L’abbazia e gli ebrei.Rapporti tra San Martino de Scalis e la minoranza ebraica nella seconda metà del Quattrocento
Articolo
Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
Nel 1347 l’arcivescovo di Monreale, Michele Spinola, invitò Angelo Senisio a rifondare
un antico cenobio dedicato a san Martino. La nuova abbazia acquisì presto
un importante ruolo politico ed ottenne vasti possedimenti territoriali nelle zone di
Palermo e di Trapani. In questo articolo, grazie alla consultazione di registri contabili
e atti notarili, vengono ricostruiti i rapporti economici tra i benedettini di San Martino
de Scalis e gli ebrei siciliani, in particolare prestazioni lavorative e relazioni
commerciali.
In 1347 the archbishop of Monreale, Michele Spinola, invited Angelo Senisio to reestablish
an ancient monastery dedicated to San Martino. The new abbey soon acquired
an important political role. Moreover, it obtained new and vast territorial
possessions in the areas of Palermo and Trapani. In this article, thanks to the consultation
of accounting records and notarial deeds, the economic relations between
the Benedictines of San Martino de Scalis and the Sicilian Jews are reconstructed.
Particular attention is paid to the provision of work services and trade.
Tipologia CRIS:
14.a.1 Articolo su rivista
Keywords:
Ebrei, Sicilia, Benedettini, Società, Palermo
Elenco autori:
Campagna, Giuseppe Gabriele
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