Association between raised IL-8 serum levels and resistance to combined peg-interferon plus ribavirin therapy in HCV+ active chronic hepatitis.
Academic Article
Publication Date:
2008
abstract:
L’infezione da HCV interessa oggi circa il 3%
della popolazione mondiale, con un 85%
delle infezioni primarie che vanno incontro
a cronicizzazione di cui circa il 20% sviluppa nel
tempo serie complicanze quali cirrosi epatica e
carcinoma epatocellulare ed eventualmente morte
dovuta a grave insufficienza epatica [1].
Nell’ultima decade, le terapie utilizzate nel trattamento
dell’epatite cronica C hanno mostrato un
impatto molto favorevole sulla storia naturale della
malattia, ottenendo tassi di risposta virologica
sostenuta dell’80% nelle infezioni da genotipo 2 e
3 trattate con PEG IFNα2b + ribavirina [2].
Purtroppo, più del 50% dei pazienti con infezione
da HCV genotipo 1 rimane a tutt’oggi resistente
alle più potenti combinazioni terapeutiche.
I meccanismi di resistenza dell’HCV all’IFN naturalmente
prodotto dall’organismo agiscono a
due livelli: da un lato alterando gli effetti antivirali
diretti dell’IFN attraverso l’induzione di
proteine antivirali quali la PKR, una proteina
chinasi cellulare, dall’altro lato modificando
l’effetto immunomodulatorio con sbilanciamento
del pattern citochinico Th1-Th2 ed iperproduzione
di IL-8.
Iris type:
14.a.1 Articolo su rivista
Keywords:
IL-8, Peg-IFN, ribavirin, chronic hepatitis
C.
List of contributors:
Cacopardo, B; Nigro, L; Nunnari, G; LA MEDICA, G; Cappellani, A; Palermo, F; Cappello, E; Russo, R
Published in: