LINEE GUIDA SIAARTI-SARNEPI, Linee-Guida per il trattamento del trauma cranico pediatrico grave
Articolo
Data di Pubblicazione:
2004
Abstract:
Nell’ambito del gruppo di studio SIAARTI di neuroanestesia e neurorianimazione si è avvertita
l’esigenza di produrre L.G. sul trauma cranico grave in ambito pediatrico. Il trauma cranico
pediatrico (TCP) è fra le prime cause di morte ed invalidità grave per questa fascia di popolazione.
Allo stesso tempo presenta aspetti peculiari che richiederebbero una competenza specifica del
personale sanitario al fine di ottimizzarne la gestione migliorandone l’outcome.
Nel 1990 la Società Pediatrica Canadese ha elaborato una classificazione del TCP in base alla
gravità delle lesioni, suddividendo la popolazione colpita in 3 gruppi:1. TC lieve (bambino
asintomatico, leggera cefalea, 3 o meno episodi di vomito, GCSp di 15, perdita di coscienza
inferiore a 5 minuti); TC moderato (perdita di coscienza per 5 minuti o più, letargia progressiva,
cefalea progressiva, vomito protratto [ più di 3 volte] o associato ad altri sintomi, amnesia posttraumatica,
convulsioni post-traumatiche, trauma multiplo, lesioni facciali importanti, segni di
frattura della base cranica, possibili lesioni penetranti o fratture depresse dello scalpo, sospetto di
maltrattamento e abuso, GCS 11-14); TC grave (GCS di 10 o meno oppure la riduzione di 2 punti o
più a causa di convulsioni, farmaci, riduzione della pressione di perfusione cerebrale o fattori
metabolici, segni neurologici focali, lesioni penetranti dello scalpo, frattura depressa palpabile dello
scalpo, frattura composta dello scalpo).
Per quanto riguarda le particolarità del TCP, secondo le più recenti linee guida dell’ATLS,
bambini e adulti differiscono nelle modalità di risposta al TC, con possibili interferenze sulla
valutazione del paziente con TCP. Tra i punti che vanno considerati rientrano i seguenti:
• I bambini al disotto dei 3 anni presentano una prognosi peggiore nei TC severi rispetto ai
bambini più grandi perché sono particolarmente suscettibili agli effetti delle lesioni cerebrali
secondarie. Fondamentale risulta quindi la correttezza esecutiva della rianimazione
cardiopolmonare di base (PBLS), prioritaria in assoluto rispetto a qualunque valutazione
neurologica
• I lattanti possono talvolta diventare ipotesi a causa di emorragia negli spazi subgaleali o
epidurali o a carico di altri distretti corporei; l’ipovolemia che ne risulta va immediatamente
corretta
• I lattanti con rigonfiamento delle fontanelle o diastasi delle suture craniche devono essere
considerati appartenenti alla categoria del TC grave
• Il vomito è un evento comune dopo TC nei bambini e non implica necessariamente un
incremento della PIC. Se persistente o ripetuto richiede un approfondimento diagnostico di
Imaging (TC, MRI) e la messa in atta di misure atte alla prevenzione dell’ab ingestis
• Le convulsioni possono verificarsi rapidamente, subito dopo il TCP e sono generalmente
autolimitanti. Se ricorrenti richiedono una valutazione diagnostica radiologica approfondita;
• Nel bambino, in cui è più frequente il riscontro di Ipertensione Endocranica da lesioni
diffuse con edema generalizzato ed espansivo, esiste un intervallo clinico paucisintomatico
(alterazione isolata della vigilanza con crisi comiziale breve) o asintomatico prolungato
• Il monitoraggio PIC deve essere intrapreso precocemente durante la rianimazione (GCS<8,o
presenza di un politrauma, ricorso a manovre chirurgiche toraco-addominali in emergenza)
• La terapia neurofarmacologica va modulata in base all’età e peso del bambino
Inoltre, come sottolineato dalla scuola neuroanestesiologica francese (Bissonnette, Orliaguet) e
ribadito anche nelle linee-guida del PALS, in ogni bambino portatore di TC il trauma della colonna
cervicale dovrebbe essere ritenuto presente fino a prova contraria. Tuttavia nel bambino piccolo la
com
Tipologia CRIS:
14.a.1 Articolo su rivista
Keywords:
trauma cranico
Elenco autori:
Pietrini, D.; Savioli, A.; Grossetti, R.; Barbieri, M. A.; Buscalferri, A.; Calamandrei, M.; Chiaretti, A.; David, Antonio
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: