Data di Pubblicazione:
2013
Abstract:
Gramsci mette a fuoco il marxismo in quanto «filosofia della prassi», utilizzando sia la “revisione
idealistica” operatane da Croce e Gentile, sia l’interpretazione di Bucharin e del socialismo neo-kantiano, e riflettendo
sulla prima rivoluzione socialista in URSS e sull’insuccesso del movimento operaio in Occidente. Inoltre, Gramsci, pur
non dovendosi considerare la sua come una posizione prettamente epistemologica, è spinto a rivedere il concetto di
scienza, di cui propone una integrale «socializzazione e storicizzazione». Nella concezione del mondo da lui avanzata la
storia umana, la storia della natura e la storia della scienza, assieme alla “tecnica” e al “lavoro”, costituiscono il
fondamento di un moderno umanesimo storico-scientifico.
idealistica” operatane da Croce e Gentile, sia l’interpretazione di Bucharin e del socialismo neo-kantiano, e riflettendo
sulla prima rivoluzione socialista in URSS e sull’insuccesso del movimento operaio in Occidente. Inoltre, Gramsci, pur
non dovendosi considerare la sua come una posizione prettamente epistemologica, è spinto a rivedere il concetto di
scienza, di cui propone una integrale «socializzazione e storicizzazione». Nella concezione del mondo da lui avanzata la
storia umana, la storia della natura e la storia della scienza, assieme alla “tecnica” e al “lavoro”, costituiscono il
fondamento di un moderno umanesimo storico-scientifico.
Tipologia CRIS:
14.a.1 Articolo su rivista
Elenco autori:
Rossi, Luigi
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