Data di Pubblicazione:
2022
Abstract:
Lo studio affronta il problema dell’efficacia del giudicato civile a fronte della successiva declaratoria di incostituzionalità di una legge sostanziale posta a fondamento della relativa decisione. In senso critico rispetto al principio di intangibilità del c.d. «giudicato civile incostituzionale», largamente diffuso nella dottrina e nella giurisprudenza, l’autore ritiene che una corretta esegesi dell’art. 30 della legge n. 87 del 1953 conduca al contrario a ritenere inammissibile l’esecuzione della sentenza civile passata in giudicato ove il contenuto della decisione sia contrastante con una successiva sentenza di accoglimento della Corte costituzionale. Inoltre, alla luce della recente riforma della giustizia civile, che prevede l’introduzione di un motivo straordinario di revocazione contro i giudicati civili dichiarati dalla Corte di Strasburgo contrari alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo, l’autore afferma che un analogo trattamento dovrà essere riservato al giudicato civile incostituzionale.
Tipologia CRIS:
14.a.1 Articolo su rivista
Keywords:
Cosa giudicata, Dichiarazione di incostituzionalità della legge, Inammissibilità dell'esecuzione forzata, Revocazione della sentenza, Corte costituzionale, Corte europea dei diritti dell'uomo
Elenco autori:
Gradi, Marco
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: