La (residua?) validità dell'accettazione del rischio quale criterio identificativo del dolo eventuale.
Articolo
Data di Pubblicazione:
2015
Abstract:
In tema di elemento soggettivo del reato, il dolo eventuale ricorre quando l'agente si sia chiaramente rappresentata la significativa possibilità di verificazione dell'evento concreto e ciò nonostante, dopo aver considerato il fine perseguito e l'eventuale prezzo da pagare, si sia determinato ad agire comunque, anche a costo di causare l'evento lesivo, aderendo ad esso, per il caso in cui si verifichi; ricorre invece la colpa cosciente quando la volontà dell'agente non è diretta verso l'evento ed egli, pur avendo concretamente presente la connessione causale tra la violazione delle norme cautelari e l'evento illecito, si astiene dall'agire doveroso per trascuratezza, imperizia, insipienza, irragionevolezza o altro biasimevole motivo.
Tipologia CRIS:
14.a.5 Nota a sentenza
Keywords:
dolo; dolo eventuale; accettazione del rischio; colpa; colpa coscienze; previsione
Elenco autori:
Raffaele, Simona
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