Lo sguardo “complesso” di Van Rensselaer Potter e la bioetica globale come sapienza per la nostra vita
Articolo
Data di Pubblicazione:
2023
Abstract:
Nell’epoca in cui la specie umana è diventata una superpotenza geologica, l’homo
deus si confronta con nuovi inquietanti interrogativi. Dopo che per secoli la scienza
ci ha insegnato a ridimensionare il nostro ruolo nel cosmo, la consapevolezza
di aver, infine, asservito la biosfera, ci impone infatti la domanda su cosa l’essere
umano intenda fare con il suo immenso potere, e su chi lo debba guidare. È chiaro,
oggi, che la natura della conquista della natura potrebbe rivelarsi fatale per lui:
pur avendo raggiunto l’apice dell’evoluzione, resta dentro la natura e, rischiando di
disintegrarla, mette in pericolo anche la propria sopravvivenza. L’attuale crisi ecologica,
che è poi una crisi globale, è in effetti decretata dalla perdita di senso radicale che affligge la civiltà contemporanea, nonostante l’enorme quantità di conoscenza
cumulata. Questa policrisi (Morin) affonda le sue origini nell’esilio ontologico a cui
l’essere umano si è condannato per farsi padrone di una natura di cui, invece, è parte
integrante. In tale perimetro concettuale, la bioetica globale di Potter può certamente
rappresentare una via di accesso privilegiata verso un’interpretazione più adeguata
della complessità della realtà e della stessa identità dell’essere umano, rivelandone il
profondo radicamento nel più ampio contesto dell’ecosistema.
Tipologia CRIS:
14.a.1 Articolo su rivista
Keywords:
Van Potter Bioetica Crisi ecologica Cibernetica Saggezza
Elenco autori:
Giacobello, Maria
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