gli insegnamenti delle Scienze dell'edilizia propri dell'ambito disciplinare “Formazione scientifica di base” e “Formazione nella storia e rappresentazione” per un totale di 54 CFU (TAF A) rientrano nell'Area di apprendimento 1 e 2. Gli insegnamenti caratterizzanti propri dei due ambiti disciplinari “Architettura e Urbanistica” ed “Edilizia e ambiente”, per un totale di 75 CFU (TAF B) sono ripartiti fra le Aree di apprendimento 3, 4 e 5. Le discipline affini e integrative per un totale di 24 CFU (TAF C) completano i contenuti relativi alle aree di apprendimento 4 e 5.
Enrolling requirements
Per essere ammessi al Corso di Laurea in Heritage Innovation Engineering occorre essere in possesso di un Diploma di Scuola Superiore di secondo grado conseguito in Italia, o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Le conoscenze richieste per l'accesso sono coerenti con il decreto della classe e sono verificate attraverso TEST-CISIA o equivalenti. Nel caso di mancato superamento della verifica saranno assegnati obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare entro il primo anno di corso. Qualora gli OFA non vengano assolti, il passaggio all'anno successivo non potrà avvenire e si resterà iscritti al primo anno ripetente.
È richiesta la verifica della conoscenza della lingua inglese ad un livello pari a B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento. Studenti con un livello di conoscenza della lingua inglese inferiore al B2 saranno tenuti a svolgere attività formative per l'acquisizione di competenze linguistiche.
Le conoscenze richieste per l'accesso sono coerenti con il decreto della classe e sono verificate attraverso TEST-CISIA o equivalenti. Nel caso di mancato superamento della verifica saranno assegnati obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare entro il primo anno di corso. Qualora gli OFA non vengano assolti, il passaggio all'anno successivo non potrà avvenire e si resterà iscritti al primo anno ripetente.
È richiesta la verifica della conoscenza della lingua inglese ad un livello pari a B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento. Studenti con un livello di conoscenza della lingua inglese inferiore al B2 saranno tenuti a svolgere attività formative per l'acquisizione di competenze linguistiche.
Final examination
La prova finale rappresenta, oltre un momento di sintesi del percorso formativo, un'importante occasione formativa individuale che consiste nella stesura di una breve relazione, redata in lingua inglese, munita del visto di approvazione di un docente del Corso di Laurea, nella qualità di docente responsabile. L'elaborato prodotto sintetizza i risultati di un'esperienza di studio, di tirocinio o di altro tipo, attraverso il quale la Commissione esaminatrice accerta la maturità culturale e la capacità di elaborazione del candidato, nonché la qualità del lavoro svolto. Questo lavoro conclusivo è corredato da una presentazione multimediale, ed eventualmente cartacea, discussa dal candidato durante lo svolgimento della prova finale.
Courses
Courses (10)
6 CFU
48 hours
0 CFU
0 hours
9 CFU
72 hours
A005561 - HISTORY OF MODERN AND CONTEMPORARY ARCHITECTURE
Primo Semestre (28/09/2026 - 23/12/2026)
- 2026
9 CFU
72 hours
A005562 - ARCHITECTURAL DRAWING AND DIGITAL REPRESENTATION
Primo Semestre (28/09/2026 - 23/12/2026)
- 2026
12 CFU
96 hours
6 CFU
48 hours
12 CFU
96 hours
A005565 - ELEMENTS OF CHEMISTRY APPLIED TO CONSTRUCTION
CICLO ANNUALE (28/09/2026 - 28/05/2027)
- 2026
6 CFU
48 hours
6 CFU
48 hours
A005567 - PHYSICS AND ELEMENTS OF DIAGNOSTICS FOR CULTURAL HERITAGE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 28/05/2027)
- 2026
9 CFU
72 hours
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People (7)
Ricercatrice/tore a tempo det.Personale tecnico amm.vo
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Ordinari/e
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