Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
Con il passaggio dall’Ici all’Imu, la problematica relativa alla tassazione degli edifici di proprietà della Chiesa cattolica e degli Enti non profit sembrava definitivamente risolta ed “archiviata”, considerato che la nuova imposta (Imu) non prevedeva esenzioni per gli immobili in cui venivano esercitate attività economiche, anche se di proprietà della Chiesa cattolica.Nel 2016, invece, la questione torna a riaprirsi considerato che la mancanza di un censimento e di una banca dati non può essere ritenuta – per l’Avvocato generale Melchior Wathelet - motivo sufficiente per “abbuonare” un aiuto selettivo e, quindi, illegittimo. Il mancato recupero non può trovare legittimazione nelle cc.dd. difficoltà organizzative dell’Italia, consistenti nell’assenza di una banca dati e di database adeguati. Le dichiarazioni dell’Avvocato generale vanno, in definitiva, nella direzione di proporre il recupero dell’aiuto di Stato, già considerato illegittimo nel 2012.
Tipologia CRIS:
14.a.1 Articolo su rivista
Keywords:
Aiuto, agevolazione, legittimità, Chiesa cattolica
Elenco autori:
Serrano', Maria Vittoria
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