Data di Pubblicazione:
2024
Abstract:
Il presente lavoro evidenzia come il recente intervento normativo – operato dal
D.Lgs. 30 dicembre 2023, n. 219, modificativo dell’art. 10, comma 2, dello Statuto
dei diritti del contribuente – prevedendo la non debenza, oltreché di sanzioni e
interessi, anche del tributo, nel caso di mutamento interpretativo in peius
dell’Amministrazione con esclusivo riferimento ai tributi unionali, appare non
conforme a Costituzione, per irragionevole disparità di trattamento a seconda della
tipologia di tributo che viene in considerazione e lesione del legittimo affidamento
del contribuente.
D.Lgs. 30 dicembre 2023, n. 219, modificativo dell’art. 10, comma 2, dello Statuto
dei diritti del contribuente – prevedendo la non debenza, oltreché di sanzioni e
interessi, anche del tributo, nel caso di mutamento interpretativo in peius
dell’Amministrazione con esclusivo riferimento ai tributi unionali, appare non
conforme a Costituzione, per irragionevole disparità di trattamento a seconda della
tipologia di tributo che viene in considerazione e lesione del legittimo affidamento
del contribuente.
Tipologia CRIS:
14.a.1 Articolo su rivista
Keywords:
Statuto, non debenza del tributo, mutamento interpretativo, tributi unionali, legittimo affidamento, incostituzionalità
Elenco autori:
Colli Vignarelli, Andrea
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