Publication Date:
1996
abstract:
L'articolo tratta della regolamentazione giuridica del contratto di viaggio, dalla Convenzione internazionale relativa al contratto di viaggio ( CCV ) ai contratti di viaggio "tutto compreso" (Dlgs. 111/1995). Individuata la fattispecie "viaggio" e sintetizzato il dibattito dottrinale e giurisprudenziale su di essa, vengono analizzati gli elementi peculiari del contratto. Particolare attenzione è riservata all'oggetto del contratto che con locuzione empirica, ma espressiva, la legge definisce "paccheto turistico": dei due termini, il sostantivo (pacchetto) rende bene l’immagine
di un contenitore nel quale confluiscono e sono combinati insieme piu` elementi eterogenei che, proprio nel loro collegamento strutturale e funzionale, danno luogo ad una unità organica. L’aggettivo serve a qualificare il sostantivo in senso finalistico, chiarendo che il pacchetto è formato per il perseguimento di uno scopo « turistico », quale appunto si realizza mediante « i viaggi, le vacanze ed i circuiti tutto compreso ». Il pacchetto è in sostanza considerato come una autonoma entità : risultante non dalla somma ma dalla sintesi unitaria dei vari elementi che, combinati insieme, diventano parti di un tutto. Ed è questo il « bene » che forma oggetto di scambio, non già le singole prestazioni in esso comprese come suoi elementi.
Iris type:
14.a.1 Articolo su rivista
List of contributors:
LA TORRE, Maria Enza
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