Il recupero dei territori marginali attraverso nuove opportunità di sviluppo: l’Ecomuseo dell’Antica Vallelonga
Conference Paper
Publication Date:
2025
abstract:
L’ecomuseo dell’antica
Vallelonga è un progetto ambizioso che punta sulle realtà culturali virtuose del
territorio, recuperando gli esempi della civiltà contadina (mulini, palmenti, ecc.)
coinvolgendo le comunità locali, a partire proprio dalla memoria storica, valorizzando porzioni di paesaggio agrario che comprendono manufatti che vanno
tutelati attraverso una rigenerazione culturale. Le tre componenti essenziali e
qualificanti dell’ecomuseo sono: il territorio, il patrimonio e la comunità. Per
questo motivo l’ecomuseo deve coinvolgere in maniera attiva la comunità allo
scopo di garantire in modo continuativo le funzioni di salvaguardia, conservazione e promozione della cultura del luogo attraverso il recupero degli elementi
tipici e delle vocazioni produttive che si sono susseguiti nel tempo e di cui spesso
non si ha più memoria. L’ecomuseo deve perseguire una conservazione creativa
che si occupi della valorizzazione dei segni delle identità che le culture del lavoro hanno generato attraverso manufatti e documenti storici (Minucciani, 2005). Si
propone così l’idea di esaltare il territorio come ambito privilegiato delle relazioni
uomo-natura, di favorire processi che consentano di coniugare la promozione del
patrimonio locale con l’esigenza di tutela e valorizzazione, in cui i beni culturali
vengono sempre più spesso considerati come un capitale capace di creare reddito
e occupazione, in un circuito strategico tra contesto economico produttivo locale
e politiche di conservazione.
Iris type:
14.d.3 Contributi in extenso in Atti di convegno
Keywords:
Ecomuseo, heritage, comunità locali, sviluppo locale.
List of contributors:
Gambino, Sonia
Book title:
Beni culturali, ecomusei e sviluppo territoriale