L'anestesista rianimatore nella chemioipertermia intraoperatoria implicazioni intensivologiche in chemioipertermia addominale
Articolo
Data di Pubblicazione:
2008
Abstract:
L'ipotermia accidentale, seppur lieve (temperatura [T] centrale
compresa tra 36 e 33°C), determina infatti gravi alterazioni
a carico della crasi ematica e dei sistemi cardiovascolare,
endocrino e metabolico, che sono responsabili dell'aumento
di mortalità e morbilità rilevato nei pazienti ipotermici rispetto
a quelli mantenuti in condizioni di normotermia2.3.
L'ipotermia perioperatoria deve quindi essere evitata; a questo
scopo è necessario conoscere i complessi aspetti fisiopatologici
della termoregolazione, oltre che i sistemi di misurazione
della T corporea e i mezzi in atto disponibili per il
riscaldamento del paziente.
Tipologia CRIS:
14.a.2 Proceedings in extenso su rivista
Elenco autori:
David, Antonio; RISITANO D., C; Sinardi, Angelo
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: