Data di Pubblicazione:
2011
Abstract:
Mettersi nei panni del bugiardo, per indagare sulle caratteristiche mimetiche
e comportamentali di coloro che usano le finzioni per mascherare talune
verità che vogliono nascondere, è stato lo scopo fondamentale del training formativo
ideato in chiave pedagogica. Esso nasceva all’interno di un più vasto contesto
laboratoriale ispirato alle sofisticate metodologie utilizzate da Paul Ekman per
decifrare le impercettibili microespressioni del volto. In un clima da Lie to Me, la
specificità pedagogica è stata quella di voler intenzionalmente far andare i partecipanti
“oltre” la messinscena organizzata per loro. Le finzioni rappresentate e i giochi
di ruolo possono, infatti, far emergere elementi meta-riflessivi che coadiuvano
alla fabbricazione di abilità processuali costitutive, spesso, della personalità intellettuale
e morale dell’individuo coinvolto in quel processo.
e comportamentali di coloro che usano le finzioni per mascherare talune
verità che vogliono nascondere, è stato lo scopo fondamentale del training formativo
ideato in chiave pedagogica. Esso nasceva all’interno di un più vasto contesto
laboratoriale ispirato alle sofisticate metodologie utilizzate da Paul Ekman per
decifrare le impercettibili microespressioni del volto. In un clima da Lie to Me, la
specificità pedagogica è stata quella di voler intenzionalmente far andare i partecipanti
“oltre” la messinscena organizzata per loro. Le finzioni rappresentate e i giochi
di ruolo possono, infatti, far emergere elementi meta-riflessivi che coadiuvano
alla fabbricazione di abilità processuali costitutive, spesso, della personalità intellettuale
e morale dell’individuo coinvolto in quel processo.
Tipologia CRIS:
14.a.1 Articolo su rivista
Keywords:
Paul Ekman; Lie to Me; giochi di ruoli
Elenco autori:
Bolognari, Velleda
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Pubblicato in: