Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
Si annotano due pronunce della Corte di Cassazione in tema di accertamento dei redditi delle persone fisiche effettuato dall’Agenzia delle entrate mediante utilizzo del metodo sintetico nella variante legata alle presunzioni inerenti le spese per incrementi patrimoniali. L'Autrice dopo avere inquadrato la tematica, si sofferma sulla delimitazione della dimensione dell’onere della prova gravante sul contribuente a seguito di presunzioni semplici formulate dagli Uffici finanziari con riguardo alla spesa per incrementi patrimoniali. Approfondisce, anche. la tematica del diritto al contraddittorio e conclude mettendo in luce come sia ormai stremamente difficile per la Corte conciliare la volontà di garantire il rispetto dei principi costituzionali e statutari a tutela del contribuente tenendo allo stesso tempo conto delle esigenze di reperimento di gettito e di contrasto a qualsiasi paventata sottrazione di imponibile alla tassazione che fanno capo all’altra parte del rapporto d’imposta, vale a dire l’Amministrazione finanziaria.
Tipologia CRIS:
14.a.5 Nota a sentenza
Keywords:
accertamento sintetico, presunzioni, incrementi patrimoniali, contraddittorio, prova
Elenco autori:
Accordino, Patrizia
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