Publication Date:
2008
abstract:
Nel contributo si esaminano due sentenza della prima sezione civile della Cassazione su un tema particolarmente delicato: quello della valutazione da parte del giudice della “intollerabilità della convivenza”. L’interpretazione prevalente del dato normativo (art. 151 c.c.) condizione dell’azione, oggetto della valutazione del giudice, tenuto a controllare la sussistenza dei requisiti e della fondatezza della domanda in relazione al bene della vita che attraverso essa si vuole realizzare o tutelare, tende a sottolineare la valenza oggettiva di tale situazione. Pregio della giurisprudenza commentata è avere delineato un equilibrato bilanciamento fra le contrapposte tesi sulla intollerabilità della convivenza, in senso oggettivo e in senso soggettivo, svincolando dai limiti di un accertamento basato solo su fatti-colpe il “diritto di separarsi”, strutturato come diritto personale di rango costituzionale. Sottesa al quadro delineato dalle sentenze è una interpretazione evolutiva del rapporto matrimoniale, considerato libero e incoercibile, fondato sul perdurante consenso di entrambi, strumento di espressione della personalità di ciascuno dei coniugi.
Iris type:
14.a.5 Nota a sentenza
Keywords:
SEPARAZIONE CONIUGALE; INTOLLERABILITA' DELLA CONVIVENZA; POTERI DEL GIUDICE
List of contributors:
LA TORRE, Maria Enza
Published in: